scritto da TeOoh!
La giochi CON è un evento che mi manca. Perchè ha un’atmosfera realmente da CON. Dove i giocatori arrivano per giocare, non per comprare. E questa è stata anche l’occasione per vedere editori portarsi dietro preziosi prototipi per “assaggiare” le reazioni del pubblico ed apportare eventuali modifiche ai propri titoli.
Ed è proprio qui, ormai quasi 4 anni fa che impattai in Akros, per 2 giocatori, di Emanuele Briano. Durata 20 minuti ed edito da GateOnGames.
Allora si chiamava tipo “Batracomiomachia”, ma era già figo. Ottima idea rendere il nome pronunciabile senza dover fare un corso di dizione.
La minutissima è: il giocatore che controlla i Jinn pesca 3 tessere terreno casuali e ne tiene una per sè, passando le altre 2 all’avversario; questi ne terrà una e metterà la restante in una riserva per i turni 7,8,9. Poi Ifrit piazza la tessera e muove. Jinn farà lo stesso. Così per 9 turni. A quel punto, a seconda dei posizionamenti delle proprie pedine (e quanto in alto sono arrivate) si verifica la maggioranza sui 3 tipi di territorio. Chi ha più maggioranze vince.
Qua non siamo a “1 minuto per imparare, 1 vita per diventare maestri”, perchè la gestione delle mosse non è subito intuitiva, ma posso tranquillamente dire che la prima partita si riuscirà a giocare senza grossi problemi non appena che i vincoli di movimento saranno chiariti. Poi si scoprirà che non si è riusciti ad avere il controllo sperato sul punteggio finale.
Quindi se ne vorrà fare un’altra. E un’altra. Perchè ogni partita, non solo si migliora, ma cambia anche il modo di rapportarsi contro il medesimo avversario.
Ah! E il tutto è reso avvincente dal fatto che le due fazioni sono molto asimmetriche. A partire appunto dalle scelte che avete letto nella minutissima, per arrivare al tipo di movimento: Jinn muove ovunque, Ifrit fa 1 solo passo.
Devo trovarci qualcosa? Che appunto, è un titolo che può essere digerito solamente con una certa devozione. Al primo assaggio, è possibile innamorarsene (come capitato a me), ma è anche possibile scartarlo perchè può sembrare che una fazione sia sbilanciata o che la vittoria non abbia modo per essere controllata. Va studiato appunto. E a quel punto, le soddisfazioni arrivano.
Vi auguro buona visione!
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