scritto da F/B!O P.
L’infanzia dovrebbe essere un periodo
meraviglioso della nostra vita. Tutto è diverso quando sei un bambino: le case
sono più grandi, le avventure sono più incredibili e ogni nuovo giorno è più
interessante del precedente. Accadono alcune cose che rimangono nella nostra
memoria per molto tempo, anzi, a volte finiscono per restare con noi per
sempre. I ricordi dell’infanzia sono preziosi, poiché, in un certo senso,
rappresentano quella fase della vita in cui tutto era più semplice, avevi una
curiosità maggiore, eri più disposto a indagare le cose e, per la maggior
parte, gli errori che commettevi si risolvevano con uno “scusa” o un po’ di
colla. Vogliamo mettere a confronto i Natali da piccolo con quelli da grande?
Il conteggio dei momenti “wow” non potrà vedere che un unico vincitore. La
memoria nell’infanzia poi è qualitativamente e quantitativamente diversa dai
ricordi formati e recuperati nella tarda adolescenza e negli anni dell’età
adulta. Ciò che si ama durante l’infanzia rimane nel cuore per sempre.
Ringrazio
Aitan_3 che mi ha suggerito questo sondaggio nei commenti del precedente.
Vi
chiedo dunque quale sia il gioco da tavolo che vi entusiasmava quando avevate
8-10 anni. Ma anche un po’ prima. Pensate indicativamente alle elementari. Può
essere speciale per vari motivi: per le meccaniche, per i materiali, per le
persone con cui ci giocavate, per i momenti o i luoghi in cui lo facevate, per
altre cose che sono vostre e vostre soltanto.
Il mio “voto” va a L’Europa
della Clementoni. Ci giocavamo quasi sempre in tre: il mio migliore amico
delle elementari, suo cugino ed io. Se non lo conoscete è abbastanza semplice:
avete un itinerario da percorrere, segnando sulla plancia personale le tappe
con dei piolini a mano a mano che le raggiungete. I movimenti sono generati
dalle carte, sulle quali si trovano un valore di automobile, uno di traghetto
e un’icona (triangolo, quadrato e rettangolo) che indica da quali aeroporti
potete partire. Niente di straordinario, abbastanza ripetitivo, ma quanto ci
abbiamo giocato. Sapevamo tutte le domande sulle città a memoria e, da un
certo punto in avanti, ce ne preparavamo noi di nuove, per mettere in
difficoltà gli avversari. Della stessa serie, il cugino aveva la scatola
dell’Italia e io quella del mondo, però ce le eravamo fatte regalare più per
curiosità e completezza: la preferita di tutti rimaneva L’Europa.
E
voialtri? Qual è il gioco della vostra infanzia? Le regole sono le
seguenti:
- niente lunghissimi listoni in abete (eh ma sono pari merito, non fatemi scegliere dai, non riesco a non scrivere questi… nonono);
- ovviamente una scelta a testa (“una” nel senso di 1);
- niente commenti anonimi (metteteci ‘sto nome e firmatevi in qualche
modo); - date un minimo di spiegazione (è la vostra ragione, per cui andrà sempre
bene, non preoccupatevi); - non si discutono le scelte altrui (c’è chi si eccita coi cubetti delle
risorse, chi coi dadi da tirare… sono sempre esaedri).
Chi non rispetta le regole troverà la calza piena di carbone!
La raccolta
dei “voti” (ciascuna indicazione vale 1 punto) che stilerà la classifica verrà
fatta in base a quelli pervenuti entro domenica 12 dicembre alle 23:59.
Chi
non partecipa non riceverà alcun regalo da Babbo Natale!
EDIT: qui i risultati.
Foto
di Luna Lovegood da
Pexels
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