scritto da F/B!O P.
Come di consueto, l’immagine vi ha
svelato anzitempo il vincitore. Dal momento che sul blog abbiamo già una
decina di post etichettati “Azul” (li trovate tutti
a questo link), preferisco spendere l’articolo di oggi a segnalarvi qualche altro titolo
meno noto, dimenticato o in cui la griglia 5×5 passa quasi inosservata.
Partiamo dai bassifondi e risaliamo la classifica generale di BGG!
#9247 Libraria
*Ele*:
«È un astratto a informazione completa di controllo area e maggioranze, con un
regolamento semplice e un setup estremamente pratico e veloce, che garantisce
partite rapide di 5-10 minuti, assolutamente intense e strategiche. Questi
aspetti porteranno i giocatori a voler fare anche più partite di seguito,
grazie pure al tabellone modulare, che permette situazioni sempre nuove e
diverse e consente una rigiocabilità considerevole.»
[approfondisci su GSNT]
#7773 Dust in the Wings
Pinco11:
«Dust in the Wings rielabora, in forma semplificata e ripulita, l’idea base
del mancala vista in titoli come Five Tribes, proponendo un prodotto
incentrato sulle meccaniche del riconoscimento di schemi familiare e adatto
anche a neofiti. Buoni i componenti; sostanzialmente siamo di fronte a un
puzzle game astratto, che scorre via veloce e che è fruibile anche dai più
piccoli, per i quali sarà sollecitata pure la capacità di collocare forme
nello spazio. È stata proposta una variante ufficiale avanzata utile a donare
un pizzico di profondità in più al tutto, che comunque non stravolge la sua
natura di titolo per tutti o quasi.»
[approfondisci su GSNT,
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
#7069 Squadro
Valerio:
«Squadro ha tutte le caratteristiche per far tornare in auge i giochi astratti
nudi e crudi, senza bisogno di abbellimenti di alcun tipo, grazie all’eleganza
e al fascino del legno. Se vi sono piaciuti giochi del calibro di Quarto e
Quoridor vi consiglio sicuramente di recuperare anche questo gioco, in Italia
grazie a Oliphante 2. Se invece non li conoscete e siete alla ricerca di un
gioco per 2 adatto un po’ a tutti bello da vedere, rapido, semplice da
giocare, ma con un’alta profondità, senza elementi di fortuna e dal fascino
tutto suo, prendete in considerazione questa serie per capire se possono fare
per voi. La loro bellezza sta proprio nel poterli proporre a tutti, che
potranno divertirsi giocando ognuno al proprio livello.»
[approfondisci su GSNT]
#4840 Quixo
Si
spiega in un paio di minuti e si gioca anche in meno dei 15 previsti. Possono
affrontarsi giocatori di età molto diverse, ma non è automatico che sia il più
vecchio a vincere: i bambini magari perdono le prime partite, ma imparano
velocemente dai loro errori. Uno degli aspetti interessanti è che la
disposizione dei cubi cambia ad ogni mossa e si può sfruttare questa meccanica
in attacco, preparando le proprie linee, o in difesa, intralciando quelle
avversarie. Se poi si riesce a coniugare entrambe le cose si ottiene un’ottima
mossa. Lasciato su un tavolino in soggiorno fa bella mostra di sé e attira i
babbani ^_^
[approfondisci su GSNT,
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
#2851 Haru Ichiban
Simone
M.: «Haru Ichiban è una rielaborazione di un classico, ovvero de “il filetto”
o gioco del “mulino” che quel geniaccio d’oltralpe di Bruno “7 Bellezze in
Duello” Cathala ha reso asimmetrico con un twist tanto semplice quanto
vincente. I giocatori scambiano la posizione dominante da quella difensiva di
turno in turno, confrontando il valore dei token “ninfea” all’inizio del round
di gioco. Questo alternarsi di posizione (che influenza sia l’ordine di azione
che il tipo di azione) ovviamente può essere governato in maniera strategica
dai due contendenti.»
[approfondisci su GSNT,
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
#2703 Cairn
Valerio:
«Ho trovato Cairn molto gradevole da giocare e penso sia meritato il 7,6 su
BGG con oltre 500 voti mentre scrivo, tanti per un astratto non così famoso.
La semplicità di gioco, unita a meccaniche originali e senza fortuna, lo
renderanno molto apprezzato da chi cerca un gioco solido, profondo e veloce
per 2 giocatori e, grazie ai suoi componenti azzeccati, piacerà anche a chi
solitamente non ama i giochi astratti.»
[approfondisci su GSNT]
#2587 Topiary
Pinco11:
«Topiary si è rivelato una piacevole sorpresa, proponendosi come titolino
fresco, rapido da giocare, facile da spiegare e molto interattivo. Adatto per
un pubblico ampio (il 10+ di età è ragionevole per apprezzarlo, ma in linea di
principio è anche un 8+), riempie facilmente, grazie ai 20 minuti a partita,
anche piccoli spazi. L’interazione è il suo punto forte, per cui può non
essere ideale giusto per chi non la gradisce troppo.»
[approfondisci su GSNT,
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
#2473 Fossilis
È
il titolo più recente del gruppo, figlio di una super-produzione su
Kickstarter. Effettivamente gira molto bene, ottime sensazioni tattili
(mattonelle-terreno alla Azul, vari tipi di ossa) e ambientazione sentita.
Bisogna infatti scavare (spostare tessere per scoprire buche), spendere gesso
(idealmente per fare i calchi) e collezionare fossili per ricostruire
scheletri da esporre al museo (più completi, più punti). Impossibile passare e
non fermarsi a guardare cosa stanno facendo i giocatori al tavolo, intorno a
questo tabellone 3D che è il sito di scavo.
[approfondisci su GSNT,
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
#197 Goa
Goa è
un gioco unico, apparentemente molto astratto e con parecchie meccaniche
buttate là, ma in realtà è una combinazione ben bilanciata di fluttuazioni del
mercato e alberi tecnologici. Alcuni degli aspetti (le Carte Spedizione)
potrebbero sembrare inseriti a forza, però valutare correttamente ciò che è di
valore non solo per sé, ma anche per ogni altro giocatore pone questo gioco a
livello di Alta Tensione come titolo euro altamente interattivo senza
strategie prestabilite. Peraltro gira molto bene in 2 giocatori, fatto
insolito per un gioco che utilizza l’asta come elemento fondante.
[approfondisci su BGG]
#99 Nome in Codice
TeOoh!: «È un party game che sa sicuramente il fatto suo: ha scalato le
classifiche di BGG arrivando nella Top20 della generale e al primo posto in
quella Party Game. La durata contenuta e le regole immediate lo configurano
senza problemi come un “animale da fiera”. La rigiocabilità è elevatissima: ci
sono 400 parole indizio e una quarantina di “bersagli” da usare
(utilizzabili su 4 lati). Con un po’ di matematica si capisce che le
combinazioni di queste due cose portano a numeri improponibili.»
[approfondisci su GSNT,
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it]
Bene, non mi resta che ringraziare tutti i lettori e
soprattutto i votanti. La prossima puntata sarà ovviamente quella di dicembre,
per cui se avete qualche ideuzza che vada oltre il solito sondaggio natalizio
o che lo riproponga in chiave diversa… potete lasciarmi i vostri suggerimenti
qui sotto!
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it









