L’ultima Play è stata un’occasione per (ri)allacciare i rapporti con tanti “addetti al lavoro” che per cause di forza maggiore erano rimasti in stand-by. A Modena abbiamo avuto la fortuna di incontrare Dario Dordoni di Dracomaca e successivamente ho avuto la possibilità di fare qualche domanda a Maurizio De Angelis co-autore insieme a Dario, di Chicken Crimes di cui troverete un’ampia recensione proprio oggi pomeriggio. Ecco cosa ci hanno raccontato…
Ciao Dario, Benvenuto sul sito di Giochi sul Nostro Tavolo. Ci racconti qualcosa di te e di Dracomaca?
Ciao e grazie per questa intervista. Dracomaca nasce nel 2018 con la campagna Kickstarter di Dungeon WC, di cui sono autore. Un piccolo game studio progettato insieme all’amico Marcello Bertocchi, all’epoca titolare, che dall’inizio del 2021 mi ha lasciato il testimone dopo il suo trasferimento (con XVgames) presso Studio Supernova dove lavora a tempo pieno. Il nome Dracomaca è l’unione tra il drago e la lumaca e portatore di tutti i valori e significati che tanto apprezzo di queste due “creature”.
Cioè?
La Lumaca si muove lentamente, restando sempre aderente alla Terra. Per questo motivo essa rappresenta il procedere con gradualità ma sicurezza verso un obiettivo. Il Drago rappresenta le sfide, è simbolo di forza ed energia ed è impetuoso nel suo manifestarsi.

Come è andata l’ultima Play? Come vi ha accolto il pubblico?
Bene, ma è andata meglio l’edizione di Settembre 2021, per noi magica. Siamo contentissimi del riscontro avuto in questa fiera verso il nuovo titolo Chicken Crimes.
Ci parli un po’ del vostro catalogo di giochi da tavolo? Che tipo di giochi avete, cosa può aspettarsi un giocatore dai vostri titoli?
Prevalentemente party e family games, come aspettative direi il divertimento al tavolo, nostra priorità.
Avete mai pensato di ampliare il vostro pubblico target esplorando altre tipologie di giocatori, o preferite restare nella vostra “comfort zone”?
Non abbiamo una “comfort zone” in quanto continuiamo a sperimentare e produrre prodotti sempre nuovi e diversi dai nostri precedenti.
Per quanto riguarda i librigioco trovo davvero geniale l’idea di “Mi vuoi Adottare”. Ci spieghi come è nato questo progetto?
Quando ho deciso di pubblicare librigame mi sono accorto che attorno a me quasi nessuno sapesse cosa fossero, così ho pensato di scrivere un libricino con lo scopo di introdurli al genere ma senza tutorial e regolamenti di alcun tipo. Semplicemente si impara tutto giocando con Willy (il librogame si chiama così)!

Correggimi se sbaglio, ma mi pare che il mercato dei librogioco, stia vivendo un momento di grande fermento e anche in Italia non ci limitiamo più a tradurre titoli proveniente da oltre oceano, ma si stia sviluppando una vera e propria scuola di autori nostrani. Secondo te è plausibile che si realizzi il percorso inverso e i libri dei nostri autori vengano tradotti per i mercati esteri?
Spero proprio di sì, penso che gli editori italiani che stanno lavorando duramente in questo settore se lo meritino! E poi si sa.. italians do it better 😉
Parlando di progetti futuri, cosa bolle nella pentola di Dracomaca? Puoi darci qualche anticipazione?
Se il pubblico continuerà a sostenere e apprezzare “Il mistero del Dom Gallignon”, siamo pronti a sfornare nuovi casi di Chicken Crimes!

Ciao Maurizio, benvenuto sul sito di Giochi sul Nostro Tavolo. Ci racconti qualcosa di te come game
designer e come giocatore?
Ciao a tutti! Fin dalla tenera età di 6 anni sono stato sempre un appassionato di videogiochi e giochi
da tavolo, passione che si è ampliata nel giochi di ruolo e nei LARP col passare del tempo. Il mio primo gioco in cui mi sono messo alla prova come game designer è stata l’avventura grafica Detective Gallo, realizzata con mio fratello Francesco nel 2018. Durante lo sviluppo mi sono subito immaginato come il fruitore del prodotto: perciò mi sono divertito a testare il gioco con Francesco finché non convinceva appieno entrambi. Dal 2021 ho voluto cimentarmi nel mondo dei giochi da tavolo…
E di Chicken Crimes: Il Mistero Del Dom Gallignon che ci racconti? Come è nata l’idea di questo titolo?
…e con l’occasione è avvenuto il felice incontro con Dario Dordoni, autore di giochi e uno dei
fondatori di Dracomaca: ciò che ci ha unito fin da subito era lo scopo di creare un family game investigativo, che fosse adatto ai neofiti, ma anche agli esperti del genere.

Com’è stato collaborare con Dario Dordoni?
Una bellissima esperienza: Dario ha avuto l’idea di creare un format investigativo vario, fresco e
accattivante e io ho accolto subito la proposta con entusiasmo. Abbiamo concepito e sviluppato Chicken
Crimes (caso base ed espansione) in sei mesi, periodo nel quale abbiamo unito le nostre rispettive
competenze: Dario in qualità di game designer e web agency (è il suo “primo” lavoro), io come scrittore e
disegnatore dell’universo narrativo del Detective Gallo. Lo stile comedy-noir ha conferito un tocco di ironia e riconoscibilità al prodotto, in un genere (come quello dei boardgame investigativi) pieno di titoli validi e interessanti.
Come è andata l’ultima Play? Come vi ha accolto il pubblico?
Molto bene! Il pubblico ha dimostrato di gradire Chicken Crimes: tante persone sono accorse allo
stand Dracomaca incuriosite dai video del Detective Gallo che avevamo rilasciato poco prima della fiera. Io particolarmente sono stato felicissimo di incontrare persone venute non solo ad acquistare il gioco, ma
anche e soprattutto a parlare con noi, fare domande e confrontarsi sui giochi da tavolo.

Detective Gallo è ormai un personaggio “trans-mediale”: c’è il videogioco, ci sono i fumetti e adesso il
gioco da tavolo, che tra l’altro prevede l’utilizzo di un device per risolvere alcuni enigmi, ma che al tempo stesso attinge molto dal mondo dei libri-gioco. Secondo te vedremo sempre più spesso prodotti di questo tipo, o tu e il tuo team siete dei pazzi scatenati?
Direi che… siamo dei pazzi scatenati a prescindere dai giochi da tavolo! Scherzi a parte, il mondo
dei boardgame è molto progredito (sia in termini quantitativi che qualitativi), evolve continuamente e le
nuove tecnologie non fanno altro che accelerare questo processo di sperimentazione per creare esperienze sempre più innovative e immersive. L’importante è essere sempre al passo con i tempi, rimanere aggiornati e non perdere mai di vista il motore che ci spinge ad andare avanti: la passione.

Immagino che il vostro prodotto si presti a nuove avventure ambientate nello stesso universo… Puoi
darci qualche anticipazione?
Già la prima espansione è stata per noi un efficace banco di prova per Chicken Crimes, e ha
funzionato a dovere: abbiamo infatti concepito il prodotto come una collana di giochi investigativi,
accomunati dallo stile e dall’universo narrativo. Non posso dire molto… se non che siamo già al lavoro! Non esiste vacanza per il Detective Gallo 🙂
Sempre in tema di novità hai in progetto nuove incursioni sempre nel mondo dei giochi da tavolo?
Cerco di non fermarmi mai troppo a pensare… se non per pensare ad altri giochi. Ho molte idee, devo
solo trovare il modo per focalizzarle… e il tempo per svilupparle (cosa non da poco).
Ti lascio la possibilità di aggiungere qualcosa di cui non abbiamo ancora parlato… Vai!
Il burbero e cinico Detective Gallo rappresenta un po’ il mio lato oscuro in cui sfogo le mie personali
frustrazioni quotidiane… in ogni caso, un suo tratto è autobiografico perché è diventato la mia principale
regola di vita. La Regola #1 del Detective Gallo: “Essere professionale, polemico e puntiglioso: le famose 3P di Gallo”.

Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it