[Punti di vista] Who Goes First? Lo Scettro del Primo Giocatore – Remake

scritto da MeepleOnTheRoad (Valeria)

Il segnalino del primo giocatore
di Rajas of the Ganges
Vi siete mai chiesti quali sono i criteri che gli autori di giochi usano di più per decidere chi inizierà una partita? C’è chi si affida semplicemente a un dado. Oppure chi lascia agli astanti la scelta di chi farà la prima mossa. E poi c’è tutto uno stuolo di autori fantasiosi che si inventano i sistemi più strani per stabilire who goes first. E sono questi quelli che mi attraggono di più, ovviamente. E che spesso mi strappano un sorriso. A volte la decisione che riguarda chi inizia a giocare è un vero “gioco nel gioco” e non mancano risate o, perché no, anche discussioni su questo o quel criterio particolare.

Il presente articolo riprende un mio progetto, già pubblicato a inizio 2019 sul mio vecchio blog, che ho deciso di ampliare aggiungendo una novantina di titoli nuovi innanzitutto per permettere a chi si era perso questa mia follia di recuperarla (e farsi quattro risate) e poi per vedere se, con il passare del tempo, le cose sono cambiate o meno. Se vi sembra di averlo già letto, non demordete e andate avanti: avrete delle sorprese sul podio!

Questa storia del primo giocatore mi assilla da anni, ormai. Ogni volta che compro o provo un nuovo gioco, mi fiondo sul regolamento. Non per imparare subito le regole, certo che no. Bensì per andare a scoprire chi avrà lo scettro del potere… almeno per il primo turno! Solitamente è un’informazione che si trova a fine setup e che può avere un’incidenza più o meno forte sullo svolgimento del gioco. A volte, invece, giocare per primi non ha la minima importanza.

L’ordine di turno di Imaginarium
Dopo una lunghissima fase iniziale di raccolta dati, mi sono finalmente decisa a mettere insieme un elenco di criteri usati per stabilire chi è il primo giocatore. Attenzione, non si tratta di un saggio ludico né di un trattato oggettivo, ma solo di pura statistica. Ho preso in considerazione 240 giochi da tavolo moderni, più o meno vecchi, che possiedo personalmente o a cui ho giocato a casa di amici o presso fiere o associazioni. Ovviamente ne esistono migliaia che non ho mai provato o che semplicemente non ho scelto perché altrimenti la lista sarebbe stata infinita. Non è mia intenzione giudicare né sentenziare quale criterio sia migliore. Voglio solo farvi sorridere per 10 minuti leggendo questo articolo così come ho sorriso io scrivendolo. Buona lettura!

Le carte di partenza di Hadara
con il valore di iniziativa
Il criterio in assoluto più utilizzato è, udite udite, la scelta casuale del primo giocatore. Tristezza infinita. Ricorrono a questo sistema ben 69 giochi su 240: una strabiliante percentuale di quasi il 29%! La cosa mi ha sorpreso tantissimo: noi, amanti dei German, nemici giurati dell’alea e poi… lasciamo al caso la decisione su chi inizierà a giocare! Questo parametro interessa gli animali, da EVOLUTION (Pendragon Game Studio) a LA VIA DEI PANDA (Pendragon Game Studio), da WINGSPAN (Ghenos Games) a THE ISLE OF CATS (The City of Games) fino a MOW (Hurrican), così come le arti e i mestieri, da KANAGAWA (Mancalamaro) a CROCEVIA DEL CARBONE (Cranio Creations), da SAGRADA (Cranio Creations) a ROKOKO (Pegasus Spiele), da QUADROPOLIS (Days of Wonder) a COUNTERFEITERS (Quined Games) – se vogliamo chiamare “mestiere” quello del falsario! – e da HEAVEN&ALE (eggertspiele) fino ad ARCHITETTI DEL REGNO OCCIDENTALE (Fever Games), così come i suoi fratelli PALADINI e VISCONTI, nonché l’ultimo titolo di Shem Phillips, PREDONI DI SCIZIA. È un criterio che parte dall’alba dei tempi con STONE AGE (Giochi Uniti), attraversa la Storia dell’Antico Egitto con AMUN-RE (dV Giochi), IMHOTEP (Giochi Uniti), LUXOR (Devir) e arriva all’epoca Romana con CONCORDIA (Cranio Creations).

Il segnalino del primo giocatore di Naga Raja
Tocca le civiltà e le culture più diverse, dal mondo Inca di CUZCO (dV Giochi) a quello britannico di CLANS OF CALEDONIA (Red Glove), dal Giappone di inizio millennio di YAMATAÏ (Days of Wonder) e di SMALL SAMURAI EMPIRES (Archona Games) fino al Rinascimento italiano con LORENZO IL MAGNIFICO (Cranio Creations) e NEWTON (Cranio Creations), dalle meraviglie di 7 WONDERS DUEL (Repos Production) alla Francia medievale di CAYLUS (uplay.it Edizioni). Il caso non risparmia nazioni e continenti, dalla Cina di GÙGŌNG (Ghenos Games), ALLE PORTE DI LOYANG (Stratelibri) e BLACKOUT: HONG KONG (Cranio Creations) fino all’Europa multiculturale di ISTANBUL (Asmodee), LA FESTA PER ODINO (Cranio Creations) e GRAND AUSTRIA HOTEL (Cranio Creations), dal continente nero di AFRICANA (AbacusSpiele) fino all’India di JAIPUR (GameWorks) e all’Indonesia di BALI (White Goblin Games), dal Sudamerica di EL DORADO (Ravensburger), CÓATL (Ghenos Games) e VALPARAĺSO (Cranio Creations) alla Russia di THE RED CATHEDRAL (Devir), dalle rive del Mississippi con RIVERBOAT (Lookout Spiele) fino a L’ISOLA DEI VULCANI (Pendragon Game Studio) in pieno Oceano Pacifico. Non la scampano nemmeno i giochi a tema esplorativo, di civilizzazione o coloniale, in tutte le sue sfaccettature: da LEWIS & CLARK (GateOnGames) al suo seguito DISCOVERIES (Asterion Press), da COLONI IMPERIALI (Pendragon Game Studio) a SANTA MARIA (Dal Tenda), da WENDAKE (Placentia Games – Post Scriptum) a CARCASSONNE – THE DISCOVERY (Venice Connection) fino a CIV – CARTA, IMPERA, VICTORIA (ludonaute). La scelta casuale tocca anche mondi fantastici e magici come quello di CAVERNA (uplay.it Edizioni), VILLAINOUS (Ravensburger), MYSTERY OF THE TEMPLES (EmperorS4), LUNA (MS Edizioni), RES ARCANA (Asmodee), SIMILO – FIABE (Horrible Guild), UNO STUDIO IN SMERALDO (Asterion) e DRAGONSGATE COLLEGE (NSKN Games).

Il tracciato dell’ordine di turno de I Castelli della Borgogna

Non risparmia i pirati di ABBATTI, COMBATTI E ARRAFFA IL MALLOPPO (uplay.it Edizioni) né i cowboy di GREAT WESTERN TRAIL (uplay.it Edizioni). Il caso guarda anche in alto, nel blu infinito, con PROGETTO GAIA (Cranio Creations) e A SKY OF STARS (GateOnGames), così come sulla nostra tavola con POINT SALAD (Devir) e LA VIÑA (Devir). La randomicità, infine, tocca anche un mostro sacro come PUERTO RICO (Ravensburger), il party game JUST ONE (Repos Production) e giochi ormai considerati dei classici come DOMINION – INTRIGO (Giochi Uniti) e CONSIGLIO DEI QUATTRO (Cranio Creations, vecchia edizione). Come si risolve questa faccenda del caso, quindi? Be’, in due c’è sempre il vecchio metodo “sasso-carta-forbici”. Per tutto il resto c’è Chwazi! Oppure, per i nostalgici, Start Player, gioco della Z-Man Games che ci dirà chi sarà il primo giocatore semplicemente girando una carta.

Le carte di Xi’An con il livello di iniziativa
Abbiamo poi ben 31 giochi in cui, non si sa bene per quale motivo, inizia il più giovane. I più piccoli sono dunque svantaggiati e hanno bisogno di un aiutino? Be’, se giochiamo con bambini può darsi di sì. In tutti gli altri casi, chi lo sa. Già mi immagino coetanei a litigare sul mese o sul giorno di nascita per vedere chi è più giovane! Anche qui l’elenco è assai variegato. Si passa dalla Grecia di SANTORINI (Cranio Creations) alla Francia di ORLÉANS (Cranio Creations) fino al Giappone di HANAMIKOJI (MS Edizioni), dalla Spagna di TOLEDO (Stupor Mundi) all’Italia di INTRIGO A VENEZIA (Giochi Uniti) e THE CASTLES OF TUSCANY (Ravensburger), dagli USA di NEW YORK 1901 (Blue Orange Games), TICKET TO RIDE NEW YORK (Days of Wonder) e WELCOME TO WALNUT GROVE (Lookout Spiele) all’Egitto di FERTILITY (Chatch Up Games), dall’India di THE RAJAS OF THE GANGES: THE DICE CHARMERS (Huch!) fino alle isole oceaniche di BLUE LAGOON (Blue Orange Games) e TALUVA (Cranio Creations).

I segnalini del primo giocatore
di Kanagawa
La logica del più giovane non risparmia il fiume di RIVER DRAGONS (Asmodee), i boschi di PHOTOSYNTHESIS (Blue Orange Games) e KINGSWOOD (Little Rocket Games), né l’ambiente urbano de LA CASA DEI SOGNI (Asmodee) e CITIES: SKYLINE (Ghenos Games). Tocca i mondi fantastici di DICE FORGE (Asmodee), SEASONS (Asmodee), NOCTILUCA (Asmodee) e ORBIS (Asmodee) e ci fa volare nello spazio di CARCASSONNE – STAR WARS (Hans im Glück). Anche stavolta sono presenti il selvaggio West con DESPERADOS OF DICE TOWN (Asterion Press) e l’Italia rinascimentale con SPLENDOR (Asmodee). Fanno la loro comparsa perfino un astratto super colorato, CHROMINO (Asmodee), e un cooperativo, BANDIDO (Helvetiq). Una menzione particolare per MUSE (Asmodee), in cui inizia la squadra con all’interno il giocatore più giovane, e per CARCASSONNE (Giochi Uniti), suo fratello CARCASSONNE – CORSA ALL’ORO (Giochi Uniti) e BARONY (Asmodee) in cui il più giovane non inizia, ma… decide chi inizia! Mmm… quante volte capita che il giocatore che sceglie non scelga sé stesso? Ai posteri l’ardua sentenza.

All’opposto, abbiamo ben 6 giochi in cui inizia il giocatore più anziano! Forse i creatori di TIKAL (dV Giochi), VILLAGE (uplay.it Edizioni), HEXEMONIA (Pendragon Game Studio), CACAO (uplay.it Edizioni) e CATAN – IL GIOCO (Giochi Uniti) pensano che i più vecchi siano svantaggiati? O magari è solo una questione di saggezza! Sarebbe interessante capire le motivazioni di questa scelta. In ANDOR JUNIOR (Giochi Uniti) il giocatore più vecchio inizia presumibilmente per guidare i più piccoli.

Proseguiamo la nostra statistica con 4 giochi in cui inizia sempre lo stesso giocatore, per motivi più o meno legati alle dinamiche del gioco stesso. In CITADELS (Asmodee) comincia sempre l’assassino; in 13 GIORNI (Cranio Creations) inizia sempre il giocatore USA; in BANG (dV Giochi) la prima mossa spetta allo sceriffo; mentre in BLACK FLEET (Asmodee) comincia sempre chi possiede le navi nere. Non dimenticatelo quando scegliete i colori!

Il segnalino del primo giocatore di Stone Age

Ci sono poi 13 giochi in cui il destino del primo giocatore è di nuovo nelle mani della Dea Bendata, ma questa volta attraverso il lancio di uno o più dadi (che sia una questione di valore del dado o simbolo uscito non cambia). È il caso di CATAN – DUEL (Giochi Uniti), I CASTELLI DELLA BORGOGNA (Giochi Uniti), NAGA RAJA (Hurrican) con i suoi dadi a bastoncino, CHARTERSTONE (Ghenos Games), RAIDERS OF THE NORTH SEA (Garphill Games), DEADWOOD (Stratelibri), WAZABI (Gigamic), ERA (Cranio Creations) con i suoi dadi grigi e le spade, FLORENZA DICE GAME (GateOnGames – Placentia Games) e SONG OF SALT (autoproduzione). Un caso a parte è rappresentato da STEAM PARK (Cranio Creations) e TEX: FINO ALL’ULTIMA PALLOTTOLA (Cranio Creations), in cui il lancio dei dadi per stabilire chi inizia è parte integrante delle meccaniche di gioco. Infine, un applauso agli autori di RAJAS OF THE GANGES (dV Giochi), dove inizia sì chi ottiene il valore più basso dal lancio di tutti i suoi dadi, ma in caso di parità comincia “chi ha mangiato indiano più di recente”. Pollo al curry ne abbiamo?

Il Tracciato Intrigo di Gùgōng
e il segnalino del futuro primo giocatore
Continuiamo con 3 giochi in cui il primo giocatore viene deciso attraverso un’asta di monete. È il caso di 8 MINUTI PER UN IMPERO – LEGGENDE (dV Giochi), dove chi vince l’asta decide chi inizia e può scegliere anche sé stesso; FIVE TRIBES (Days of Wonder); e DUNGEON BAZAR (Cranio Creations), dove il primo giocatore è chi vince l’asta, ma i mercanti vengono esplicitamente distribuiti con un “Bim bum bam”. Top!

Altri 4 giochi assegnano il segnalino del primo giocatore a seconda del numero impresso sulla plancia o sulla carta che le persone ricevono o con cui consapevolmente scelgono di iniziare. Si tratta di SCYTHE (Ghenos Games), NEW YORK ZOO (Cranio Creations), IMAGINARIUM (Bombyx) e THE GOLDEN AGES (Ghenos Games – Ergo Ludo Editions).

In 5 giochi si mescolano le pedine o le tessere dei giocatori e queste vengono poi estratte a caso per determinare chi inizia il primo turno: COLT EXPRESS (Asmodee), VITICULTURE (Ghenos Games), FRESCO (Queen Games) BRASS: BIRMINGHAM (Ghenos Games) e CYCLADES (Matagot).

Il segnalino del primo giocatore de La Casa dei Sogni

Ci sono poi ben 10 titoli in cui il giocatore iniziale è sì scelto casualmente, ma attraverso la distribuzione randomica di elementi di gioco. Sto parlando di RUSSIAN RAILROADS (Asterion Press) in cui vengono distribuite le carte con l’ordine di turno; HADARA (Devir) in cui parte chi ha il valore di iniziativa più basso sulla sua carta di partenza; ISHTAR (Mancalamro) in cui su una sola plancia c’è il numero “1”; CENTURY: LA VIA DELLE SPEZIE (Asmodee) in cui una sola carta-carovana reca un simbolo particolare; MAJESTY: LA TUA CORONA, IL TUO REGNO (Asmodee) dove una sola carta-lavoratore ha un cavaliere; YANGTZE (Devir) in cui inizia chi è seduto in corrispondenza delle lanterne rosse dopo aver ruotato casualmente la tessera centrale; REEF (Ghenos Games) dove inizia il giocatore a cui capita l’unica plancia con la stella marina; GIZMOS (Asmodee) in cui tutte le plance sono bianche e solo quella del primo giocatore è marrone; SUSHI ROLL (Gamewright) in cui inizia chi ha il nastro trasporta-cibi bordato di rosso sulla sua plancia; e MYSTIC VALE (Raven Distribution) in cui comincia chi pesca il segnalino Mana con dietro disegnata una stella.

Il segnalino-Marte del primo giocatore
di Terraforming Mars

In 7 giochi la scelta del primo giocatore è legata a una particolare meccanica o iniziativa o bilanciamento del gioco in sé. È il caso di ALHAMBRA (Asterion Press) in cui inizia chi ha meno carte o chi ha meno denaro in caso di parità; XI’AN (Pendragon Game Studio) in cui l’ordine è deciso dal livello di iniziativa; KROSMASTER ARENA (Ghenos Games) in cui comincia chi ha la somma più alta in termini di iniziativa dei propri personaggi; THE FOX IN THE FOREST (Renegade Game Studios) in cui inizia chi non ha dato le carte; ORIGAMI – LEGGENDE (dV Giochi) in cui il giocatore che ha ricevuto meno pieghe diventa il giocatore iniziale; e SHINOBI WAT-AAH! (uplay.it Edizioni) dove a turno si pesca e chi pesca la carta dal valore più alto inizia [questo è più c**o che meccaniche, direi]. Una menzione a AGE OF GALAXY (Ice Makes) in cui inizia chi ha vinto l’ultima partita, come se fosse un premio post-datato, e se è la prima partita inizia il proprietario del gioco [quindi sempre io!].

Ma veniamo alla parte più interessante!

Il segnalino-medaglia del primo giocatore di Luna
In ben 9 giochi la scelta del primo giocatore dipende da un criterio geografico. Così inizia IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI (Asmodee) e OLIVER TWIST (Asmodee) l’ultimo che è stato a Londra; AZUL (Ghenos Games) il giocatore che ha visitato il Portogallo più di recente; CASTELL (Renegade Game Studios) l’ultimo che è stato in Catalogna [io ho visto dal vivo proprio le torri umane di cui parla il gioco, fantastiche!]; YOKOHAMA (Cranio Creations) chi ha visitato Yokohama più di recente [meta molto ambita, giusto?]; BURANO (EmperorS4) il giocatore che per ultimo è stato in Italia [bel problema per noi abitanti del Bel Paese!]; LE ROVINE PERDUTE DI ARNAK (Cranio Creations) chi più di recente ha viaggiato in un luogo che non aveva mai visitato prima di allora [non parliamo di viaggi in questo periodo che mi viene da piangere!]; SANTA MONICA (Little Rocket Games) l’ultimo che è stato in spiaggia; e KELTIS – L’ORACOLO (Giochi Uniti) chi è stato più di recente in Irlanda, altrimenti “il più anziano e saggio”.

Gli indicatori Ordine di Turno di Wendake
12 giochi si affidano a un qualche criterio fisico o morale: inizia TAKENOKO (Asmodee) il giocatore più alto [in onore delle altissime piante di bambù?]; SMALL WORLD (Days of Wonder) chi ha le orecchie più appuntite [un omaggio agli elfi?]; SNOW TAILS (Asmodee) chi ha la voce più simile a un husky [questa la vorrei sentire]; MONKEY SEE MONKEY DO (Cranio Creations) chi somiglia di più a una scimmia e VUDÙ (Red Glove) chi somiglia di più a una strega; PREHISTORY (A-games) il giocatore più peloso [di nuovo, evviva le scimmie!]; DOODLE DUNGEON (Pegasus Spiele) il più malvagio; EVERDELL (Asmodee) il giocatore più umile [che tenerezza!]; IMAGINE (Oliphante) il più creativo [io di certo!]; e sia OCEANI (Pendragon Game Studio) sia OTYS (Pendragon Game Studio) chi ha la capacità polmonare più elevata [alquanto appropriato, visto che dobbiamo o scendere negli abissi oppure gestire una squadra di sub, ma vediamo di non morire facendo una gara di apnea, per favore]. La menzione speciale di questa categoria va a NOVA LUNA (Djama Games) in cui “ogni giocatore piazza 1 token dalla sua riserva personale al centro del tavolo e il più dormiglione prende i token alla cieca fino a quando non sono tutti estratti e forma una pila nell’ordine in cui sono stati pescati”.

Il segnalino-lettera del primo giocatore di Rokoko
E siamo arrivati senza dubbio alla sezione più divertente di questo lungo elenco, in cui la scelta del primo giocatore è legata al tema e, in alcuni casi, tale scelta è davvero esilarante. Quindi, inizia: COOKIE BOX (Asmodee) il giocatore più affamato [chi non lo è costantemente?]; IL PADRINO (Asmodee) chi ha visto “Il Padrino” più di recente [l’abbiamo visto tutti contemporaneamente, lo davano su Rai Movie la scorsa settimana]; LA CASA DI PAN DI ZENZERO (Asmodee) colui che per ultimo è stato in una foresta [certo, ci andiamo tutti i giorni];  PURRRLOCK HOLMES (Asmodee) chi possiede il maggior numero di gatti e CALICO (Little Rocket Games) chi per ultimo ne ha accarezzato uno [ho un cane, mannaggia];  TOKIO HIGHWAY (Asmodee) il giocatore che ha preso l’autostrada più di recente [un super vantaggio per i lavoratori pendolari!]; CONTAINER (Mercury Games) colui che per ultimo è stato capitano su una nave porta-container [e chi non lo è mai stato?!]; KODAMA (Pendragon Game Studio) chi indossa più vestiti verdi [tanti piccoli elfi intorno al tavolo, che bello!] e HOLI – LA FESTA DEI COLORI (Devir) chi indossa i vestiti più colorati [ovviamente!]; FORUM TRAJANUM (dV Giochi) l’ultimo che ha visitato il centro di una città; 3 DESIDERI (Cranio Creations) chi più recentemente ha realizzato un proprio desiderio [aver trovato un gelato al gusto “unicorno” vale?]; INDIAN SUMMER (Cranio Creations) e SPIRITS OF THE FOREST (GateOnGames) la persona che più di recente ha fatto una passeggiata nel bosco [tutti pigri qui?]; NORIA (Cranio Creations) chi “ha più la testa sopra le nuvole”  [ma non si diceva “avere la testa fra le nuvole”?!]; CARPE DIEM (Ravensburger) il giocatore che è nato più lontano dal 1 a.C.; TERRA MYSTICA (Cranio Creations) colui che più di recente ha scavato un’aiuola nel proprio giardino [ecco, io pollice verde zero]; COTTAGE GARDEN (Cranio Creations) l’ultima persona che ha tolto le erbacce dal giardino [idem come sopra]; STEAM TIME (KOSMOS) il meno puntuale [alquanto appropriato!]; I CIARLATANI DI QUEDLINBURGO (Devir) l’ultimo ad aver cucinato qualcosa [comincio sempre io, visto che sono la cuoca di casa!]; TICKET TO RIDE (Days of Wonder) il giocatore che ha viaggiato più a lungo [viaggiatori di professione, non vale!]; MEEPLE CIRCUS (Ghenos Games) l’ultimo giocatore a essere andato al circo [è passato tanto tempo, ahimè] e THE GRAND CARNIVAL (Uproarious Games) l’ultimo a essere andato a una fiera; ALCHIMISTI (Cranio Creations) chi è stato più recentemente in un laboratorio; BRUGES (dV Giochi) colui che ha mangiato più di recente cioccolato belga [ma il cioccolato svizzero non è più famoso?]; CAMPUS CAFÉ (Doppio Gioco Press) chi per ultimo è stato in un caffè [dire “bar” pareva brutto?]; MARACAIBO (uplay.it Edizioni) chi è stato più di recente a bordo di una nave; EX LIBRIS (Renegade Game Studios) colui che ha comprato un libro più di recente [nessuno batte la mia media di uno a settimana!]; SULLE TRACCE DI MARCO POLO  (Giochi Uniti) il giocatore che più di recente ha viaggiato per il mondo; POZIONI ESPLOSIVE (Ghenos Games) chi ha preparato una bibita più di recente; FIELDS OF GREEN (Ghenos Games) chi più di recente ha visitato una fattoria o un’area rurale [mmm… e se uno ci vive, in fattoria?]; SOLENIA (Pearl Games) il giocatore che più degli altri ha la testa fra le nuvole [questa è scritta bene, almeno]; RISE TO NOBILITY (Final Frontier Games) l’ultimo che ha traslocato in una nuova casa o appartamento; CARCASSONNE – RIO DELLE AMAZZONI (Giochi Uniti) il giocatore che è salito su una barca più di recente; LE HAVRE (uplay.it Edizioni) colui che vive più vicino all’acqua [abito di fronte a un laghetto artificiale, vale?]; MINUTE REALMS (dv Giochi) l’ultimo che ha visitato un castello; APOKALYPSIS (Raven Distribution) colui che più di recente ha commesso un peccato [quello di gola di sicuro!]; PATCHWORK (Mayfair Games) il giocatore che più di recente ha usato un ago; TARGI (Giochi Uniti) l’ultimo che ha mangiato un dattero [io di certo, in casa i datteri piacciono solo a me!]; VILLAGES OF VALERIA (Daily Magic Games) l’ultima persona che ha costruito qualcosa [la Billy dell’Ikea vale?]; TINY EPIC QUEST (Gamelyn Games) l’ultimo che ha fatto una caccia al tesoro [credo in quinta elementare]; SENSHI (Arcane Wonders) l’ultimo giocatore ad aver visto un film di arti marziali [io amo Jackie Chan!]; CITRUS (dlp games) il giocatore che sa ballare meglio il flamenco [ecco, Country Dance sì, Flamenco zero, sigh]; RAMEN FURY (Mixlore) il giocatore che ha mangiato ramen più di recente [io me lo faccio e io me lo mangio!]; HANABI (AbacusSpiele) colui che indossa i vestiti più colorati; CEYLON (Tesla Games) e CHAI (Little Rocket Games) l’ultimo che ha bevuto del tè [io, direi, visto che viaggio a una media di 7-8 tazze al giorno!]; CHOCOLATIERS (Daily Magic Games) l’ultimo ad aver mangiato cioccolato [fatevi avanti, golosi!]; KERO (Hurrican) il giocatore che ha fatto più recentemente il pieno; DEEP VENTS (dV Giochi) chi ha nuotato più di recente nel mare [da quanto non ci vado, che tristezza]; DINNER IN PARIS (Funny Fox) l’ultima persona che ha mangiato al ristorante [con le restrizioni attuali voglio proprio vedere chi c’è stato!]; BANDITI DI SHERWOOD (Pendragon Game Studio) il giocatore che per ultimo ha assaltato un portavalori oppure l’ultimo che ha barato in un gioco da tavolo [mi capita tutti i giorni di assaltare un portavalori, sì sì]; FAIRY TALE INN (Asmodee) colui che ha letto una favola più di recente; GLOOM (uplay.it Edizioni) chi ha avuto la giornata peggiore; FLAMME ROUGE (Playagame edizioni) quello che sale in sella a una bici da più tempo [credo di aver imparato ad andare in bici a 5 anni!]; MINT WORKS (Raven Distribution) chi ha l’alito più fresco [io non voglio testare, mi fido sulla parola]; e RED OUTPOST (Imperial Publishing) il giocatore che ha piu di recente condiviso qualcosa con qualcuno [da buoni comunisti!].

Il segnalino-mela del primo giocatore di Newton
Ci sono poi 6 giochi che usano dei criteri talmente assurdi per decidere chi inizia che vale la pena menzionarli. In ULM (dV Giochi) comincia il giocatore più affidabile. Perché mai?! Chi stabilisce chi è più affidabile? In CLANK! (Raven Distribution) inizia il più veloce a dire “Primo!”: ovvio che se io ricordo la regola agli altri sarò io la più veloce. In TERRAFORMING MARS (Ghenos Games) inizia colui che ha vinto l’ultima partita a TERRAFORMING MARS. E se è la nostra prima partita?!? In LA GUERRA DEI MEEPLE (Cranio Creations) inizia chi, di comune accordo, proclama un incitamento alla battaglia di maggior impatto. Okay, già prevedo ore per decidere chi comincia. E soprattutto per raggiungere il “comune accordo”. Ne GLI ALLEGRI PIRATI (Fantasy Flight Games) chi riesce a dire il più lungo “Arrrrrrrhhh!” piratesco sarà il primo. Ma non era Tarzan quello che diceva “Aaaaah”?! Tanto vale fare come in ZOMBICIDE – BLACK PLAGUE (Asmodee), allora: da buon cooperativo, si decide tutti insieme chi inizia!

Siamo arrivati alla fine di questa follia. Mancano solo 5 giochi dei 240 presi in esame. Non sono né i miei preferiti né quelli che intavolo più spesso. Sono solo quelli che PER ME hanno il criterio più divertente per decidere chi è il primo giocatore.

Prima menzione speciale a EXPLODING KITTENS (Asmodee): il regolamento suggerisce una serie di criteri per stabilire chi inizia, come il giocatore che ha “la barba più notevole” [passo, grazie], “l’odore più inquietante” [decisamente non voglio essere la prima!] o “la milza più corta” [ecco, ditemi come si fa a misurarla!!!]… a noi la scelta!

Seconda menzione speciale a TZOLK’IN (Cranio Creations): “Date il segnalino Primo Giocatore alla persona che ha più recentemente sacrificato qualcosa. In caso di pareggio, a chi si offre volontario per il prossimo sacrificio.” Come da buona tradizione Maya, aspettiamo che qualcuno si faccia avanti… con le buone o con le cattive!

Sul terzo gradino del podio c’è SIMURGH (NSKN Games): “Il giocatore che per ultimo ha cavalcato un drago (ma vanno bene anche un cavallo, un pony o addirittura un cane sufficientemente grosso) diventa il primo giocatore.” Okay, non riesco a smettere di ridere perché mi immagino in sella a Leo, l’enorme weimaraner del mio vicino di casa.

Il mio secondo posto va a A VOI LA SCELTA (Cranio Creations): “Il primo giocatore dovrebbe essere qualcuno che sa giocare. Se nessuno sa come giocare, allora di’ a tutti che il regolamento dice che è il giocatore che sta leggendo il regolamento a diventare il primo giocatore.” Questa è top. Vorrei rigiocarmela più spesso!

Il primo posto non è cambiato dalla versione precedente di questo articolo: davvero, non riesco a trovare un altro gioco che riesca a batterlo. Quindi, rullo di tamburi… Il primo premio di questa mia stramba classifica se lo aggiudica DUNGEON FIGHTER (Cranio Creations)! Cito testualmente dal regolamento:

“Ci sono diversi rituali per determinare il capo di un gruppo di eroi di Dungeon Fighter. Potete eleggere il giocatore che più assomiglia al suo eroe o potete ricorrere alla vecchia tradizione di lottare, scalciare e combattere per il titolo, ma in questo caso, potreste voler considerare l’opzione di farlo lontani dal tavolo. Se tutto il resto fallisce, lasciate che sia il fato a decidere.”

Ecco, così mi piace. Lasciamo che il fato o il caso siano la nostra ultima spiaggia, non la norma. Autori, io ve lo dico, basta poco: non rinunciate a un pizzico di fantasia, perché è proprio quella che ci fa andare avanti, nel gioco così come nella vita!

Naturalmente aspetto nei commenti qualche strano criterio per decidere il primo giocatore che mi è sfuggito. E più strano è, meglio è! Alla prossima e… GAME ON!

La maggioranza dei giochi citati è presente sullo Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.

PS. Non mi rimproverate se ho sbagliato qualcosa, se ho citato erroneamente una casa editrice o di distribuzione, se ho omesso un “giocone” che per voi doveva per forza essere in elenco oppure se ho frainteso un regolamento. È stato un lavoro immane e mi sono comunque divertita un sacco a farlo! E fatevi una risata anche voi!

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