Fabio (Pinco11)
ESSEN 2024 – I PIU’ ATTESI
Eccoci anche quest’anno a programmare la nostra futura visita allo Spiel di Essen (3 – 6 ottobre 2024), la più importante fiera internazionale dedicata ai giochi da tavolo ed eccomi ancora a proporvi qualche lista di titoli da tenere d’occhio in vista dell’evento. Per farci una prima idea di massima parto qui proponendovi l’elenco dei 25 titoli più attesi, fruendo allo scopo del tool di Tabletop Together, sito che offre ai propri utenti la possibilità di segnare, per ogni titolo che sarà presente in fiera (elenco preso da BGG), il livello di personale interesse. Raccogliendo i dati degli utenti, ecco la classifica che vi propongo … 😉
ESSEN 2024 – I 25 TITOLI CHE HANNO SUSCITATO PIU’ INTERESSE
| Game | Rating | Priority | |
|---|---|---|---|
| 1. | Civolution | 692 | |
| 2. | SETI: Search for Extraterrestrial Intelligence | 607 | |
| 3. | Arcs | 533 | |
| 4. | Black Forest | 437 | |
| 5. | Galileo Galilei | 406 | |
| 6. | Resafa | 360 | |
| 7. | Windmill Valley | 351 | |
| 8. | Cities | 341 | |
| 9. | Unconscious Mind | 339 | |
| 10. | Endeavor: Deep Sea | 337 | |
| 11. | Saltfjord | 328 | |
| 12. | Rebirth | 305 | |
| 13. | Minos: Dawn of the Bronze Age | 304 | |
| 14. | Andromeda’s Edge | 300 | |
| 15. | Babylon | 297 | |
| 16. | Ada’s Dream | 295 | |
| 17. | Spectacular | 279 | |
| 18. | Daitoshi | 270 | |
| 19. | Explorers of Navoria | 268 | |
| 20. | Beyond the Horizon | 262 | |
| 21. | Let’s Go! To Japan | 259 | |
| 22. | Rock Hard: 1977 | 255 | |
| 23. | Asian Tigers: A Story of Prosperity | 253 | |
| 24. | Kraftwagen: Age of Engineering | 250 | |
| 25. | Shackleton Base: A Journey to the Moon | 242 |
I PRIMI CINQUE – ESSEN 2024
In testa abbiamo Civolution (Deep Print) un bel Feld, a tema civilizzazione, con un coefficiente di difficoltà stimato in 4.08, che lo rende in assoluto il più complesso dei titoli ideati dall’autore, che era sinora arrivato, con il suo precedente detentore di questo primato, ossia Bora Bora, ‘solo’ ad un 3.73. Ne è già stata annunciata una localizzazione da parte di Ghenos ed in terra di Germania sarà assai difficile (come per tutti i titoli di una certa complessità) giocarlo (almeno interamente), ma il richiamo del geniaccio tedesco resiste, evidentemente, al tempo.

Al secondo posto ecco poi SETI, Search for Extra Terrestrial Intelligence, della CGE, titolo a sua volta di buon peso (4.00) e che promette, grazie ad un mazzone di 200 carte azione, di mettere in mano ai giocatori la possibilità di costruire combo e motori produttivi. A completare il podio abbiamo infine Arcs, della Leder Games di Cole Wherle, ossia lo stesso editore ed autore di Root, titolo che sembra partire dal presupposto di riproporre stavolta a tema scifi (e con tante carte) i tanti begli scontri asimmetrici che avevano fatto la fortuna del citato predecessore.

Completano quindi la top 5 l’immancabile Rosenberg, ovvero Black Forest (della Feuerland), che vede il ritorno delle rotelle di Glass Road (ma ne sentivate davvero la mancanza?) in un preannunciato peso medio e Galileo Galilei, dello stesso autore (Holek) di SETI.

DALLA SESTA ALLA DECIMA POSIZIONE …
Ogni anno il buon Vladimir Suchy e la sua Delicious Games rientra sempre nelle prime posizioni delle wishlist dei core gamers ed anche a questo giro ecco Resafa, interessante gestionalotto che propone la sfida di giocare al meglio, in ciascuno dei sei turni , poche carte azione, con meccaniche di piazzamento tessere e costruzione reti.

In casa Board and Dice abbiamo poi Windmill Valley, a base di rondelle e costruzione reti, mentre la Devir propone Cities, un sim – city che ha come coautore lo Walker – Harding di Cacao e Sushi Go!. Il primo si presenta come un peso medio, mentre il secondo come un family plus.
A chiudere la top ten compaiono poi Unconscious Mind, il quale ci fa calare nei panni di membri della associazione di psicologi promossa nientepopodimeno che dal mitico Sigmund Freud (difficoltà poco sotto al 4.00, quindi siamo nel campo del cinghiale) ed uno spinoff del famoso Endeavor, questa volta dedicato alle profondità marine (Deep Sea).
DALLA 11 ALLA 15 ..
Vado qui ancora più rapido, partendo da Saltfjord (Aporta), che reimplementa, in chiave un poco più complessa, l’ottimo Santa Maria , passando per Rebirth (Mighty Boards), family plus in salsa piazzamento tessere che reca il nome di un Knizia sulla scatola e per Minos (Board & Dice) altro cinghialino a base di draft di dadi, per arrivare ad Andromeda’s Edge (Frosted), reimplementazione del fortunato Dwellings of Eldervale e al visivamente impattante Babylon (Geek Attitude, nel quale andiamo a costruire i giardini dell’omonima città culla della civiltà.

.. E DALLA 16 ALLA 25
A seguire (nelle posizioni 16-20) cito poi il cinghialino Ada’s Dream, dedicato ad Ada Lovelace ed alla costruzione dei primi computer, il puzzle game Spectacular (Chillfox) a base di dadi ed esagoni, un nuovo Dani Garcia (quello di Barcelona e WIndmill Valley) della Devir, dal titolo di Daitoshi, Explorers of Navoria della Dranda Games (grafica colorata per un peso medio) e Beyond the Horizon, che vede la Cranio tra i suoi editori (interessante civ game con 3.50 di peso medio).

Chiudiamo poi la top 25 con Let’s Go to Japan (AEG), peso leggero a base di drafting di carte ed a tema viaggio in Giappone, con il Devir Rock Hard 1977, peso medio a tema musicale (duro) e piazzamento lavoratori, con il nuovo gestionale del duo Bizarro – Sentieiro, dal nome di Asian Tiger (per i tipi della PYTHAGORAS) e con il duo Kraftwagen (reimplementazione di titolo del 2015 di Matias Cramer) e Shakleton Base. Mi soffermo un attimo su quest’ultimo (della Sorry We Are French), perchè il duo di autori è Mangone Lopiano ed il peso medio è 4.00, quindi ecco ancora l’odore ed il sapore, ben distinti, della carne di cinghiale…

Bene, chiudo qui la mia carrellata, chiedendo quali titoli abbiamo maggiormente solleticato la vostra fantasia e cosa a vostro avviso manchi in questa prima lista dei titoli maggiormente sugli scudi!!
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