scritto da Fabio (Pinco11)
DV GIOCHI
Nel settore delle Escape-Investigativi sono in attivo due nuovi titoli della serie Undo, localizzata in Italia, ovvero Undo – 600 secondi e Undo – Spedizione senza ritorno (uscita ottobre 2020), mentre in continuazione della partnership da tempo in corso con la Red Raven di Ryan Laukat, arriverà a novembre Deep Vents.
In questa nuova uscita del creatore di Near and Far i giocatori saranno impegnati nel costruire i propri ecosistemi sottomarini, cercando di selezionare con attenzione le giuste tessere per farli prosperare. Una volta piazzata la tessera prescelta, si dovrà scegliere se far crescere o attivare ogni tessera del proprio sistema, potendo in questo modo produrre diversi tipi di effetti, anche con interazione diretta tra i giocatori.
Ultimo titolo del settore per gente cresciuta è poi un classico, ovvero Tsuro, un piazzamento tessere molto intrigante, ideato nel 2004 e che ha mantenuto nel tempo un nutrito seguito di appassionati. La logica qui è quella della costruzione di reti, andandosi a formare nel corso della partita una sorta di labirinto di fili, che i giocatori devono mentalmente districare …
Passando invece alle uscite dedicate al pubblico dei piccoli giocatori, in arrivo a ottobre c’è un pacchetto di quattro titoli, ovvero Robbi Robot, Nel Regno di Fabulantica (a base di meccaniche di memoria, già nominato per il Kinderspiel 2019), Il Ballo in Maschera delle Coccinelle (cooperativo per bambini dai 4 anni in su) infine Missione nello spazio e Viaggio nella terra del sole (due nuove uscite nella serie di librigame creativi La mia prima avventura).
Di Robbi Robot, in particolare, già candidato allo Spiel per bambini, trovate qui una nostra recensione, titolo che propone anche ai più piccoli le sfide proprie di titoli di immagina cosa c’è scritto nella carta che ha in mano il tuo amico che hanno animato, per esempio, la serie The Mind.
Vi cito qui per primo Aquatica, un gioco gestionale a base di carte che lo scorso anno a Essen si distinse all’attenzione del pubblico, emergendo nelle classifiche di gradimento dei visitatori. Avendo le carte testo in lingua, la localizzazione ha qui una indubbia utilità e il gioco è in arrivo, annunciato per l’autunno.
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| Aquatica |
Proseguo quindi, andando per miei personalissimi gusti, citando New York Zoo, titolo (per l’autunno) che sulla scatola reca il nome di un certo Rosenberg e che, grazie a ciò, già attrarrà le attenzioni di molti.
Quanto alle meccaniche siamo di fronte a una nuova sfida dell’autore con il tema dei polimini, tuttavia stavolta la componentistica, rispetto alle ultime ideazioni del geniaccio tedesco, promette di essere più importante, con un gran numero di animeeple che si aggiungono alle solite badilate di tesserine da assemblare. Tra le cose da fare, qui, ci sarà anche da curare la crescita delle famigliole di animali e la costruzione di spazi idonei a ospitarle.
In quota Escape-Investigativi abbiamo invece l’espansione Ritorno a Tombstone per Mistery House e Pocket Detective: Omicidio all’università in formato pocket.
Rimanendo astrattamente in tema, ma con meccaniche di deduzione da party game, a settembre arriverà Paranormal Detectives, seguito a breve distanza da The Grimm Masquerade, un gioco di carte riccamente illustrato con meccaniche di collezione set.
Per i più piccoli e famiglie ricordo (per settembre) invece Sogni per bambine ribelli, gioco da tavolo ispirato ai libri bestseller della coppia Favilli-Cavallo (storie per bambini), con al suo fianco il puccioso Meow, gioco di carte a tema animali, ideato da un certo Knizia …
Granbosco (Grandbois), a sua volta originario d’oltralpe, verte invece sul piazzamento tessere e maggioranze. I materiali sono rappresentati da 36 tessere quadrettate (4 quadretti), le quali possono riprodurre al proprio interno, in ogni spazio, animali dei 5 colori in gioco. Ad ogni turno ciascuno piazza una tessera, in modo tale da allargare la foresta (il piano di gioco), sovrapponendo parzialmente la tessera piazzata a quelle presenti. A fine partita si rivelano i colori controllati da ciascuno e si sommano i punti sulla base delle caselle controllate, delle catene e così via. Un titolo semplice nelle regole e rapido, ma potenzialmente stuzzicante, quindi.
GIOCHI UNITI
Last but not least, eccoci arrivati all’ultimo editore del quale ci occupiamo oggi, ovvero Giochi Uniti.
Parto con il botto, menzionando l’uscita, per fine agosto, di Tainted Grail, massiccio titolone a base di miniature e fantasy ambientato nel mondo della mitologia arturiana e celtica.
Ennesimo successo della Awaken Realms, ha raccolto quasi 5 milioni di sterline nel progetto Kickstarter e grande attesa per l’arrivo di questo cooperativo per 1-4 giocatori che promette di proporre una avvincente storyline, utile a vivere l’esperienza di gioco come una via di mezzo tra un miniature game e un narrativo.
Passando invece a qualcosa di più adatto al pubblico familiare, l’editore campano ha annunciato una bella coppia di titoli, che si sono fatti recentemente onore nel concorso Spiel des Jahres, entrambi in arrivo a ottobre.
Il primo è Die Crew (The Crew: alla scoperta del pianeta nove) fresco vincitore dello Spiel versione esperti, gioco del quale abbiamo online una recensione (eccovi il link), alla quale rinvio i più desiderosi di approfondimenti.
Si tratta qui di un gioco di carte dai contenuti abbastanza classici, che conta su di un mazzo di 40 carte (4 colori numerati da 1 a 9 e 4 carte “briscola”) come componente principale e che propone la sfida, cooperativa, di gestire (senza parlare) il flusso del gioco (che funziona in larga parte come un mix tra tressette e bridge) in modo tale da garantire che determinate carte siano prese da determinati giocatori (ci sono poi 50 missioni diverse, con molte varianti sul tema).
La difficoltà, a onta dell’astratta classe (esperti) di concorso dello Spiel, è in realtà decisamente più contenuta, risultando il gioco fruibilissimo anche in famiglia (è un gioco a prese che ricorda i classici giochi di carte tradizionali), anche se chi ha un passato di giocatore di tressette sarà indubbiamente avvantaggiato dalla conoscenza delle relative meccaniche.
Il secondo è invece il festival del polimino, ovvero My City, nominato per lo Spiel versione base e ideato dal noto Knizia.
Qui abbiamo una sfida legacy (ossia il gioco cambia con il progredire delle partite, sbloccando contenuti addizionali e aprendo nuove modalità di gioco) con 24 episodi da affrontare, tutti con a tema lo sviluppo, da parte dei giocatori, delle rispettive città.
Nel contempo il gioco è fruibile anche senza affrontare la modalità campagna, seguendo regole fisse.
Per chiudere, ricordo anche la recente uscita (è già disponibile) di Blood Lilyum, gioco da tavolo che mescola l’esperienza GDT con quella del fumetto, tanto che nella scatola è contenuta anche una graphic novel illustrata da Enzo Troiano.
OK, per oggi chiudo e vi rinvio al prossimo articolo di anticipazioni …
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| Blood Lilyum |
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