scritto da F/\B!O P.
Ogni tanto esulo dai temi strettamente connessi ai giochi sui nostri tavoli (ambientazioni, componenti, meccaniche, eccetera) per proporvi qualche side quest. Oggi, come avrete intuito, è una di quelle volte…
Che i giochi vi vedano impegnati a leggerne, guardarne o scriverne le recensioni, a spiegarli o ad ascoltarne le regole, per capirsi serve un vocabolario e una semantica comuni!
Ancor più del solito, visto che si parla di terminologia ludica, qui non si ha la presunzione di stabilire verità assolute o riconoscimenti insindacabili: semplicemente chi vorrà stare al gioco potrà divertirsi con noi ^_^
Il mio voto
Vi chiedo dunque quale sostantivo o verbo legato ai giochi da tavolo vorreste universalmente compreso e riconosciuto al volo, diciamo ai livelli di “mescolare”, “scartare” o “tris”. In pratica datemi un concetto che tra gli appassionati non ha bisogno di ulteriori spiegazioni (è sufficiente nominarlo) e sarebbe utile che valesse lo stesso tra i babbani, dal vongolaro chioggiotto alla cestaia di Rasai.

Il mio voto va al draft, in cui tipicamente ognuno riceve lo stesso numero di carte, quindi i giocatori ne selezionano una da tenere e passano le rimanenti nella stessa direzione. Si continua così finché tutte le carte non vengono selezionate o scartate. Quante volte lo abbiamo spiegato a chi si avvicina al nostro hobby per la prima volta? “Possiamo fare un giro di prova?” Quanto comodo sarebbe se fosse automatico “draft” = “tieni una e passa il resto”? Poi bisognerebbe aprire tutto un discorso sul fatto che manca una traduzione veramente soddisfacente, portando a forme verbali italianizzate come “draftare” e “draftato”, ma questo magari lo lascio per un altro post. D’altra parte pure un gruppo di quattro carte viene chiamato poker…
Il tuo voto
E voialtri? Quale terminologia ludica vorreste sdoganare? Le regole sono le seguenti:
- niente lunghissimi listoni, ma spazio alle considerazioni se il voto è chiaramente espresso;
- una scelta a testa (“una” nel senso di 1);
- niente commenti anonimi (metteteci ‘sto nome e firmatevi in qualche modo);
- date un minimo di spiegazione (è la vostra ragione, per cui andrà sempre bene, non preoccupatevi);
- non si discutono le scelte altrui (c’è chi si eccita coi cubetti delle risorse, chi coi dadi da tirare… sono sempre esaedri).
Chi non rispetta le regole non riuscirà più a SPIEGARE un regolamento!
La raccolta dei voti (ciascuna preferenza vale 1 punto) che stilerà la classifica verrà fatta in base a quelli pervenuti entro domenica 10 aprile alle 23:59.
Chi non partecipa non riuscirà più a CAPIRE un regolamento!
EDIT: qui i risultati.
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