scritto da LucaCiglione
Oggi sono un po’ emozionato, perché il gioco di cui stiamo per parlare è il primo gioco da tavolo che ho comprato per mia figlia.
Tutte le altre scatole che usa sono state ereditate dal fratello e, in generale, tendo a comprare a lui roba nuova e dare a lei l’usato sicuro.
Ma mia moglie un giorno mi ha sgridato e ha detto “Anche per Luna ogni tanto dovresti comprare qualcosa di nuovo“.
Probabilmente lei pensava a una bambola. Io, invece, ho pensato a Giraffa Collo-lungo, detta Lucky Langhals nella versione originale.
In teoria avrei già esaurito l’introduzione, ma, dato che la giraffa è uno dei miei animali preferiti, nessuno vi salverà da qualche curiosità sulle giraffe.
Saprete certo che la giraffa è l’animale più alto del mondo e quello dal collo più lungo, ma sapevate anche che ha una lingua di colore blu (per proteggerla dal sole) lunga cinquanta centimetri?
E che seppur solitamente scappi di fronte ai predatori, potrebbe in realtà uccidere un leone con un calcio?
Terminiamo il momento Superquark e torniamo a noi.
Giraffa Collo-lungo (Lucky Langhals) è un gioco edito da HABA nel 2019, creato da Felix Beukemann e illustrato da Gabriela Silveira. Permette partite da 10 minuti per 2-4 giocatori a partire dai 3 anni di età.
MATERIALI
La scatola rettangolare e meravigliosamente illustrata contiene:
- 4 teste di giraffa;
- 4 corpi di giraffa;
- 24 tessere collo;
- 1 pappagallo;
- 1 cordoncino;
- 24 tessere simbolo;
- 1 manuale di istruzioni multilingua.
Materiali molto semplici: i cartoncini sono spessi e resistenti, adatti all’età dei bambini a cui è rivolto il gioco.
Come sempre HABA ci dà qualcosa in più e il pappagallo serve per verificare il vincitore anche se non si sa contare.
AMBIENTAZIONE
Le simpatiche giraffe Gitti, Gerry, Greta e Gil si incontrano a metà mattina per la loro merenda quotidiana.
Ma oggi le foglie si trovano solo sui rami più alti degli alberi. Gerry esclama subito: “E se facessimo un gioco? Chi riesce ad allungare di più il proprio collo?”
“Oooh, sì!” rispondono le altre. Pepe il pappagallo gracchia: “OK, allora io farò il giudice.”
Ecco che si comincia! A poco a poco, il collo delle giraffe diventa sempre più lungo. Ma chi riuscirà alla fine ad allungarlo di più e a raggiungere così le foglie più alte?
Il gioco è davvero semplicissimo: come ci si aspetta dato che il target è quello dei 3 anni.
Al proprio turno, bisogna scegliere e girare una carta simbolo (quelle con i puntini gialli), si troverà un simbolo e bisognerà scegliere una carta collo (quelle con il dorso verde) con il simbolo corrispondente.
La carta scelta mostrerà appunto un pezzo di collo di una determinata lunghezza (bisogna fare attenzione, perché a volte il disegno è orizzontale e quindi una tessera che ci sembra molto lunga avrà poi un collo molto corto).
Si metterà la tessera alla propria giraffa e si continuerà così fino a terminare le tessere.
Mediante il pappagallo con il cordino si misureranno le varie giraffe e la più alta sarà ovviamente la vincitrice.
Come avrete letto, di fatto, vincere o perdere è demandato completamente alla fortuna: non esiste una strategia (a meno forse di non ricordarsi a memoria tutte le tessere).
Il gioco si riduce quindi a essere un super-introduttivo, nel quale il bambino deve associare i simboli e capire come abbinarli e come funzioni il flusso del gioco.
LA MIA ESPERIENZA IN ASILO
Avendo ultimamente fatto dei laboratori all’interno degli asili, aggiungo questo paragrafo per segnalare come in un gruppo eterogeneo di bambini sia stato accolto il gioco.
Data l’enorme semplicità, non pensavo che i bambini di 3 anni, al primo anno di scuola d’infanzia, avrebbero avuto problemi, invece ho proprio notato la grande differenza tra coloro che erano probabilmente digiuni di giochi da tavolo e chi aveva già approcciato il genere.
In ogni caso dopo poche mani tutti hanno metabolizzato le poche regole e sono stati quindi in grado di terminare la partita in autonomia.
COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
È uno dei primi giochi da proporre ai bambini e si può imparare:
- il concetto di turno;
- ad associare figure uguali;
- a confrontare altezze.
FINO A QUANDO POSSO GIOCARE
Il target di età consiglia dai 3 anni, ma a mio parere questo è il classico “Primo gioco” da regalare a partire dai 2 anni o anche prima. Serve proprio a far apprendere al bambino il concetto di gioco in scatola, di turno, di associazione e di obiettivo.
Per questi motivi ha bassa longevità e identificherei con 5 anni l’età massima entro la quale il gioco potrebbe interessare il bambino.
IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Quanto indicato dall’editore (da 2 a 4) è perfettamente congruo al gioco e qualsiasi configurazione funziona alla stesso modo.
A mamma piacciono le giraffe (secondo voi è un caso se ha sposato papà che è alto due metri?) e ha sempre delle buffe storielle da raccontare su queste giraffe birichine.
“Mi piace questo gioco, perché posso giocarci insieme a Luna.”
LUNA DICE
“Le giraffe sono alte e mangiano tanto.”
“
La giraffa alta sei tu papà.“
CONCLUSIONI
Giraffa Collo-lungo è un gioco davvero basico e semplicissimo. Questa è la sua forza, purché lo si utilizzi per il target giusto di età.
È un gioco per bambini di 2 o 3 anni, al quale non si deve chiedere di più che introdurli al gioco strutturato.
I bei disegni e le simpatiche giraffe sapranno sicuramente interessare i bambini e sapranno anche far acquisire loro le prime competenze per giocare insieme.
È a mio parere un ottimo gioco per cominciare fin da piccolissimi.