scritto con leggiadria da
LucaCiglione
Sblocca la Porta Città è un gioco di tipo Escape Room edito nel 2022 da Clementoni, creato da Francesco Berardi e Pasquale Facchini ed illustrato da Massimo Di Leo , permette partite da 30 minuti per 1-6 giocatori a partire dai 8 anni di età.
MATERIALI
La scatola di Sblocca la Porta città, contiene un bel po’ di materiale e nel dettaglio:
- 3 Tabelloni (uno per città)
- 3 mazzi da 20 carte (uno per avventura)
- 20 Oggetti in cartoncino (3 per Parigi e Londra e 14 per Roma)
- 18 schede in carta fronte retro (6 per ogni avventura)
Il materiale, composto da carta e cartoncino è di buona qualità tenendo anche conto che le carte non si mescolano e anche il resto del materiale non è soggetto ad usura.
Insomma, non aspettatevi nulla di eclatante, ma sappiate che il materiale è più che adeguato alle partite che farete. Il reparto grafico di Massimo di Leo, si conferma ottimo ed evocativo, come nella precedenti uscite, mantenendo, inoltre, una coerenza che ci farà subito sentire a nostro agio.

GAMEPLAY
Il gameplay si basa, ovviamente sul risolvere enigmi. Torniamo un po’ alle origini del primo Sblocca la Porta grazie alla presenza di un tabellone e delle schede che permettono così enigmi che abbiano risultati di tipo immagine piuttosto che solo numeri.
Iniziando dalla prima carta, avremo quindi una sequenza di enigmi che ci porteranno a pescarne altre fino a che raggiungeremo il termine della missione . A questo punto potremo verificare, guardando le carte rimaste, se saremo riusciti a raggiungere la vittoria dello scenario.
Gli enigmi sono di diverso tipo e spaziano da quelli di logica, a quelli di osservazione o ad altri che sembrano dei minigiochi grazie anche alla presenza degli oggetti aggiuntivi.

IMPRESSIONI
Sblocca la Porta è stato un gioco che fin da subito mi è molto piaciuto per la capacità di coinvolgere i bambini. Trovo che la difficoltà di questa Sblocca la Porta Città sia più simile alla prima uscita e che torni sui binari secondo me più corretti, di quello che si presuppone un gioco dedicato a bambini frequentanti gli ultimi anni delle elementari.
Ho trovato la quantità di enigmi matematici ben bilanciata mentre nelle ultime uscite era forse un po’ troppa, quindi promuovo sicuramente la collaborazione Facchini-Berardi.
La scelta di ambientare le storie nelle città è sicuramente carina, anche perché sono luoghi molto iconici e sicuramente solleticano anche la curiosità dei bambini, che magari chiederanno di visitarli dopo aver giocato.
Le tre avventure presenti nella scatola sono diverse tra loro e presentano alcune peculiarità. Parigi è quella più lineare e con enigmi più calati nel contesto della città; in Londra abbiamo più matematica, mentre Roma è l’escape più “fregona” nel senso che ci propone enigmi che appaiono complicatissimi ma che hanno poi in realtà una soluzione ovvia. (Per fare un esempio, conoscete l’indovinello del gallo che fa le uova?)
Personalmente ho apprezzato Roma più delle altre sia per questo tentare di ingannarci, sia per la presenza di molti oggetti extra che hanno permesso un utilizzo di tipologie di enigmi e minigiochi più vario. In generale, comunque, tutte e tre le avventure sono risultate più che piacevoli e hanno riscosso successo con i bambini che le hanno giocate.
L’utilizzo degli oggetti e di enigmi fisici che richiedono manualità sono sicuramente un punto di forza della serie e ammetto che danno una certa soddisfazione nell’essere risolti.

Qualche Dubbio
Benché il mio parere sul gioco sia più che positivo, mi faceva piacere comunque sottolineare qualche aspetto che, almeno nelle nostre partite, è emerso come piccola criticità.
Il fatto di avere o meno fatto il percorso corretto ed aver risolto l’avventura viene svelato solo alla fine.; tuttavia, può essere semplice fare errori veniali e pescare carte che ci fanno proseguire. In tal senso faccio un esempio di gioco: in Londra ad un certo punto, ci viene chiesto di trovare le differenze tra due immagini ed il numero è la carta per proseguire. Trovare una differenza in meno non ci da immediato feedback dello sbaglio. Ci sono anche altri casi, nei quali si può sbagliare senza rendersene conto e la soluzione di completare l’avventura per accorgersene non mi convince appieno.
Un’altra cosa che non mi è piaciuta è stato che in Roma, non sempre ci viene detto quando usare gli oggetti. E’ una cosa in realtà normale nelle Escape, ma avendoci abituato segnalandolo, nelle avventure precedenti, si rimane un po’ spiazzati.
Stiamo comunque parlando di sottigliezze che non cambiano il fatto di essere davanti ad un ottimo prodotto.

COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
In questo gioco potremo allenare le nostre abilità matematiche, di logica e di osservazione. Pur non nascendo con intento pedagogico, risulterà evidente che sarebbe un’ottimo strumento usato a scuola.
LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Il gioco parte dagli 8 anni e per giocarlo in autonomia ci vogliono tutti. Gli enigmi non sono particolarmente complicati ma bisogna avere una certa autonomia nel calcolo e una certa malizia per capire alcuni trucchi. Gabriele a 7 anni ha fatto ancora fatica e ha terminato solo grazie al mio aiuto. Quindi per goderselo appieno aspettare gli 8 anni è la cosa giusta da fare. Proporlo a non giocatori, anche adulti, può altrettanto essere interessante, dato che comunque gli enigmi pur se semplici non sono banali.

IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Come in tutte le Escape, soprattutto se parliamo di bambini, credo che essere protagonisti sia importante. Per questo secondo me due bambini è la cosa migliore, in ogni caso consiglio di non superare i quattro anche se dobbiamo dire che non ci sono veri vincoli sul numero massimo di giocatori. (Può funzionare a scuola in una classe di 20 bambini? Non nasce per questo ma probabilmente con qualche compromesso sì).
GABRIELE DICE:
Ora che so leggere da solo, risolvo tutto velocissimo.
Parigi mi piace di più perché ci sono stato, quindi so le cose della metro e sono avvantaggiato.

CONCLUSIONI
Sblocca la Porta Città è un gioco che consiglio sia a chi ha apprezzato i capitoli precedenti sia ai nuovi giocatori dato che è ottima per iniziare. La presenza di tanto materiale, enigmi diversi tra loro, con una difficoltà ben bilanciata, rende Sblocca la porta Città un’ottima Escape Room per bambini e non solo, dato che potrà anche essere giocata insieme in famiglia interessando anche i giocatori adulti.
Ringraziamo Clementoni per la copia review

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