simarillon (Davide)
Il Tempo della Rivolta è un gioco di Cronache Ribelli realizzato in collaborazione con il Collettivo No Board Games, di cui vi parlammo qui. Il Gioco può essere giocato da 2 a 9 giocatori a partire dai 9 anni, per partite di 15 minuti circa. Nessun credito per autori ed illustrazioni.
I Materiali
La scatola Il Tempo della Rivolta contiene semplicemente delle 100 carte molto spesse, in bianco e nero con relativa grafica e data. Non c’è molto da dire sui materiali, funzionali al gioco e nulla di più.
Il gioco … ovvero eccovi le regole
Il tempo della Rivolta” è una timeline interattiva che permetterà ai giocatori di esplorare numerosi episodi storici di scioperi, ribellioni e lotte che hanno segnato la storia mondiale.
Ogni giocatore riceve un numero prefissato di carte ad inizio partita (per una partita standard si consigliano tre carte). Ogni giocatore posiziona davanti a sé le carte che ha ricevuto di modo che sia visibile solo l’evento e non la data. Si pesca la prima carta del mazzo, girandolo con la data visibile e si può iniziare a giocare.

Il giocatore, al proprio turno, posiziona una fra le proprie carte a scelta sulla linea temporale a sinistra a destra o in mezzo ad altre due carte. Posiziona la scopre e controlla se le date sono messe in modo coerente. In caso positivo passa il turno ad un altro giocatore, altrimenti pesca una nuova carta dal mazzo. Vince il primo giocatore a terminare le proprie carte, ma dando comunque la possibilità a tutti i giocatori di giocare lo stesso numero di turni. In caso più giocatori terminino le carte nello stesso turno la vittoria è condivisa.
La firma di Davide … ovvero cosa si potrebbe imparare in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare e che “le storie delle rivolte sono sempre interessantissime, perché in qualche modo ci toccano da vicino”, lo storico Alessandro Barbero, nel suo recente saggio Allarme! allarme! I priori fanno carne.
Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Il Tempo della Rivolta:
- a creare una timeline;
- a giocare con la Storia;
- a conoscere tanti eventi legati al mondo della rivolta in tutto il mondo.
Considerazioni Personali / Impressioni
Il Tempo della Rivolta è una Timeline molto semplice che fa della sua forza il fatto di giocare con gli eventi mondiali del dissenso, durante un arco temporale lunghissimo (dagli Egizi ai giorni nostri) e andando a scoprire tantissimi eventi sconosciuti ai più … me compreso!
La Storia
La Storia, quella con la ‘S’ Maiuscola, per la mia esperienza o attrae o spaventa. Io sicuramente sono nella prima categoria di persone. La prospettiva storica de Il Tempo della Rivolta è interessante perché racconta di chi ha saputo dire ‘così non va’ e si è adoperato per far cambiare le cose e ci aiuta a collocare eventi nel tempo, passato, e nello spazio, mondiale.

Informazioni
Le carte sono essenziali, non c’è colore, il bianco e nero troneggia; nella parte nera un disegno centrale, molto essenziale, ci potrebbe aiutare a datare sommariamente l’evento, la parte bianca è il riflesso di quella nera, ma con in più la data in cui l’evento è accaduto. A questo link ci sono le informazioni per gli eventi menzionati; è una scelta di design che personalmente non mi convince al 100% dal momento che mi sarebbero piaciute due informazioni sommarie anche sulla carta stessa, lasciando la voglia di conoscere ad approfondire nel dettaglio l’evento.
Questa la so
Vi troverete durante il gioco a esultare per aver messo la carta nel posto giusto, magari proprio per un solo anno di differenza; e allo stesso tempo penserete questa è proprio facile da piazzare e invece … sbaglierete completamente di anni, decenni e magari di qualche secolo! Una dinamica con cui si è confrontato chiunque si è seduto al tavolo con me.
Modularità
Da due a nove giocatori, con il flusso di gioco che è sostanzialmente identico (aumenterà al massimo un po’ il downtime). Il numero di tessere distribuito all’inizio varia a proprio piacimento la lunghezza delle partite. Ecco qui avrei, personalmente, dato un numero di carte in base al numero di giocatori, proprio per rendere scalabile la lunghezza della partita su questo parametro. Se lo si gioca in due, ad esempio, non scenderei sotto le 5 carte a giocatore, mente se lo si giocasse in 9 non salirei sopra le tre carte a giocatore. Poi la modularità viene decisa all’inizio, lasciando di fatto i giocatori molto liberi su quanto tempo vorranno dedicare alla partita.
In realtà il gioco si può giocare anche in Solo, provando a sistemare le tessere e cercando di risolvere la propria linea temporale senza errori, o con un numero limitato di errori. Ad esempio, ho fatto una partita con dieci tessere e sono riuscito a sistemarle tutte con ‘soli’ tre errori, che era il limite massimo che mi ero dato.
In Conclusione
Il Tempo della Rivolta è un party-game con una Timeline che diverte ed incuriosisce i giocatori. La grafica particolare non lo fa sicuramente essere attraente, ma fa un’ottima opera di divulgazione storica mettendo il focus su chi ha saputo dire no, alle classi popolari, alle soggettività oppresse e a tutti quelli che sono stati capaci di lottare per l’emancipazione collettiva.

Cosa ne pensa Fapos
La meccanica del gioco è indubbiamente semplice ma efficace perchè riesce ad attrarre l’attenzione delle persone e le intrattiene al tavolo. La timeline che si crea mette curiosità per gli eventi storici e questo gli dona un valore aggiunto rendendo il titolo adatto allo scopo didattico.
L’art grafico è molto crudo e forse può spaventare al primo impatto ma sposa perfettamente il tema delle rivolte. Se questo è un bene penso però che potrebbe essere un deterrente qualora il target si ampliasse a target estranei ai movimenti rivoltosi o in ambiente scolastico
Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.
Trovate il gioco sul sito di Cronache Ribelli
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