[Astratti] Akros

scritto da Valerio

Per iniziare il nuovo anno nel migliore dei modi oggi vi parlerò di un gioco astratto asimmetrico tutto italiano che ho atteso da oltre 2 anni da quando è apparso per la prima volta alla CON di Giochi sul Nostro Tavolo del 2018 ed è uscito a Dicembre 2020 ed è subito entrato nel mio personale podio dei migliori giochi usciti lo scorso anno!

Parliamo di Akros, gioco di Emanuele Briano, edito da GateOnGames, per 2 giocatori e della durata di circa 20 minuti a partita.

In Akros assumeremo il ruolo di due titaniche creature durante la genesi di un nuovo mondo, usando i servitori elementali per ottenere il controllo dei territori, al termine della partita chi avrà ottenuto il controllo sulla maggioranza delle tre diverse tipologie di ambienti potrà reclamare il merito della creazione!


MATERIALI

Nella scatola di 24 x 15 x 6 cm sono presenti:

  • 19 tessere Territorio (6 Foreste, 6 Mari e 7 Montagne)
  • 4 pedine rosse Servitori di Ifrit
  • 4 pedine blu Servitori di Jinn
  • 1 sacchetto in cotone
  • 1 plancia Alba del Mondo
  • 1 plancia Tempio del Tempo
  • 1 regolamento in italiano e inglese


COME SI GIOCA?

Dopo aver inserito tutte le tessere nel sacchetto e disposti gli 8 Servitori sulla plancia Alba del Mondo siamo pronti per giocare.

La partita dura esattamente 9 turni, in ognuno dei quali:

  • il giocatore Jinn pesca casualmente 3 tessere dal sacchetto, ne sceglie una e passa le altre 2 al giocatore Ifrit (negli ultimi 3 turni le tessere vengono invece prese direttamente dagli spazi corrispondenti della plancia Tempio del Tempo)
  • il giocatore Ifrit ne sceglie una riponendo la rimanente sulla plancia Tempio del Tempo
  • il giocatore Ifrit (se possibile) posiziona la tessera scelta su un territorio dello stesso tipo non occupato da Servitori e vi sposta sopra uno dei suoi Servitori
  • il giocatore Jinn (se possibile) posiziona la tessera scelta su un territorio dello stesso tipo non occupato da Servitori e vi sposta sopra uno dei suoi Servitori

Essendo il gioco asimmetrico i movimenti delle 2 fazioni sono differenti:

  • I Servitori di Ifrit si muovono di un singolo spazio su un territorio adiacente non occupato. Al termine del movimento tutti i territori adiacenti a due o più territori occupati dai Servitori di Ifrit sono dichiarati contesi.
  • I Servitori di Jinn si muovono in un qualsiasi territorio non occupato e che non sia conteso dai Servitori di Ifrit. Se prima del movimento uno o più Servitori di Jinn si trovano in un territorio conteso dai Servitori di Ifrit, il giocatore Jinn è obbligato a muovere uno di quei Servitori.

Al termine del turno 9 per ogni tipo di territorio (Foresta, Mare, Montagna) ogni giocatore calcola il proprio valore:

  • ogni Servitore vale 1 punto
  • ogni tessera sotto il Servitore vale 1 punto

Il giocatore con il maggior valore reclama il merito di quel territorio. In caso di parità nessun giocatore reclama il merito. Il giocatore che reclama il maggior numero di tipi di territorio viene proclamato vincitore, in caso di parità vince il giocatore Ifrit.

Esempio di assegnazione di un tipo di territorio: Il giocatore Jinn fa 4 punti per la Foresta: 1 per un Servitore su un terreno senza tessere e 3 per un Servitore su un terreno con 2 tessere (1+2). Il giocatore Ifrit fa 4 punti per la Foresta per un Servitore su un terreno con 3 tessere
(1+3). C’è un pareggio e il merito per la Foresta non viene assegnato.

ASTRATTOMETRO

In Akros interpreteremo i ruoli di Jinn, che rappresenta Acqua e Aria, e Ifrit, che rappresenta Fuoco e Terra, che si sfidano nella creazione di un nuovo mondo.
I servitori di Jinn, veloci ed eterei, lo plasmano raggiungendo all’istante ogni angolo del mondo, ma tenendosi lontani dai pericolosi servitori di Ifrit, possenti e pesanti, che plasmano il terreno muovendosi in modo lento e minaccioso.
I materiali e i movimenti dei pezzi provano a creare questa accattivante ambientazione, restando però il gioco un astratto ben vestito.

Akros: 8/10

IMPRESSIONI

Akros presenta degli ottimi materiali con tessere spesse in bachelite tipo quelle di Hive, pedine in legno grandi e rifinite, un sacchetto di stoffa con ricamato sopra il nome del gioco che gli dona molta eleganza e due tabelloni chiari e accattivanti che non sono grandi ma della dimensione giusta. L’inserto nella scatola completo di coperchio tiene tutto molto ordinato.
 

Fin dalla sua prima apparizione alla nostra CON 2018 di Genova quando si chiamava Batracomiomachia cioè “la guerra delle rane e dei topi”, il gioco aveva già un’identità propria e mi aveva subito catturato per la sua essenzialità levando tutto il superfluo e lasciando un gioco prosciugato con le sole parti accattivanti. A suo tempo non c’era un tabellone ma si piazzavano direttamente le tessere sul tavolo e altre piccole differenze, ma l’ossatura era già ben definita.

Ho poi avuto l’opportunità di giocare ad una versione quasi definitiva a Lucca 2019.
Il prototipo presentato alla CON 2018
Il gioco è sia tattico perché bisogna sfruttare al meglio ogni pescata in base alle possibilità offerte e alle mosse dell’avversario, sia strategico perché bisogna pensare alle tessere da lasciare per i turni finali e ai tipi di terreno su cui si vuole puntare. E tutto questo sfruttando al meglio l’abilità della propria fazione per ottenere la supremazia sui territori. Il giocatore Ifrit cercherà di rendere contese più tessere possibili inibendole al giocatore Jinn e scacciandolo se presente, mentre Jinn con la sua grande mobilità cercherà di non farsi accerchiare da Ifrit.


 
Il gioco non è inizialmente ad informazione completa perché per i primi 6 turni si pescano tessere dal sacchetto, mentre negli ultimi 3 turni lo diventa perché si giocano le tessere scartate nei primi turni senza più pescare dal sacchetto e si ha la visione totale delle tessere che saranno giocate visto che nel sacchetto ne rimarrà sempre una delle 19.
Questa originale suddivisione in due fasi l’ho apprezzata molto perché dona al gioco quel pizzico di imprevedibilità all’inizio, permettendo però calcoli sul finale della partita che rendono il gioco via via più teso fino alla conclusione.
 
Le regole del gioco sono facili da apprendere, ma come in tutti i buoni giochi astratti, per padroneggiarlo a dovere saranno necessarie molte partite. Il gioco risulta comunque molto veloce visto che dura esattamente 9 turni e anche il setup è molto rapido, ma le scelte non sono mai banali e donano la giusta profondità per un titolo di questo tipo regalando sempre belle sfide fino all’ultima mossa.

 

La
chiave del gioco è il tempismo, perché per poter ingrandire dei
territori
bisogna ogni volta spostarsi e soprattutto negli ultimi turni è
fondamentale capire quale territorio lasciare all’avversario senza
perdere investimenti e su quali vale la pena lottare per la supremazia.
Allo
stesso tempo, se si sa già che un territorio non uscirà più, l’ultima
tessera di quel tipo
di fatto congela la situazione e può succedere che
Ifrit alla fine riesca a contendere un territorio succulento
costringendo Jinn a spostarsi.
 
Inoltre se non si può piazzare una tessera di fatto si salta il turno e si scarta la tessera e questa è anche un’opzione interessante da sfruttare per limitare le possibilità dell’avversario o che in certe situazioni può anche tornare utile sul finale di partita per non cambiare un buon posizionamento.
Le
partite non possono finire in pareggio perché in caso di parità di
territori vincerà Ifrit, questo fattore inizialmente può far sembrare il
ruolo di Ifrit più forte, ma più si gioca e si comprendono meglio i ruoli più si intuisce che Jinn ha un vantaggio grazie alla sua grande mobilità e al fatto che
può scegliere sempre per primo la tessera, sapendo sempre cosa andrà a
giocare ad ogni turno e scegliendo le tessere da lasciare all’avversario,
se ad esempio in un turno escono 2 tessere dello stesso territorio Jinn
può obbligare Ifrit a giocare su quel territorio e all”ultimo turno con solo 2 tessere obbligherà sempre Ifrit a piazzare nel territorio rimanente.
 
Il vantaggio di Jinn viene quindi compensato da questa astuta scelta di spareggio che potrebbe non piacere a tutti, ma
garantisce un bilanciamento molto
sottile
, cosa non scontata in giochi asimmetrici di questo tipo. Vista la brevità delle partite consiglio comunque di giocare due partite a fazioni invertite.

Concludendo considero Akros una piccola perla nel genere astratto asimmetrico, che grazie alle sue partite rapide, alle sue meccaniche originali che lo rendono allo stesso tempo imprevedibile ma profondo e alle dinamiche piacevoli che si creano, unite ad una componentistica curata e ad un pizzico di ambientazione, risulta un ottimo gioco elegante e mai banale che consiglio senza remore a chi cerca un titolo solido per 2 giocatori e il fatto che il gioco sia un astratto di autore ed editore italiani mi rende molto orgoglioso e speranzoso di vedere in futuro altri titoli astratti tutti nostrani!

Ringrazio l’editore per la copia recensore concessa.

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi di ruolo
Ultimi commenti
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
Tore: Grazie per il commento! Come avrai letto, Labirint...
Tore: Grazie per il.commento! Bellissima In ogni atomo. ...
Marco Amanti: Io sono tra quelli che ha sempre disdegnato labyri...
Lorenzo: Grande prestazione! mi ha fatto riaffiorare ricord...
LarryG: Ciao e bentornato a te e a tutti i nostri lettori!...
Tore: Bentornata Vedetta! Considerando che quest'estate ...
Matteo: Ma mi sfugge qualcosa, o se non ho più né presen...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
3 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Playball banner
Playball [Recensione]
Playball con appena tre atleti per squadra, una palla e una griglia esagonale, trasforma una sfida sportiva...
Iliad
DUEL-lando: Iliad
Iliad un duello uno contro uno frimato dal dr. Reiner Knizia
Uno_16
E se vi dicessi... UNO? [Recensione]
Il gioco di carte più giocato nei campeggi e nelle spiagge italiane si rinnova radicalmente con espansioni...
Ieri_Sera_24_08_2025
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Akros, Pentaquest e altri 3! (+ indovinello riproposto)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
pompon copertina
[nonsolograndi] Pompon
La giostra gira ed i piccoli avventori cercano di catturare al volo i Pompon premio. Chi ne collezionerà...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

3
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x