scritto da cogo71 (andrea C.)
Lunedì 01/12/2014. Nelle mailbox degli allora
8451 subscribers della newsletter mensile di Stonemaier Games arriva una
mail in cui Jamey Stegmaier annuncia che sta lavorando a un gioco chiamato
Scythe, ambientato in un mondo distopico basato sulle illustrazioni dell’artista
Jakub Rozalski.
Per sua stessa ammissione Jamey, pur essendo
convinto della bontà delle sue idee, non si aspettava quello che sarebbe
successo di lì a poco: dal suo punto di vista, sembrò che Scythe avesse “rotto” Internet. Non aveva mai visto tanti tweet, Mi piace, commenti, ecc. Per qualsiasi altro progetto realizzato prima, nemmeno durante il lancio della campagna Kickstarter di Tuscany, che era stato comunque un grande successo (158.000 $ nelle prime 24 ore).
Il 4 dicembre 2014, Scythe era al 2° posto nella classifica “hotness” su BGG, mentre l’immagine della copertina schizzò subito al primo posto. La pagina Scythe sul sito web dell’editore fece segnare 8.198 visualizzazioni in 3 giorni, numero di gran lunga superiore a quello delle visualizzazioni di qualsiasi altra pagina del sito nell’arco di un intero mese.
2016 le scatole sono arrivate nelle case dei backer.
SCHEDA SCYTHE |
|
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2016 |
| Designer | Jamey Stegmaier |
| Illustrazioni e grafica | Jakub Rozalski |
| Editori | Stonemaier Games, Albi, Angry Lion Games, Arclight, Crowd Games, Delta Vision Publishing, Feuerland Spiele, Fire on Board Jogos, Ghenos Games, Ludofy Creative, Maldito Games, Matagot, Morning, PHALANX, Playfun Games |
| Meccaniche | Area Majority / Influence, Force Commitment, Grid Movement, Race, Variable Player Powers |
| Espansioni | Sono uscite 4 espansioni per il gioco base (di cui troverete maggiori informazioni più avanti nell’articolo: Invaders from Afar (2016), The Wind Gambit (2017), Encounters (2018), The Rise of Fenris (2018). . |
- la più recente di White Winston, che analizza la versione in solitario e l’espasione The Rise of Fenris;
- la prova su strada dell’automa scritta da Sergio;
- quella di Agzaroth scritta in occasione dell’uscita del gioco.
Per i più pigri riassumo di seguito l’ambientazione e le caratteristiche principali: Scythe è ambientato nell’Est Europa degli anni ’20, subito dopo la fine del primo conflitto mondiale, in un ipotetico mondo noto come “1920+”. The Factory è la città stato, dove venivano costruiti mech corazzati, e dopo la fine del conflitto ha chiuso i battenti, attirando l’attenzione delle fazioni dei paesi confinanti. Ogni giocatore rappresenta un leader di uno di questi paesi, nel tentativo di condurre la propria fazione al potere. Ogni giocatore inizia il gioco con risorse diverse (forza, punti vittoria, capacità di movimento e popolarità), la scelta di diverse abilità
specifiche della fazione e un obiettivo nascosto, quindi la partenza è totalmente asimmetrica. Scythe consente ai giocatori un controllo quasi completo sul loro destino: infatti, a parte le singole carte obiettivo nascoste, l’unico elemento influenzato dalla fortuna sono le carte incontro, che vengono pescate
durante le partite.
Come più volte dichiarato dall’autore, l’idea alla base di Scythe nasce quando Jamie vede su Kotaku le illustrazioni di Jakub. Il pensiero di un gioco 4X (per chi non lo sapesse ci si riferisce alla lettera “X” presente nei quattro termini inglesi: eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate) gli ronzava in testa già da molto tempo, ma è stato solo dopo aver visto quei disegni che le idee si sono concretizzate nell’ipotetica e alternativa Europa del 1920 illustrata da Jakub. Dopo aver contattato l’autore polacco, hanno lavorato insieme per fondere il mondo 1920+ e le idee del gioco. Ad esempio, inizialmente l’idea dell’illustratore era che nel suo universo alternativo Nikola Tesla aveva progettato e costruito il primo mech. Tuttavia, in Scythe, dato che c’era la necessità di una mappa che avesse un punto centrale su cui i giocatori si sarebbero concentrati, è stata ideata Factory-City, il posto dove sorgono i potenti mech. Il lavoro dei due comunque è stato estremamente collaborativo: entrambi si sono influenzati a vicenda in diversi modi. Ad esempio, l’idea iniziale presentava solo 2 fazioni: quella polacca e quella russa. Quindi hanno lavorato insieme per includere più fazioni basate su Germania, Scandinavia e Crimea. Per quanto riguarda le meccaniche di gioco, l’arte di Jakub hadirettamente ispirato praticamente tutti i meccanismi.
Si è tanto parlato della natura “ibrida” di Scythe considerato da molti il perfetto connubio tra un “german” e un “american”, in realtà Jamey ha sempre considerato il titolo un “euro game”, anche se è stato il primo gioco che ha progettato con interazione diretta attraverso il combattimento.autori hanno sempre convenuto che se il tema fosse stato aderente con i meccanismi e la grafica, il gioco avrebbe potuto avere qualsiasi impostazione ed essere comunque molto attraente; inoltre, nel genere 4X, l’ambientazione più comune è quella dello spazio e Scythe ha rappresentato una grande novità in questo senso. Si potrebbe parlare a lungo dell’eccezionale qualità della produzione e dell’usabilità dei componenti o della indubbia bellezza delle illustrazioni e della grafica in generale di questo gioco. Ci sono decine di forum dove si discute della bontà (o meno) delle meccaniche, del tipo di interazione tra i giocatori, del motore di gioco e di tutte le sfaccettature di Scythe… io mi limito a consigliarvi caldamente di dare a questo gioco almeno una possibilità, anche se non siete amanti degli “engine building” o delle ambientazioni distopiche, che siate degli euro gamer o
degli american convinti, mi sento di garantirvi che dall’inizio alla fine di una partita vivrete una palpabile e gustosa tensione al tavolo come pochi altri giochi sono in grado di regalare.
Di fatto questa espansione aggiunge due nuove fazioni a quelle esistenti, aumentando il numero massimo di giocatori a 7: si tratta delle fazioni Albion e Togawa. Oltre a poter scegliere tra più fazioni, questa estensione non aggiungenulla di nuovo al gioco base e in caso di partite con tutti gli slot occupati la plancia originale diventa maledettamente stretta. Se il vostro gruppo di gioco non è così numeroso, penso si possa passare oltre senza grossi rimpianti.
Scythe: The Wind Gambit (2017)
Aggiunge due nuovi moduli che possono essere giocati insieme o separatamente con qualsiasi numero di giocatori e sia con il solo gioco base, sia assieme ad altre espansioni. Un
modulo introduce una sorta di enormi dirigibili a vapore che solcano i cieli e quindi non sono limitati nei movimenti dai laghi e dai fiumi presenti in mappa. L’altro invece cambia radicalmente le condizioni di fine partita, introducendo 8 diverse condizioni che fanno scattare l’ultimo turno. Se avete già diverse partite alle spalle del gioco base, questa scatola darà una ventata d’aria fresca importante al gameplay, mettendo a disposizione nuove strategie e diverse nuove possibilità per raggiungere la vittoria finale. Se vi è piaciuto il gioco base questa estensione è quasi d’obbligo.

Scythe: Encounters (2018)
Nasce grazie all’interazione con la comunità di giocatori di Shythe: infatti i fan sono stati invitati a realizzare il design per una carta incontro. Jamey ha esaminato le proposte, ha selezionato le sue preferite (spesso mescolando e abbinando varie proposte) e le ha sviluppate. Scythe: Encounters è un set di 32 carte incontro che presentano una serie di innovazioni
nel sistema di gioco. Non vorrei attirarmi le ire dei molti fan, ma direi che se non siete maniaci del completismo si può tranquillamente passare oltre.
Scythe: The Rise of Fenris (2018)
È l’ultima espansione: abilita due diverse opzioni a seconda del numero di giocatori (1-5 se si intavola il gioco base; 1-7 giocatori se lo si gioca insieme a Invaders from Afair).La grande novità introdotta da questa espansione è lamodalità campagna, costituita da 8 scenari che includono grandi sorprese ed è completamente ripristinabile e rigiocabile, perché non ci sono componenti legacy. Certo, dopo la prima partita la storia non avrà più il gusto della scoperta, ma rimane comunque godibilissima e secondo me è con questa modalità che Scythe raggiungela sua massima espressione ludica. I nuovi moduli di The Rise of Fenris introdottidalla campagna possono essere utilizzati in varie combinazioni e sonocompatibili con tutte le espansioni di Scythe e includono anche una modalitàcompletamente cooperativa. Sebbene il gioco base sia in grado di regalarvi oree ore di divertimento, una volta provato The Rise of Fenris non tornerete più indietro: must buy!
Non so se questa scatola possa definirsi una vera e propria espansione, tuttavia il tabellone modulare consente di cambiare lo scenario dell’Europa orientale ad ogni partita di Scythe, grazie al suo tabellone di gioco a doppia faccia e a quattro grandi tessere (con 7 esagoni ciascuna). Le posizioni di partenza delle fazioni cambiano così ogni volta. L’espansione Modular Board aggiunge anche una variante con una mappa più stretta. La qualità della mappa è ottima, ma se non avete consumato la scatola base – e magari anche un paio di espansioni – non aggiunge tantissimo al resto.
- monete in metallo;
- risorse “realistiche”;
- meeple sagomati dei lavoratori delle fazioni;
- token di legno per sostituire quelli in cartone delle varie espansioni;
- un mazzo di carte extra per l’automa;
- le miniature dei mech in metallo;
- diversi “promo pack”;
- un “Legendary Box” atto a contenere tutti i componenti del gioco base e delle espansioni.
interessanti.
- Ritengo il sito dell’editore fatto davvero bene, quindi il mio consiglio è di cominciare le vostre ricerche da qui.
- Quanti di voi si sono chiesti almeno una volta quale sia l’esatta pronuncia? Qui avrete la risposta definitiva.
- Amodee Digital ha creato per la piattaforma Steam l’adattamento ufficiale del gioco.
- Per Android vi segnalo Scythe Board Game Assistant e ScytheKick: Scythe Companion. Per sistemi Apple trovate la versione per iOS di ScytheKick e Scythe score per il calcolo del punteggio finale.
Un capitolo a parte merita il videogioco Iron Harvest della KING Art Games, in uscita a settembre di quest’anno su diverse piattaforme online. Si tratta di un gioco di strategia in tempo reale (RTS) ambientato (indovinate?) nella realtàalternativa di 1920+, subito dopo la fine della Grande Guerra. Il gioco consente di controllare mech giganteschi in diverse modalità sia in solitario che in multiplayer. Anche il videogioco è stato protagonista di una fortunata campagna
Kickstarter (16.607 sostenitori hanno contribuito con 1.298.726 $) e le prime impressioni dei recensori specializzati sono molto buone. Stay tuned!
giochi da tavolo. Ricordi quali sono stati i tuoi primi giochi a cui hai giocato? Qual è stato il tuo preferito? C’è stato un gioco che ti ha influenzato
maggiormente come game designer?
processo di sviluppo del gioco a partire da una serie di illustrazioni?
momento, dato che le guardavo costantemente per vedere se i meccanismi che stavo testando catturavano la sensazione dell’arte.
ai gettoni come persone reali, simile a quello che il recente gioco Undaunted ha fatto, dando ad ogni carta personaggio un nome specifico.
5) Quanto è importante la community di Scythe per il
successo del gioco? Hai mai pensato che un gioco come My Little Scythe sarebbe potuto nascere da un fan di Scythe?
espansioni hanno le loro radici tra i fan che hanno avuto il coraggio di testare e condividere le loro idee.
uno strumento di marketing per aziende già affermate?
1) Even before you’re a game designer, you’re a boardgame player. Do you remember what were your first games you played? What was your favorite? Was there a game that most influenced you as a game designer?
had a huge impact on me as a game designer.
sequel) or do you consider the experience definitively closed?
bird.
Potete trovare Scythe con le sue espansionie e tanti altri accessori di cui vi ho parlato in questo articolo sul sito di Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
N.B.
tutte le immagini utilizzate in questo articolo sono state prelevate dal sito ufficiale di Stonemaier Games con l’autorizzazione di Jamey Stegmaier
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it











