Max
“Né grosso che spacchi, né lungo che tocchi,
ma duro che duri è il randello coi fiocchi.”
– Siffredo della Rocca –
Lo vedi quel caseggiato all’orizzonte, con quell’aspetto rustico al limite del malandato? Lo senti anche tu quel bel profumo di piatti caserecci che esce dalla cucina di una osteria di campagna? Avvicinandoti senti anche il vociare in dialetto?
La locanda deve essere frequentata, proviene un gran rumore dal suo interno. Accidenti, devono essere caduti dalla mano dell’oste dei piatti o dei bicchieri. Perbacco, quell’avventore è appena uscito dalla finestra rompendo il vetro, forse le stoviglie non sono cadute per sbaglio. E quell’omone che è appena uscito dalla porta e mi sta fissando con sguardo torvo e una gamba di un tavolo in mano non mi pare voglia offrirmi da bere.
“Foresto è la tua giornata fortunata, si è appena liberato un tavolo!”
“La ringrazio messere ma devo rifiutare il suo invito, mi attende con ansia un Miracolaro poco distante da qui.”
Benvenuti nel Regno di Taglia, il luogo dove prende vita Brancalonia, l’ambientazione più caciarona, più sfacciata, più manesca e più italiana mai creata per Dungeons & Dragons quinta edizione.

L’ambientazione, cioè il fulcro dell’opera
Brancalonia è un manuale di ambientazione per il gioco di ruolo più famoso di sempre (come dice il manuale), in cui viene descritto in maniera magistrale un mondo fantasy che poggia su cultura, tradizione, folklore e storia italiana. I giocatori dovranno vestire i panni di canaglie affiliate a bande criminali alle prese con lavoretti più o meno pericolosi nelle varie regioni del Regno di Taglia.
Il Regno viene descritto con dovizia di particolari, regione per regione, mettendo così nelle mani dei giocatori la possibilità di ambientare le proprie avventure nei luoghi a loro più cari o in quelli che stuzzicano di più la loro fantasia. Questa presentazione è piena zeppa di luoghi comuni e caricature (ad esempio in Falcamonte troviamo la falsa e cortese Tauringa) e per ogni regione vi sono degli spunti sui possibili lavoretti che le canaglie potrebbero svolgere.
Dimenticate le epiche avventure dei vari giochi di ruolo High Fantasy, non troverete grandi eroi intenti a salvare interi reami, non troverete nemmeno potenti maghi in grado di stravolgere la realtà con i loro poteri. Brancalonia è un setting Low Fantasy in cui tutto è di basso profilo: l’equipaggiamento è scadente o contraffatto, i personaggi bevono intrugli al posto delle pozioni, non troverete artefatti arcani ma solo ciarpame magico.
Da queste poche righe credo avrete già capito che goliardia e ironia sono i toni principali di questa opera. La narrazione potrà condurre i personaggi ad affrontare situazioni dolorose, tragiche o anche decisamente violente e sanguinose (la Penumbria è una regione che si adatta a meraviglia a tutto ciò), ma le nostre canaglie proveranno sempre a venirne fuori con una tagliente ironia sulla loro triste condizione.

Le razze di Brancalonia
Un primo adattamento è quello operato su razze e classi a disposizione dei giocatori. Oltre agli Umani, popolazione più diffusa nel Regno di Taglia e che non si discosta molto dai canoni abituali, i giocatori possono scegliere tra queste nuove razze:
- Dotati: umani che posseggono capacità magiche, dalla nascita o ricevute in situazioni particolari. Possono essere trattati con diffidenza o con benevolenza dal resto della popolazione, in base a come utilizzano il proprio dono.
- Morganti: sono considerati dei mezzi giganti grazie alle loro caratteristiche fisiche: alti, massicci e dotati di grande forza fisica. I Morganti sono rinomati nel Regno per la loro fame spropositata e per la loro attitudine nel trovarsi al centro di risse e scazzottate.
- Selvatici: si discostano dagli umani per i loro tratti più animaleschi, hanno infatti pelo più folto, lunghe criniere e corpi più muscolosi. Non vivono in paesi o città ma preferiscono riunirsi in tribù e provvedere al loro sostentamento con battute di caccia e raccolta di risorse a stretto contatto con la natura.
- Marionette: creature completamente artificiali, composte di legno e congegni meccanici. Possono avere gli aspetti più disparati, dal bambino alla donna anziana, e sono tutte animate da una potente forza magica chiamata Fandonia. Sono ritenuti gli esseri più buffi del reame e di solito svolgono funzioni di intrattenimento.
- Malebranche: veri e propri diavoli che hanno scelto il Gran Rifiuto e compiuto il passo con cui sono usciti dagli Inferi. Sono facilmente riconoscibili perché hanno mantenuto dei tratti fisici infernali a cui si sono mescolati quelli umani dopo il passaggio sul mondo terreno.
Il manuale fornisce anche dei nomi tipici e dei simpatici soprannomi per ogni classe, come se non ci fossero abbastanza spunti per immedesimarsi nell’ambientazione. Baggiani, Culidipinti, Cornuti, Bestioni, Bruti, Maghizurlì, riuscite ad associare questi soprannomi alla razza corretta?
Le classi di Brancalonia
Anche le classi sono state oggetto di un pregevole lavoro di adattamento, ognuna con i propri privilegi e le proprie competenze studiate sulle caratteristiche del Regno. Ecco i nuovi archetipi di Brancalonia: Pagano (Barbaro), Arlecchino (Bardo), Miracolaro (Chierico), Benandante (Druido), Spadaccino (Guerriero), Brigante (Ladro), Guiscardo (Mago), Frate (Monaco), Cavaliere errante (Paladino), Mattatore (Ranger), Scaramante (Stregone), Menagramo (Warlock).
Non vi descrivo nei dettagli tutte le varie classi ma vi porto un paio di esempi per farvi capire il tenore degli adattamenti. Il Miracolaro potrà godere fin dal primo livello del privilegio di Tirare Giù i Santi, cioè al fallimento di un tiro di attacco o quando subisce un colpo potrà “chiedere un aiuto ultraterreno” e ciò si traduce nell’utilizzo del suo modificatore di Saggezza a suo vantaggio (in aggiunta al proprio tiro o sottraendolo al tiro dell’avversario). Il Menagramo invece utilizzerà a suo favore i privilegi di Iattura e Tocco della Malasorte per influenzare e indebolire i propri avversari cioè fargli effettuare tiri con svantaggio a diverse prove. Vi lascio immaginare i risvolti narrativi e interpretativi che possono scaturire da queste meccaniche.

Meccaniche
Brancalonia è un manuale di ambientazione e l’impianto regolistico su cui si basa è quello di Dungeons & Dragons quinta edizione, su questa solida base apporta alcune novità e modifiche per adattare le meccaniche al flavour dell’opera.
Covo e Sbraco, la rivisitazione del riposo lungo
Un’idea interessante è quella di regolamentare i momenti di riposo lungo dei personaggi in maniera molto dettagliata e pertinente con l’ambientazione. Il riposo lungo delle Canaglie deve essere di sette giorni in cui non ci sono scontri o problemi vari e va svolto preferibilmente nel Covo della banda. I membri della banda devono avere un posto sicuro dove potersi riposare e svagare tra un lavoretto e l’altro, questo periodo viene definito Sbraco. I Covi delle bande devono essere ben descritti e dettagliati e anch’essi devono avere delle caratteristiche che li contraddistinguono e che forniscono dei vantaggi ai giocatori, cioè i Granlussi.
Un esempio di Covo potrebbe essere la vecchia cascina di famiglia in aperta campagna in cui vi sono una Cantina ben fornita e una Distilleria.

Le Risse
In Brancalonia le baruffe e le occasioni per menare le mani sono all’ordine del giorno e quindi il manuale mette a disposizione dei giocatori una serie di regole da seguire per portare a termine le Risse. Questi scontri non letali potranno quindi essere risolti grazie a Mosse Generiche, Mosse Magiche, Mosse di Classe, Assi nella Manica e Pericoli Vaganti, ecc. Addirittura gli oggetti di scena devono essere presi in considerazione e sono suddivisi in Comuni ed Epici. Così tra una Saccagnata e una Batosta potremo risolvere futili questioni tra risate e botte da orbi.
Il Pagano urlerà Viuuulenza! (Asso nella Manica) per contrastare la Raffica di Schiaffoni (Mossa di Classe) del Frate, il tutto durante una Pioggia di sgabelli (Pericolo Vagante) all’interno della bettola.
Il manuale
Il manuale con copertina rigida è di pregevole fattura, interamente a colori, di facile lettura grazie alla sua impaginazione eccellente. Sin dal primo approccio ci si rende immediatamente conto di avere tra le mani un prodotto di pregio e curato nei dettagli.
Le illustrazioni sono molto evocative e impreziosiscono ancor di più l’opera, si va dagli scorci di paesaggio delle regioni alle illustrazioni delle classi, passando per le mappe o dettagli di oggetti come manifesti.
Ho anche apprezzato molto la presenza di una serie di Lavoretti immediatamente giocabili. Ogni avventura ha la sua sezione dedicata al master e la descrizione di una serie di scene in cui suddividere gli avvenimenti. Insomma i giocatori vengono messi nelle condizioni migliori per mettersi alla prova con Brancalonia.

Cosa mi è piaciuto di più
L’aspetto che forse ho apprezzato maggiormente di Brancalonia probabilmente è il suo stile di scrittura. Ho letto l’opera con molto piacere, quasi come fosse un romanzo, con la voglia di scoprire cosa altro avessero pensato gli autori per arricchire l’ambientazione. Come è giusto che sia ci sono regole, tabelle e numeri come di consueto visto che parliamo di Dungeons & Dragons, ma ho trovato divertente anche leggere queste parti, che di solito trovo pesanti e stucchevoli. Un aneddoto divertente per farvi comprendere il mio pensiero è il fatto che assieme a mio figlio di sei anni abbiamo utilizzato le tabelle del generatore di Bettole solo per divertirci e vedere cosa ne venisse fuori.
Questa piacevolezza inoltre è rafforzata dal fatto che l’intera opera è piena zeppa di riferimenti pop e culturali in cui i giovinotti degli anni ’80 come me sguazzano felici e gaudenti. Dalla lettura traspare in maniera chiara il lavoro di ricerca e studio fatto per utilizzare più riferimenti possibili dal mondo della letteratura, del cinema, della musica e della cultura italiana in generale. Troviamo riferimenti a Collodi, Buzzati, Calvino, ai poemi epici rinascimentali, a film cult del cinema italiano come l’Armata Brancaleone o Attila Flagello di Dio.
Ad una analisi superficiale si potrebbe pensare che questa ambientazione sia una cafonata fatta per attirare una fetta di pubblico grazie alla sua vena goliardica. Io invece trovo che sia un’opera molto intelligente che fornisce ai giocatori uno strumento perfetto per avventure dalla durata non eccessiva, d’altronde lo sviluppo dei personaggi si ferma al sesto livello, con un alto tasso di divertimento e leggerezza.

Cosa potrebbe non piacere
Mi risulta piuttosto semplice individuare il tipo di giocatori che potrebbero non apprezzare Brancalonia. Tutti coloro che sono abituati a creare il loro personaggio in termini numerici e studiare nei minimi dettagli le combinazioni di talenti, incantesimi e abilità possono saltare a piè pari questo manuale senza rimpianti. Infatti non troveranno pane per i loro denti in questa ambientazione low fantasy.
Credo anche che tutti coloro che amano vedere lo sviluppo a lungo termine dei propri personaggi potrebbero rimanere delusi da questa ambientazione. Questo manuale non mi pare pensato per giocare delle campagne di ampio respiro, studiate per durare mesi o addirittura anni.
Infine credo ci possa anche essere il rischio che questo lavoro possa non essere compreso appieno da alcuni giocatori e venga utilizzato solo per far caciara una sera con gli amici. In questo modo penso si vada a perdere molto di quello che offre Brancalonia, l’ambientazione è sicuramente pensata per sessioni leggere e scanzonate, che non vanno però confuse con sessioni solamente volgari e senza senso.
Novità in arrivo
Se quanto avete letto finora vi ha incuriosito e messo l’acquolina in bocca, allora sarete lieti di sapere che sono in arrivo tre nuovi manuali su questo mondo Spaghetti Fantasy: l’Atlante, il Bestiario e un compendio di Avventure.
Il Bestiario DOC
100 mostri tipici del folklore, delle leggende, dei miti e della letteratura italiana, di terra, di mare, di cielo e del sottosuolo, divisi per ambienti, tipologie e regioni. Con 25 nuove mappe di tane e territori, ciascuna con descrizioni area per area, agganci d’avventura, dicerie ed elementi narrativi suddivisi per stile di gioco.
A differenza dei classici Bestiari per 5e, questo volume sarà molto più approfondito a livello di lore. Sarà difatti diviso in ricche schede da 4 o 6 pagine per ogni Mostro principale, comprensive di mappa e descrizione della tana, scheda dei mostri “minori” che la popolano, numerosi agganci d’avventura, dicerie ed elementi narrativi suddivisi per stile di gioco (action, mystery, horror, ecc.).
Inoltre ogni mostro principale avrà uno speciale “Monsterchef Box”, vale a dire una ricetta per cucinare la carne di mostro e gestirne gli effetti collaterali. Si tratta quindi un Bestiario “deluxe” a livello di storytelling. Gli artisti del volume sono Lorenzo Nuti (già lead artist di Brancalonia) e la superstar Justin Gerard. Tutto il materiale può essere usato con gli altri manuali di Brancalonia, oppure importato in qualsiasi delle vostre ambientazioni di gioco.

L’Atlante del Regno
20 nuove città, ville, fortezze e luoghi di avventura che ripropongono in chiave fantastica i luoghi, le vicende, i borghi e i paesaggi italiani, divisi per ambienti e regioni. Ogni luogo dell’atlante prevede una mappa generale e altre vedute, schemi e illustrazioni, descrizioni area per area, agganci d’avventura, dicerie ed elementi narrativi suddivisi per stile di gioco e pronti da usare. Comprende inoltre 10 nuovi background caratteristici, 3 nuove specie giocabili, mostri e avversari tipici delle città e dei castelli del Regno. Tutto il materiale può essere usato con gli altri manuali di Brancalonia, oppure importato in qualsiasi delle vostre ambientazioni di gioco.
Terre Furiose e altri sporchi lavoretti
Una Collector Edition a colori cartonata che contiene un’intera campagna ispirata all’Orlando Furioso di Ariosto, protagonista nel 2022 di un evento patrocinato da Lucca Comics and Games con giocatori d’eccezione come Licia Troisi, Luca Enoch, Vanni Santoni e Roberto Recchioni, e una dozzina di brevi avventure tra le più amate dai giocatori e mai pubblicate in volume.
Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla campagna Kickstarter che parte proprio oggi, 19 Settembre:
https://www.kickstarter.com/projects/acherongames/brancalonia-monster-manual-and-atlas-for-5e
Grazie a Acheron Games per la copia review.
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