Mi dicono che se sei un autore di giochi che presenta il proprio prototipo di fronte a un editore, quest’ultimo ti ringrazia e ti saluta appena ti sente nominare la parola “memory”. E allora com’è che il gioco di oggi è proprio basato su quel celebre antenato? Evidentemente l’autore Takuma Horikawa deve averci infilato dentro qualche trovata in più, cosicché hanno deciso di pubblicarlo Happy Baobab nel 2019 e ManCalamaro quest’anno. L’età consigliata ai 2-6 giocatori è dai 5 anni in su e le partite durano 10-15 minuti. I simpatici disegni sono di Valerio Buonfantino.
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Si ringrazia ManCalamaro per la copia recensore.
Le uova di Drago stanno per schiudersi e tutti sono molto eccitati: faranno la conoscenza dei piccoli Draghetti! Aiutateli a uscire dall’uovo e raccogliete più uova possibili per vincere la partita.
I COMPONENTI
La scatola, di dimensioni pressappoco 140×132×50mm, contiene:
- il regolamento in italiano;
- 47 uova di drago (tre numerate 3, quattro numerate 4, […], nove numerate 9, 5 uova rotte);
- 7 Trofei Uovo Dorato.
La scatola, metallica e a forma di uovo, è effettivamente un bell’elemento di richiamo per bambini e adulti, che la prendono e la maneggiano con curiosità e piacere. Il regolamento, che di per sé è breve, semplice e con esempi, sia delle azioni che del punteggio finale, si dimentica però di dire che le uova non prese vanno rigirate, forse dandolo per scontato. Diciamo che questo si desume dalla modalità facile per bambini (dove è scritto esplicitamente) e da un video dell’autore a Essen. Infine uova e trofei sono di buon cartoncino, spessore standard e illustrate deliziosamente. Gioco portabile e materiali promossi.
Ho girato anche un video di unboxing ^_^
LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
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| Preparazione |
Preparazione: Posizionate tutte le uova di drago a faccia in giù tra di voi, mescolatele e rivelatene 3.
Svolgimento: Durante il vostro turno, potete scegliere una delle azioni qui sotto.
- Rivelare 2 uova:
- se sono diverse prendete una delle due, posizionatela scoperta di fronte a voi e rigirate l’altra;
- se sono uguali giratene una terza e, a seconda dei casi, prendete le due uguali, quella diversa o le tre uguali.
- Prendere 1 uovo:
- posizionatelo semplicemente di fronte a voi così com’era (scoperto o coperto, ma voi potete guardarlo).
Se avete scelto l’azione Prendere 1 uovo potete opzionalmente mescolare tutte le uova sul tavolo. In ogni caso dovete sempre avere 3 uova a faccia in su.
Se rivelate un uovo rotto, il turno termina immediatamente e dovete per forza prenderlo.
Se rimangono 6 uova o meno, la partita finisce. Per ogni numero dal 3 al 9, il giocatore con la maggioranza di uova riceve un Trofeo Uovo Dorato (in pareggio non viene attribuito). Infine calcolate il punteggio finale: 1 punto per ogni uovo; 3 punti per ogni Trofeo Uovo Dorato; -1 punto per ogni uovo rotto. Vince chi fa più punti.
Il regolamento completo lo potete trovare qui.
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| Il drago preferito di Ambra è il 3, il mio il 7 |
CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Come avete potuto leggere, le trovate sono ben due. Da una parte le azioni di presa scardinano il solito “trova due tessere uguali e prendile”, dall’altra l’introduzione dei bonus aggiunge un pizzico di strategia alla mera memoria. Bisogna sì cercare di ricordare i numeri sulle uova, ma è importante anche capire su quali investire. Faccio un esempio: girate due uova e sono uguali, girate la terza ed è diversa, però vi è più utile per la maggioranza… meglio 2 punti subito (1 per uovo) o puntare al Trofeo Uovo Dorato? Andiamo oltre: e se quel singolo uovo impedisse la maggioranza a un avversario? Sarebbe ancora più soddisfacente ^_^
Ecco che il gioco canonico viene migliorato sotto diversi punti di vista. L’interazione non si limita più a gufare contro la memoria degli altri e ad approfittare di eventuali errori, ma tiene d’occhio le pile di uova e chi ne ha in maggior quantità. Il peso della fortuna diminuisce, perché i turni proficui non sono più solamente quelli con due tessere corrispondenti, ma qualsiasi turno può far ottenere almeno un uovo. Salvo trovare l’uovo rotto, il malus che blocca tutto obbligatorio da prendere. Ambra durante le prime partite ne era impaurita: non voleva assolutamente rischiare di beccarsi i -1, per cui girava sempre le stesse uova oppure svolgeva turni prendendo un unico uovo. In questa maniera perdeva sempre, poiché non riusciva a fare molti punti né maggioranze. Abbiamo allora cercato di spiegarle che a volte va bene prendersi un po’ di rischio, se le ricompense sono tali da valere la pena. Così ha cominciato a giocare a piena potenza e le vittorie sono arrivate subito. Le partite la fanno divertire e porta spesso con sé la scatolina.
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| A sinistra ci sono 1×12 + 3×2 -1×2 = 16 punti Al centro ci sono 1×11 + 3×1 -1×0 = 14 punti A destra ci sono 1×14 + 3×2 -1×2 = 18 punti |
Pure la rigiocabilità beneficia degli accorgimenti introdotti dall’autore: non più sessioni tutte meccanicamente identiche tra loro (gira due, prendi o rigira), bensì prendi uno o gira due, magari tre e prendi – ragionando – quello che ti aiuta di più nel calcolo del punteggio finale. Le partite sono rapide e frizzantine, decisamente meno monotone.
La scalabilità dai 2 ai 4 giocatori non ha grossi sussulti e gira molto bene in ogni configurazione. In 2 è più un botta e risposta serrato e se la maggioranza non ce l’ho io ovviamente ce l’hai tu, in 4 c’è da aspettare il turno un attimo in più (ma sempre in un’ottica di partite veloci da 10′), tuttavia si vedono più uova e la lotta per le maggioranze è più interessante. In 3 siamo in un qualche punto lì in mezzo.
Come lati negativi potrei solo sconsigliarlo freddamente agli hater del memory. Freddamente, nel senso di fateci una partita alla prima occasione, perché si discosta sufficientemente dallo stilema tradizionale per poter conquistare anche chi in teoria non è ben disposto a riguardo.
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
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| Trofei Uovo Dorato |
Ecco qui in elenco le cose che Ambra (6 anni e 2 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Draghetti:
- il concetto di turno, perché non è facile aspettare che tocchi di nuovo a te quando l’uovo giusto era quello in fianco;
- a fare le prime scelte, tra l’uovo oggi e il trofeo domani;
- a contare fino a nove le uova numero 9 e in generale a farlo rapidamente per valutare le maggioranze;
- ovviamente a esercitare la memoria, perché 3 uova son sempre 3 punti;
- è richiesta attenzione fuori turno, per non lasciarsi sfuggire uova girate da altri;
- a valutare se conviene rischiare di prendere un uovo rotto pur di segnare bei punti.
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| Edizione originale coreana |
FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Il regolamento riporta 5+ e l’età è azzeccata. Il regolamento propone pure una modalità facile per bambini, che sostanzialmente rimuove i trofei e l’azione Prendere 1 uovo: in questo modo secondo me si può proporre già dai 4 anni, ma il gioco risulta abbastanza diverso. Può essere usata eventualmente come modalità introduttiva “prima partita”, per familiarizzare con il girare due o tre uova. Come limite superiore non vedo grossi ostacoli: azzardo a dire che può benissimo essere un fillerino tra adulti. Almeno finché Monica non riesce a vincere la sua prima partita, poi casomai si vedrà. Col fatto di essere basato sul memory, Draghetti sfonda facilmente le porte di nonni e babbani. Se piacciono, questi animali fantastici sono una marcia in più.
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| Uova rotte |
MIA MOGLIE DICE COSE
«La base è quella del memory, però ha delle difficoltà in più che lo rendono piacevole e originale.
Prima di tutto imbattersi nelle uova marce (che fanno perdere punti) è destabilizzante.
Ambra ne aveva addirittura paura all’inizio.
Poi la fregatura sta nelle maggioranze: non sempre pagano, perché magari all’ultimo qualcuno ti frega l’uovo che ti serviva e taaaaac, vanificato tutto.
I disegni sulle uova poi sono molto carini.
L’unica pecca è che per ora ho sempre perso.»
MIA FIGLIA DICE COSE
«Questo gioco mi piace molto ed è facile da portare in giro. Vorrei dare un consiglio agli altri bambini: non dovete avere paura delle uova rotte. Io vinco spesso.»
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— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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