scritto da Valerio
Oggi vi parlerò di una super anteprima di
un gioco astratto tutto italiano che uscirà domani
18 Dicembre su Kickstarter e che avrà uno
speciale Early Bird per le prime 48 ore.
Parliamo di OTTO Game Over, gioco di Franco “Frank” Caniatti,
edito da Arcastudio, per 2-4 giocatori, della durata di 36 minuti circa.
In OTTO si costruiranno connessioni disponendo
tessere in una griglia per creare forme geometriche che
daranno punti, cercando di sfruttare al meglio i
poteri delle carte segrete puntando a
creare il prezioso simbolo infinito!
MATERIALI
Trattandosi di un prototipo, è possibile che
i materiali non corrispondano esattamente alla versione definitiva.
Nella
scatola di 31,5 x 31,5 x 7,5 cm sono presenti:
- una scacchiera con la tessera centrale di partenza
- 36 tessere
- una torre porta tessere
- 33 carte segrete
- una scatolina porta carte
- 4 postazioni base, una per giocatore
-
44 marcapunto, 11 per ogni giocatore: 3 cubi, 4 cerchi grandi, 4 cerchi
piccoli - una plancia segna punteggio
- 4 pedine ottagonali per segnare il punteggio
- una borsa porta tessere
- una borsa porta marcapunto
- un manuale completo di 24 pagine
- un manuale riassuntivo di 4 pagine
Abbiamo girato anche un video di presentazione, unboxing e playthrough:
COME SI GIOCA?
Si mette la scacchiera al centro del tavolo con accanto la
plancia segna punteggio con le pedine segnapunti e si dispongono tutte
le tessere nella torre porta tessere. Ogni giocatore riceve la propria
postazione con tutti i marcapunto del proprio colore, quindi
pesca una tessera che va messa scoperta nell’apposito spazio e
una carta segreta che va tenuta coperta. Se si gioca a coppie solo un
giocatore per squadra avrà i marcapunto sulla propria postazione, ma ogni
giocatore avrà la propria carta segreta.
Inizia il giocatore che ha la tessera più alta (vedere oltre per la
spiegazione del valore delle tessere). Al proprio turno, il giocatore
pesca una tessera dalla torre e
gioca 1 delle sue 2 tessere adiacente ad almeno un’altra tessera già in
gioco. Se si possono fare punti si è obbligati a farli. I punti che
vengono segnati con gli appositi marcapunto sono: cerchio piccolo
1 punto, cerchio grande 2 punti, quadrato 4 punti.
È possibile fare più punti in una sola mossa.
La Tessera Oscura non può essere giocata e resta davanti al giocatore,
limitando quindi le sue scelte a una sola tessera, finchè non pesca una
seconda tessera oscura e vengono scartate entrambe.
La Tessera Zero fa sempre fare 0 punti e va giocata appena pescata,
anche se l’altra tessera potrebbe fare punti.
L’OTTO o infinito vale 8 punti e fa
terminare immediatamente la partita in corso. Il giocatore o squadra
che l’ha completato segna 8 punti indipendentemente dai punti raccolti in
precedenza, mentre gli altri restano a 0 punti.
Se nessuno fa OTTO, la partita termina quando la scacchiera è piena o
non ci sono più tessere nella torre. Ogni giocatore o squadra
segna i punti raccolti sulla plancia segna punteggio. Si gioca una
nuova partita e così via finché almeno un giocatore o squadra
raggiunge o supera i 24 punti. Chi ha più punti è il vincitore.
I
poteri delle carte segrete si possono usare una sola volta durante la
partita, all’inizio del proprio turno prima di pescare la tessera
(tranne la carta “8”). Se non utilizzate le carte si possono conservare per la
partita successiva.
Le tessere hanno un valore che corrisponde ai
punti che possono potenzialmente dare. Il valore delle tessere serve a
scegliere il primo giocatore, a dare punti a chi è rimasto senza punti nella
“partita scema” e come spareggio ai rigori in caso di ulteriore parità dopo la
“partita al buio” .
PARTITA SCEMA: se alla fine della partita un giocatore o squadra è rimasto a 0
punti guadagnerà i punti corrispondenti al valore della tessera che gli è
rimasta davanti.
PARTITA AL BUIO: se dopo aver raggiunto i 24 punti ci sono più giocatori
o squadre in parità si gioca una partita speciale senza più tessere davanti,
si pesca una tessera e si gioca subito. In caso di ulteriore parità si passa
ai rigori: si pesca a turno una tessera dalla torre e chi ha la tessera più
alta vince.
Come riportato sul sito ufficiale OTTO ha un design che viene da altri mondi.
Il linguaggio grafico con il quale è sviluppato si basa su principi
matematico-geometrici che appartengono sia alla natura sia al cosmo. Il gioco
potrebbe essere stato sviluppato da qualsiasi civiltà extraterrestre, ogni
materiale di gioco è universalmente comprensibile e non fa riferimento allo
scibile umano, siamo quindi di fronte ad un astratto in tutto e per tutto!
OTTO Game Over: 10/10
IMPRESSIONI
I materiali sono raffinati e azzeccati, le tessere e le plance
sono spesse e insieme alle gradevoli pedine in legno donano un tocco di
eleganza al tutto, il porta tessere è una chicca sempre gradita e tutto è
Plastic free. Il manuale completo è scritto in
maniera unica molto chiara e accattivante e non devono spaventare le 24
pagine perché hanno poco testo e molte immagini ed inoltre leggendo solo il
manuale breve si riuscirà già a giocare.
Le tessere
in qualche modo ricordano quelle di
Tsuro, ma i due giochi non hanno nient’altro in comune.
Il gioco di base è estremamente semplice da giocare perché
al proprio turno basta pescare una tessera e scegliere quale tra le 2
piazzare, sapendo che si può giocare ovunque sulla scacchiera basta che
sia adiacente ad un’altra, infatti tutte le tessere sono collegabili tra loro.
Le uniche eccezioni sono le 2 tessere negative: la
Tessera Zero che va sempre piazzata e la Tessera Oscura che sarà
una zavorra limitando le scelte fino a quando non se ne pescherà una seconda.
Come ogni buon astratto che si rispetti, nonostante la sua
immediatezza il gioco è difficile da padroneggiare perché ci
sono tante sfaccettature che verranno fuori solo giocando molte partite.
di gioco consiglio di introdurre subito le carte segrete che donano al
gioco quella marcia in più che lo rende davvero interessante.
Ad ogni
partita si aggiunge una carta e se non la si utilizza, nella prossima partita
se ne potranno usare 2, sempre una per turno e così via.
OTTO non è ovviamente ad informazione completa visto che c’è la pesca
delle tessere e le carte sono tenute segrete, ma proprio per questo è
adatto davvero a tutti.
La sfida sarà nel sfruttare al meglio le
tessere e le carte pescate pianificando di volta in volta una
strategia per massimizzare i punti.
all’erta perché fare l’infinito fermerà immediatamente la partita dando
la vittoria a 8 a 0 per il giocatore che l’ha realizzato e anche se all’inizio
sembrerà molto difficile, ben presto grazie anche alle carte segrete si
costruiranno molte strategie.
Ad esempio in una partita in cui un giocatore aveva fatto un sacco di punti
all’ultima mossa ho realizzato un infinito rendendo nullo il suo punteggio,
mentre in un’altra con la carta speciale che permette di conservare il
punteggio anche quando accade l’infinito, ho favorito l’avversario a farlo e
lui ha fatto 8 punti e io il doppio!
Si è calcolato che il gioco offre 7,9228e28 posizioni possibili, un
numero praticamente infinito che fa capire come ogni partita giocata sarà
diversa dall’altra e questo garantirà un’invidiabile rigiocabilità.
Anche quando sembra che non si riescano a fare punti c’è la possibilità di
fare la partita scema che garantisce a chi la fa di ottenere i punti
dell’ultima tessera rimasta in mano, potenzialmente quindi fino a 16 punti.
Qui si innesca un meta-gioco di bluff da non sottovalutare, perché la
regola dice che se si ha una tessera che può fare punti bisogna giocarla e
anche questo è il bello del gioco che tiene viva la partita perché
bisogna stare sempre attenti alle mosse degli avversari soprattutto
verso la fine.
Altro aspetto interessante, i marcapunto sono limitati e se dovessero
finire e si è obbligati a fare dei punti, in pratica li
si regaleranno al prossimo avversario che ha ancora marcapunto di quel
tipo.
Il gioco lo si può giocare in varie combinazioni,
in 2, in 3, in 4 tutti contro tutti o a coppie.
Tutte le
configurazioni risultano valide, ma quelle in 2 e in 4 a coppie hanno
una marcia in più dovuta al fatto che sarà una sfida serrata a 2 senza
stravolgimento del tabellone tra un turno e l’altro. Inoltre
in 3 o 4 giocatori tutti contro tutti il gioco può diventare
più lungo perché ci vorranno più partite per arrivare ai 24 punti, ma
questo vuol dire anche poter accumulare più carte segrete.
La durata è variabile perché si continuerà a giocare fino a che un
giocatore raggiunge i 24 punti, ma solitamente si prevede una
media di 3 partite per sfida di 12 minuti l’una, da qui i
36 minuti indicati sulla scatola.
Concludendo OTTO Game Over mi ha proprio conquistato con il suo
essere un gioco per tutti, non certo profondo come gli scacchi
ma non vuole neanche esserlo, ma per nulla scontato e avvincente
che si gioca sempre volentieri e tiene incollati fino alla fine di ogni
partita.
Un plauso infine alla cura per ogni aspetto del gioco e si vede il
risultato delle oltre 250 partite di playtest fatte per limare il gioco
e presentarlo nella forma migliore possibile, poi il fatto che sia
un prodotto tutto italiano è un altro punto a favore.
Se siete incuriositi non perdetevi la campagna Kickstarter in partenza domani
18 Dicembre e lo speciale Early Bird per le prime 48 ore!
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