Scritto da Chrys.
È innegabile che questo sia un periodo d’oro per gli amanti degli investigativi; ricordo quando uscì Sherlock Holmes Consulente Investigativo e questo genere sembrava una novità assoluta (pur essendo la riedizione di un gioco del 1982, il che la dice lunga sia sulla varietà di giochi disponibili all’epoca che sulla ciclicità di certi trend).
Inoltre anche a livello di cultura pop, uscendo dal nostro hobby, il genere sta avendo un momento fortunato con alcuni ottimi nuovi film gialli (ad esempio Knives Out) e con diverse rivisitazioni di grandi classici di Agatha Christie come Assassinio sull’Orient Express e Assassinio sul Nilo, nelle sale in questi giorni. Proprio a questo filone classico ammicca il nuovissimo gioco da tavolo investigativo di cui vi parlo oggi.
Si tratta di In Giallo (1-4 giocatori, 3×90 minuti) ideato da Sebastien Duverger Nedellec, Paul Halter e Guillaume Montiage. E’ stato tradotto ed edito in Italia da MS Edizioni. Questo gioco cooperativo contiene 3 casi completi con trame e personaggi tipicamente presenti nei romanzi di Agatha Christie, ognuno giocabile in circa 90 minuti, e vi trasporta negli anni ’30.
Vestite i panni della giovane detective Claire Harper: nata nel 1910, appassionata lettrice di Agatha Christie e più inglese del tè delle cinque. Ora Claire Harper osserva, scopre e indaga. Nessun mistero è troppo complesso per la sua brillante mente. Claire Harper non è una semplice detective, è indubbiamente la migliore!
NELLA SCATOLA
In una scatola rettangolare di media dimensione (19×27 cm) troviamo tre mazzi di circa 55 carte ciascuno che contengono tutti gli indizi e le testimonianze in cui ci imbatteremo durante i tre casi del gioco (oltre ad alcune sorprese che non vi dirò), tre buste di carta che contengono le tre soluzioni e nove fogli in cartoncino leggero formato 18×26 (tre per ogni caso): questi contengono le introduzioni ai casi con le domande a cui dovremo rispondere e altri elementi importanti da tenere in centro al tavolo, tipicamente la mappa con le aree esplorabili e altre reference che cambiano di caso in caso.

COME SI GIOCA
La meccanica principale è molto semplice e richiama in parte quello di altri investigativi simili, in particolare Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it: ogni carta con cui interagiremo ci sbloccherà altre potenziali carte sotto forma di elementi indagabili o interrogatori, assegnando ad ogni possibile scelta un numero.
Ad esempio entrando in una stanza potremmo voler esaminare la libreria e il lampadario… se vogliamo esaminare il lampadario e sopra questo troviamo scritto [39] vuol dire che dobbiamo prendere la carta 39 per farlo. Oppure se parliamo con un personaggio potremmo porgli diverse domande, ciascuna corrispondente a un numero.

A questa meccanica, semplice ma molto efficace e intuitiva, il gioco ne aggiunge un’altra nuova e molto interessante: l’associazione degli elementi. Infatti nel corso della partita potremo, in diverse occasioni, associare prove/oggetti a personaggi/elementi. A questo scopo molte carte hanno delle linee colorate che escono dalla carta: se accostando due carte le rispettive linee colorate collimano significa che l’abbinamento è valido. Questo viene usato in diverse maniere nel corso dei casi (dimensioni delle impronte, corrispondenza ferite/armi, corrispondenza chiavi/serrature, ecc.) e a seconda dei casi ha lo scopo di darci informazioni utili per le indagini o di sbloccare nuove carte.

Un’altra meccanica è quella che ci permette di sbloccare determinate carte avanzate solo dopo che abbiamo trovato un certo numero di simboli (esempio inventato: il gioco potrebbe dirci prendi la carta XX dopo che avrai trovato 3 simboli “impronta parziale”, oppure prendi la carta XX solo se hai trovato il simbolo “mandato di perquisizione”).
Ogni caso presenta 5-6 domande, che vengono fornite in anticipo. Nel corso del caso potremo rispondere alle domande in qualsiasi momento ma proseguiremo comunque con l’indagine e potremo cambiare idea anche successivamente, se venissero a galla nuove prove o capissimo di aver preso una cantonata. A fine partita però ogni risposta corretta vale più o meno punti a seconda di quanto presto/tardi è stata data. Il parametro per determinare il tempo in questo caso è il numero di carte girate fino a quel momento, suddiviso in scaglioni (1-30 / 31-45 / 46+). Inutile dire che le risposte sbagliate valgono zero punti.
AMBIENTAZIONE
I casi che troviamo nella scatola ci porteranno via 60-90 minuti l’uno e sono dei classici esempi di giallo alla Agatha Christie. Anche due dei tre casi ricordano i grandi classici per il luogo in cui sono ambientati… tra l’altro uno strizza volutamente l’occhio al film di Poirot attualmente nelle sale.

CONSIDERAZIONI FINALI
Questo investigativo mi è piaciuto moltissimo e ve lo consiglio spassionatamente, soprattutto se vi piacciono le ambientazioni un po’ retrò e i gialli tipici di Agatha Christie, che con oltre 2 miliardi (!!!) di libri venduti nel mondo ha indubbiamente definito e modellato un intero genere letterario, al pari di Conan Doyle.
I casi sono ben pensati ma soprattutto consistenti (cosa su cui io sono maledettamente pignolo) nel senso che non ti lasciano mai pensare “sì, vabbè”, presentando sempre soluzioni che per quanto articolate risultano credibili e verosimili.

A livello di meccaniche sicuramente non rivoluziona il genere visto che il cuore del gioco (pesca la carta numero XX per seguire quella pista) lo abbiamo già visto in molte salse ed è già sfruttata al massimo da Detective… però gli elementi aggiuntivi, in particolar modo quello di correlare le carte con le linee colorate, danno un tocco di originalità e sono usati in modo estremamente intelligente e per nulla banale (anche se l’esempio “spoiler free” sopra, preso dal manuale, potrebbe far pensare diversamente).
Giocando e guardando la struttura delle indagini salta all’occhio che la “ramificazione” delle varie piste scende poco in profondità, nel senso che mediamente ogni personaggio o luogo sblocca al massimo 2-3 carte che a loro volta solo di rado ne sbloccano altre. In compenso, a differenza di altri titoli, partirete con tantissime possibili piste: infatti fin dall’inizio potrete visitare una decina di luoghi differenti e interrogare altrettante persone, quindi sarà fondamentale valutare bene dove andare, con chi parlare e quanto spingere su una pista, per non perdere tempo prezioso.

A livello di ambientazione e grafica l’ho trovato un prodotto eccezionale, con uno stile particolare e azzeccatissimo per le sensazioni che vuole trasmettere. I disegni sono belli e perfettamente funzionali al gioco. Inoltre ogni caso presenta delle sue peculiarità che lo rendono diverso.
La durata del gioco, come sempre in questi casi, dipende da quanto siete avvezzi agli investigativi e da quante persone ci sono al tavolo (tante teste ragionano meglio ma discutono molto di più). Si tratta comunque di un gioco in cui leggerete parecchio testo, anche se non quanto in Sherlock Holmes Consulente Investigativo.
L’unica cosa che ho sentito come un difetto è stata la gestione del punteggio: infatti poiché è possibile rispondere (o cambiare risposta) anche dopo la 45^ carta, ottenendo comunque 3 punti invece che 5, il gioco ti dice di portare avanti l’indagine fino ad esaurimento di tutte le carte. Questo da un lato implica che è fondamentale scegliere bene le priorità per avere tutte le informazioni importanti il prima possibile, ma dall’altro comporta un finale un po’ “anti-climax”. Infatti in tutte le nostre partite ci siamo trovati a girare le ultime 8-10 carte pur avendo capito tutto, in modo un po’ svogliato e a tirar via, perché ormai abbiamo risposto a tutto e vogliamo verificare con la soluzione. Avrei personalmente preferito che il gioco ci dicesse di fermarci quando restano solo tot carte, il che avrebbe reso più dolorosa la scelta.
Il prezzo di vendita è 34,90 euro, che resta in linea con la maggior parte degli investigativi e delle escape room quanto a rapporto tra durata di gioco e costo. Se vi piacciono gli investigativi non fatevelo scappare. Come sempre vi ricordiamo che Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
RINGRAZIAMO LA MS EDIZIONI PER LA COPIA REVIEW FORNITACI

— Le immagini sono tratte dal sito della casa produttrice (MS Edizioni), alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. —
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