scritto mentre giocava a fort da
SigFapos
PYRAMID LOGIC è un titolo della Djeco della serie SOLOGIC, una serie creata appositamente per invogliare i bambini a ragionare con la loro mente e stimolarli al pensiero alternativo. Non richiedono espressamente la supervisione di un adulto e generalmente sono indicati a partire dai 5 anni.
DJECO sviluppa da anni questa serie ed è molto diffusa in commercio. Sono tutti giochi di logica e fanno largo uso di polimini, colori e forme geometriche. I più facili partono dai 5 anni ma non mancano quelli dedicati ai più grandi. Io ho cercato qualcosa indicato per il figlio di 7 anni, un qualcosa che potesse tenerlo occupato senza il mio supporto. Ho voluto così approfondire Pyramid Logic.
Pyramid Logic è un titolo di Sèbastien Decad edito da Djeco. L’artista è Jay Fleck. È consigliato a partire dai 7 anni e non ha un numero di giocatori consigliati ma è preferibile giocarlo in 1-2 persone.

MATERIALI
Semplici e ottimi. La confezione comprende 15 schede di ottimo spessore e robustezza e dei polimini in legno. Le schede rappresentano delle piramidi e sono stampate fronte-retro. Dalle foto non si capisce bene ma i polimini sono laccati e leggermente sagomati, non sono piccoli e si riescono a maneggiare senza problemi. Anch’essi sono disegnati fronte-retro. Da notare che i simboli disegnati sopra sono 3, sono molto diversi tra loro e ognuno ha un colore proprio, in modo da evitare confusione durante il gioco. La qualità Djeco si distingue anche per questo.

COME SI GIOCA
Ogni scheda rappresenta una piramide al cui interno sono disegnati dei simboli. La piramide di livello più facile presenta solo 3 simboli ma pian piano che si avanza di difficoltà essi aumentano. Lo scopo è sfruttare i polimini per coprire tutti gli spazi a disposizione stando però attenti che che i simboli sui polimini corrispondano a quelli disegnati nelle piramidi. E’ molto semplice da spiegare e basta guardare i materiali per capire come si gioca. Da notare è che ogni livello ha solo una soluzione possibile e anche se questa cosa vi farà sembrare tutto più difficile in realtà non è così, e se proprio volete in fondo al libretto di istruzioni ci sono tutte le soluzioni

ESPERIENZA DI GIOCO
come scritto sopra le schede sono in totale 15 e sono suddivise in 3 livelli di difficoltà: 5 per il livello facile, 5 per il medio e 5 per quello più difficile. Essendo poi stampate fronte-retro significa che abbiamo un totale di 30 diversi livelli. Mio figlio ha iniziato a riscontrare le prime vere difficoltà a partire dalle schede azzurre e intorno al livello 11/12 ha iniziato a chiedere i primi aiuti ma gli ostacoli maggiori li ha riscontrati intorno al livello 20. Arrivati a questo punto il mio supporto è stato maggiore tanto che alcune partite le facevamo insieme. Attualmente ci mancano ancora 4 livelli da concludere.

CONCLUSIONI
Pyramid Logic è un ottimo gioco di logica. Spinge in autonomia a sviluppare il pensiero alternativo e stimola il bambino a intraprendere strade nuove e porta alla verifica delle proprie azioni. Alcuni livelli vengono realizzati solo se un determinato polimino viene usato in un certo modo e verrà naturale provare a girare i pezzi di 90-180° oppure a capovolgerli sul lato opposto. Mi sento di dire che i primi livelli sono delle esperienze di gioco molto piacevoli anche in autonomia mentre con il passare dei livelli è più piacevole svolgerli in due. Svolgerli in compagnia permette di evitare che il gioco diventi frustrante.

Longevità
E’ molto difficile ricordarsi la soluzione di tutti i livelli e riprendere in mano i livelli più bassi è una sorta di esercizio per risolvere quelli più avanzati. In casa è diventata abitudine fare 2-3 di livello intermedio (schede azzurre) prima di passare a quelli avanzati (schede blu). Se c’è un bambino nuovo a casa partiamo sempre da quelli più facili.
A partire da che età è adatto?
Ho provato a giocarlo con bambini di 6 anni e ho visto che hanno bisogno di più aiuto, se lasciati da soli rischiano di andare in contro a frustrazione prima del previsto e possono trovare il gioco noioso. Per evitare questo cerco di far affrontare il gioco pochi livelli alla volta. Detto questo non consiglio di anticipare molto l’età di gioco, i 7 anni mi sembrano un buon inizio per fare il gioco in autonomia senza annoiarsi
COSA SI IMPARA
Si impara a non arrendersi, che la soluzione può arrivare con un pò di allenamento e che è importante intraprendere nuove strade per risolvere i problemi.
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