scritto da White Winston (Andrea P.)
Dopo Sweet Monster, arriviamo alla seconda scatolina portata da Babbo Natale (alias Djeco) quest’anno: Animomix!
ANIMOMIX
È un gioco competitivo, pubblicato da Djeco nel 2020, per 2-3 giocatori, per 10 minuti circa a partita, dedicato ai bambini dai 3 anni in su. Il gioco è molto semplice e consiste nell’abbinare le carte gambe-corpo-testa in maniera corretta per formare degli Animomix, animali un po’ strambi formati da pezzi eterogenei, ma comunque rispettosi delle proporzioni (esempio: gambe sottili su corpo sottile)
I MATERIALI
La scatola contiene:
- il regolamento in 10 lingue.
Scatolina compatta e portatile, con apertura “a cassetto”, analoga a tutte le altre della stessa serie di giochi di carte compatti della Djeco. I disegni sono simpatici, curati e adatti al target del proprio pubblico.
LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Si pescano 4 carte ciascuno, rappresentanti ognuna un paio di gambe, un corpo o una testa di un animale. Al proprio turno ogni giocatore chiede ad un altro giocatore una carta gambe, corpo o testa in suo possesso, con l’obiettivo di completare un proprio Animomix, riuscendo a far combaciare la taglia delle gambe con quella del corpo e della testa (corpo di elefante con gambe da oca non è permesso, ad esempio). Se il giocatore possiede la carta richiesta, è costretto a passargliela, pescandone poi una nuova dal mazzo. Altrimenti, sarà il giocatore ad aver avanzato la richiesta a pescare una carta dal mazzo. Nel momento in cui un giocatore è in grado di comporre un Animomix, deve calare le proprie 3 carte dichiarandolo e pescandone fino ad averne nuovamente 4 in mano. Il primo che riesce a completare 4 Animomix, vince la partita. Semplicissimo!
CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Animomix mi ha ricordato, fin dalla lettura del regolamento, un gioco Ravensburger che ho stra-giocato durante la mia infanzia: Zoo Mix Max (prima edizione del 1972!). Rispetto al suo antenato, è una versione semplificata (non che Zoo Mix Max fosse complicato, era comunque un 5+) e adattata per bambini più piccoli, oltre che inserita all’interno delle classiche scatoline Djeco che io definisco “da ristorante” (l’alternativa agli odiosi smartphone per l’attesa della pizza!), in quanto portabili ovunque e giocabili nei luoghi più impensabili. Meccanicamente è davvero semplice e molto accessibile; un’idea carina per renderlo più colorito, divertente e magari appetibile per bambini di età leggermente superiore (4 o 5 al limite) può essere quella di dichiarare il nome dell’Animomix quando lo si completa (tipo “Orsanatra” o “Mucchinguino”!).
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
In verità non vedo in Animomix particolari spunti istruttivi o educativi; le sue meccaniche semplici e rapide non portano con sé nessun concetto matematico o geometrico particolare, se non l’attenzione nell’abbinare le parti del corpo con proporzioni corrette. Sicuramente ci si diverte e si fa anche qualche risata; talvolta questo è più che sufficiente in un gioco 3+!
FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Il 3+ sulla scatola è sicuramente corretto. Il gioco regge anche con bambini di 4, 5 anni al massimo. Oltre onestamente non andrei in quanto credo che, anche nella categoria dei compatti, esistano titoli più adatti e stimolanti.
PERCHÉ GIOCARE COL BABBO MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Sono certo che anche mamma sarà contenta di aspettare la pizza al ristorante, con lo smartphone rigorosamente in borsa, abbinando la testa di un simpatico gattino col cappello, ad un corpo da giraffa e le gambe da oca, per poi gridare “gataffoca”!!!
Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.