scritto da
Matte
Tilt è un party game per 3-6 giocatori da 10 anni in su, ideato da Andrew Innes nel 2010 e pubblicato quest’anno da dV Games. Il gioco è basato sul dare una risposta il più velocemente possibile in scontri tra due giocatori con lo stesso simbolo sulle carte che hanno davanti a sé. Riuscirete a non andare in tilt?!
Contenuto
Nella scatola, un pochino sovradimensionata per quello che in realtà è il suo contenuto, troviamo:
- 2 mazzi di carte, ognuno con 92 carte ed 8 carte duello.
- Regolamento

Come si gioca
Prendete uno dei due mazzi, lo dividete a sua volta in due mazzetti e li mettete al centro del tavolo a faccia in giù. Sono i mazzi di pesca.
A turno ogni giocatore pesca una carta da uno dei due mazzi e la scopre a faccia in su, prestando attenzione a scoprirla in modo che tutti i giocatori la possano vedere contemporaneamente.
Le carte sono composte da un simbolo (grande, al centro della carta) e da una categoria (ripetuta sui lati corti della carta). Si continua a pescare, mettendo la carta pescata a faccia in su in un mazzetto personale a coprire le carte prese in precedenza.
Cosa può succedere? Sono due casi:
- La carta NON ha lo stesso simbolo e la si mette a faccia in su in cima al proprio mazzo di carte pescate. Dopodiché tocca al giocatore successivo che svolge il suo turno pescando una carta…
- La carta pescata ha lo stesso simbolo di una carta scoperta in cima al mazzetto di un altro giocatore. In questo caso parte uno scontro diretto che coinvolge solo i giocatori che hanno le carte con lo stesso simbolo.
Scontro diretto
Se una carta pescata ha lo stesso simbolo di una carta a faccia in su di un altro giocatore, questi due andranno in scontro: vince chi riesce a dare, a voce alta, per primo una risposta valida relativa alla categoria indicata sulla carta dell’avversario.
Esempio: Gabriele ha pescato la carta “passatempo” con il simbolo ombrello e fa partire uno scontro con Cinzia, che ha in cima al suo mazzo la carta “oggetto” sempre con lo stesso simbolo. Dovrà quindi dire per primo un oggetto (aspirapolvere, forchetta, cuscino, ecc…) prima che Cinzia dica un passatempo (leggere, guardare un film, giocare, ecc…). Chi dice per primo una parola corretta della categoria avversaria vince la carta che mette, a faccia in giù, nel suo mazzo di carte vinte.

Reazione a catena
Avendo perso una carta, ora potrebbe essere visibile un nuovo simbolo che scatena un altro scontro che verrà risolto immediatamente! Ovviamente nulla impedisce che alla fine di questo scontro possa essere innescato un nuovo scontro. Sicuramente prima di riprendere con la pesca di nuove carte dovranno essere risolti tutti gli scontri che sono sorti in base alle reazioni a catena.
Carte duello
C’è un particolare tipo di carta in ogni mazzo che fa scontrare categorie diverse tra loro: sono le carte duello.
Ognuna di queste carte mostra due simboli diversi: se i due simboli sono presenti in cima a due mazzi parte subito uno scontro! La carta duello resta però in gioco, andando così a modificare leggermente l’andamento della partita: ogni volta che i simboli mostrati sulla carta sono visibili sui mazzi di due giocatori questi andranno in duello, almeno fino a quando questa carta non verrà coperta da una nuova carta duello.
Varianti
Essendo un gioco pensato per parecchi giocatori, ci sono alcuni piccoli accorgimenti da fare se volete provarlo in 2 o 3 giocatori.
Per cercare di avere un buon numero di duelli, quando siete in 3, rimuovete tutte le carte di due simboli dal mazzo.
Giocando in 2 invece ognuno avrà davanti a sé due mazzetti. Al proprio turno si pesca una carta e la si mette in cima ad uno di questi due mazzetti. Se il simbolo combacia a quello di una carta sopra un mazzo dell’avversario si procede normalmente. Altrimenti, se le carte che hai sui tuoi due mazzi hanno lo stesso simbolo, parte un duello in cui entrambi i giocatori dovranno sfidarsi sulla categoria della carta appena pescata.
Fine del gioco
La partita finisce quando le carte dei due mazzi finiscono. Chi ha il maggior numero di carte nel proprio mazzo di carte vinte vince.
Considerazioni
Tilt l’ho provato per la prima volta a Lucca, dove era presente come novità di dV Games assieme a mia figlia Maya e a LucaCiglione. Il fatto che sia un gioco semplice, senza tante regole e che stimola i giocatori a cercare di dire velocemente una parola corretta, ci ha fatto divertire parecchio. Tanto che abbiamo fatto un paio di partite di seguito allo stand.
Una volta tornato a casa ho sottoposto Tilt anche alle mie compagnie di amici trovando sempre un ottimo riscontro. Come dicevo, quella frenesia nel cercare di dare una risposta prima dell’avversario è quello che, dopo qualche minuto, davvero manda in tilt il cervello. Il fatto che poi si inneschino le reazioni a catena rende tutto ancora più divertente perché è capitato spesso di continuare a pensare alla categoria precedente e quindi perdere malamente lo scontro.

A dare ulteriore pepe alle partite sono poi le carte duello che complicheranno ulteriormente i vostri pensieri, dovendovi ricordare che anche due categorie diverse potranno scontrarsi.
Non a caso se all’inizio le partite sembrano andare in modo abbastanza liscio, in realtà con l’avanzare della partita ci si ritrova a doversi ricordare quelle 4 o 5 cose e non riuscire a pensare alla parola corretta per vincere un duello che magari nemmeno avevamo notato ci coinvolgesse!
L’anima di Tilt è facile da intuire, ovvero da gioco caciarone che si presta perfettamente alle serata in compagnia. Le varianti di gioco per 2 o 3 giocatori non rendono giustizia e soprattutto non creano quel divertimento al tavolo che invece ben si percepisce con più persone. Per cui cercate bene di capire in che situazioni andrete a proporre il gioco, in più siete e più vi divertirete.
Il titolo del gioco quindi rappresenta molto bene il mood delle partite o meglio dei cervelli di chi sta giocando. Sicuramente un party game che può essere facilmente intavolato durante le feste e giocato da chiunque, magari perfetto per non imbattersi nell’abbiocco post pranzo natalizio o per passare la notte di capodanno divertendosi fino all’ultima parola!

Si ringrazia l’editore dV Games per la copia review.
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