scritto da Valerio
Oggi vi parlerò del gioco astratto che ho più giocato nelle feste, semplice, originale, intrigante e adatto a tutti.
MATERIALI
Nella scatola di 26 × 18 × 6 cm sono presenti:
- 1 borsa;
- 132 tessere numerate (2 per ogni numero da 1 a 11 in 6 colori);
- 1 regolamento in tedesco (disponibile in inglese sul web).
COME SI GIOCA?
Il gioco si svolge in 2 fasi distinte:
Ogni giocatore, singolarmente, decide quando passare dalla Fase 1 alla Fase 2, annunciandolo all’inizio del proprio turno, sapendo che una volta presa questa decisione non si può più tornare indietro.
2) Convertire tessere in punti: si prendono quante tessere si desidera dello stesso colore da una delle colonne di fronte a sé,
ma stavolta in ordine crescente. Per fare questo, però, bisogna pagarle con tessere dalla
propria mano. Queste tessere devono essere tutte dello stesso colore (ma
non necessariamente dello stesso colore delle tessere convertite) e la
somma dei loro valori deve essere uguale o superiore alla somma dei
valori delle tessere convertite. Le tessere convertite si mettono da parte a
faccia in giù in una pila di fronte a sé. Le tessere usate per il pagamento sono
scartate a faccia in su nel coperchio della scatola. Quindi si pescano
dalla borsa tante tessere quante sono state usate per il pagamento, in
modo da avere sempre 8 tessere di fronte a sé.
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| In questo turno il giocatore può usare l’11 verde per pagare l’11 verde oppure per pagare 5 e 5 rosa oppure per pagare 1, 1, 2 e 5 gialli oppure per pagare 2 e 7 rossi oppure per pagare 3 e 7 viola. |
- tutte le tessere convertite valgono il loro valore in punti positivi;
- tutte le tessere non convertite rimaste nelle colonne valgono il loro valore in punti negativi;
- le tessere rimaste di fronte non valgono niente.
No Return: Es gibt kein Zurück!: 10/10
IMPRESSIONI
Il gioco ha dei materiali minimali, ma molto curati, con le 132 tessere nere molto spesse, che stanno in piedi da sole. L’unico appunto sono i numeri in rosa e rosso, che con poca luce non si distinguono bene e bisogna prestarci attenzione: sicuramente potevano essere scelti colori più azzeccati.
Il gioco può essere trasportato in giro portandosi dietro la sola borsa con tutte le tessere e questo ne favorisce la portabilità.
Il gioco, soprattutto alla prima partita, spiazza e sarà più facile fare punti negativi che positivi, perché le tessere nella borsa finiranno sempre prima di quanto si possa credere.
Il fascino del gioco sta proprio nel fatto che ogni giocatore indipendentemente può scegliere quando passare alla Fase 2 e ci si domanderà spesso quando convenga farlo.
In generale, con meno giocatori è possibile ritardare più a lungo il passaggio, visto che al variare del numero di giocatori cambierà la velocità di svuotamento della
borsa. Restando più a lungo nella Fase 1 si disporranno più tessere di fronte a sé, ma con il rischio di non riuscire a convertirle e rimanere con punti negativi. Quello che bisognerebbe pensare è che tutte le tessere che si giocano
durante la prima fase in realtà sono tutti punti negativi, fintantoché
non verranno convertiti nella seconda fase in punti positivi.
Nella
Fase 1 potrebbe convenire cambiare le tessere quando si hanno molte tessere con
numeri
bassi o molte tessere singole in diversi colori, pensando
che non si potrebbe riuscire a giocarle tutte. Se si hanno tessere più
alte di quelle già giocate in un colore si porebbe pensare di cambiarle,
tuttavia i numeri alti possono tornare molto utili durante la Fase 2.
Essendo tutte le tessere calate visibili, un
giocatore potrebbe attendere che un altro passi alla Fase 2, poi contare
il valore totale delle sue tessere e attendere di passare alla fase 2 quando ha un totale
di almeno 1 superiore, così che se riesce a convertire tutte le tessere
avrà superato quel giocatore, ma bisogna sempre vedere se riuscirà a
convertirle tutte in tempo.
Se si pensa di essere passati alla Fase 2 troppo presto e gli altri giocatori hanno giocato molte più tessere, non è ancora tutto perduto. A questo punto conviene cercare di far finire il gioco più presto possibile, esaurendo le tessere nella borsa, in modo che gli altri giocatori non abbiano il tempo di convertire i propri punti.
Visto che il numero massimo possibile di tessere da cambiare è 4, se si
hanno davanti molte tessere dello stesso colore conviene invece usarle tutte
insieme, anche più di 4, per pagare una conversione e dovendo ritornare
sempre a 8 tessere, si svuoterà la borsa in maniera ancora più
efficace.
La cosa migliore comunque sarebbe terminare la conversione nell’ultimo
turno prima che la borsa sia completamente svuotata, ma non sarà facile
prevedere il momento corretto.
Non si possono sapere esattamente quante tessere rimangono nella borsa, ma tastando un po’ ci si può rendere conto indicativamente della situazione e si possono fare delle stime, in realtà contando le tessere calate da ogni giocatore, più le 8 coperte che hanno davanti e le tessere scartate nella scatola si può conoscere il numero esatto di tessere nella borsa, ma sinceramente si perde un po’ lo spirito del gioco e non viene naturale farlo.
La Fase 2 è quella che richiede più calcoli, perché bisogna capitalizzare nel modo più efficace possibile le tessere per il pagamento e qui si capisce come è molto più facile pagare tessere con numeri bassi. Quindi se di un colore abbiamo ad esempio un 11 e un 10 sarà molto difficile pagarli, soprattutto insieme, perché bisognerà avere una somma di almeno 21 di un colore e se non si ha almeno una somma di 10 non si potrà convertire niente, mentre se avessimo numeri più bassi sarebbe sicuramente più facile riuscire a convertirli in punti.
Inoltre se di un colore non si riuscisse in tempo a convertire tutte le tessere, quelle che rimarranno come punti negativi saranno quelle con il valore maggiore e per questo può essere meglio non calare nella fase 1 troppi numeri alti: dipende comunque dalla strategia che si vuole imporre al gioco.
Se ad esempio ho 5 file di tessere in 5 colori, quando passerò alla Fase
2 saprò già che mi ci vorranno nel caso migliore 5 giri di tavolo per
convertirle tutte, quindi nella Fase 1 può convenire non fare troppe
file di colori diversi, ma concentrarsi su farne di pochi colori.
La cosa divertente è che i punti vittoria a fine partita possono essere i più disparati: mi è capitata una partita dove un giocatore ha vinto con 5 punti vittoria, perché tutti gli altri erano nei negativi.
Concludendo No Return mi è piaciuto molto, si spiega in pochi minuti ed è accessibile a tutti. Il gioco risulta semplice, veloce, scorrevole con quella giusta profondità e quel pizzico di azzardo che non guasta. Lo sconsiglio solo a chi proprio non digerisce fare calcoli matematici al tavolo, visto che qui ce n’è sicuramente, ma parliamo di semplici somme algebriche, niente che non possa fare anche un bambino da 8 anni in
su.
Purtroppo esiste attualmente solo la versione tedesca, ma per fortuna
oltre al regolamento (che si può trovare online in inglese) il resto è
completamente indipendente dalla lingua visto che parliamo di tessere
numerate.
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