Feelinks Revelations [Prime Impressioni]

scritto da Bernapapà

Se ancora non avete smaltito i fumi dell’alcol degli ultimi festeggiamenti, oppure se volete ancora tirarla lunga con le goliardate, il gioco di cui vi parlo oggi potrebbe fare per voi: Feelinks Revelations, seguito del gioco Feelinks, uscito nel 2015.
Come nel suo predecessore, siamo di fronte ad un gioco collaborativo “empatico”, che si basa sulle emozioni provocate dal trovarsi in alcune situazioni… la novità rispetto al predecessore, è che l’argomento si fa un tantino più “caldo”, fino ad arrivare, per chi lo desidera, all’utilizzo di un gruppo di domande decisamente…per adulti! Niente di volgare, ma situazioni, diciamo così, un tantino pruriginose…
Dello stesso autore, Vincent Bidault, e dello stesso editore, Act in games (distribuito da Blackrock), il gioco terrà al tavolo da 2 a 8 giocatori, per una mezz’oretta, ma attenzione, è necessario che al tavolo sieda qualcuno che mastichi un minimo di inglese, in quanto le carte contengono solo testo in lingua.
La prima versione era stata tradotta e distribuita in Italia dalla Raven, ma ad oggi non è noto se anche questo seguitò avrà la stessa sorte
Dedicato ad un pubblico caciarone, nonché un pochino smaliziato, il gioco si propone come veicolo di serate spensierate e divertenti, da giocare con il gruppo giusto.


I MATERIALI E LE REGOLE

Nella scatola, oblunga, troviamo il mazzo di 110 carte delle situazioni: su ogni carta troviamo tre situazioni descritte: quella più in alto nel foglio ha sempre uno sfondo sessuale, mentre le altre spaziano su svariati temi.

Abbiamo poi 18 carte “sentimento”, 9 con sentimenti positivi (gioia, entusiasmo, curiosità, passione ecc…) e 9 con sentimenti negativi (noia, disapprovazione, paura, disgusto ecc…): il retro riporta l’informazione positivo (cerchio) o negativo (croce).
La plancia è formata da un esagono con una spirale concentrica, numerata dal centro verso l’esterno, che sarà percorsa da una pedina di legno; ad ogni lato dell’esagono è associato un simbolo, presso cui verranno poste le carte sentimento.

Ogni giocatore sarà dotato di un mazzo di carte per la votazione ed un insieme di tasselli numerati da 1 a 8 per le scommesse.

Terminano la dotazione la scatolina delle scommesse, 12 tasselli “ti conosco”, e 2 dadi contenenti sei simboli, gli stessi che si trovano sulle carte votazione.
La qualità dei materiali è abbastanza standard: carini i disegni che descrivono gli stati d’animo.
Le regola del gioco sono molto semplici: ognuno viene dotato delle carte del suo colore e dei tasselli per la scommessa fino al numero di giocatori.
Si pescano 3 sentimenti positivi e tre negativi, e li si posizionano attorno alla plancia.
Il giocatore di turno pesca una carta situazione, e se vuole può sostituire una carta sentimento con una dello stesso tipo.
Viene quindi letta la situazione, ed ognuno deve scegliere segretamente, attraverso le carte voto, lo stato d’animo che la situazione gli provoca, scegliendo fra i sei disponibili attorno alla plancia.
E’ possibile anche utilizzare i tasselli “ti conosco” da mettere sulla carta di un altro giocatore, cercando in quel modo di indovinare quale sarà il sentimento da lui scelto.
Viene lanciato il dado (o i dadi se si gioca in meno di 4) che viene posizionato sul lato corrispondente della plancia.
Si passa quindi alla fase di scommessa, in cui ognuno dovrà utilizzare i gettoni scommessa per indicare quanti giocatori, incluso lui, a suo parere hanno scelto il sentimento indicato dal dado.
A partire quindi dal giocatore attivo, si svela la propria scelta, con l’accortezza, se la propria carta è coperta da un gettone “ti conosco”, di fare prima indovinare la scelta a chi ha messo il gettone: se indovina si ottengono 2 punti.
Una volta girata la carta, la si posiziona sulla carta sentimento presso la plancia, e quando tutti hanno svelato le proprie votazioni, si contano le carte presenti sulla carta sentimento indicata dal dado, e si scoprono i gettoni votazione: per ogni gettone che ha azzeccato il numero di carte, si ottiene un punto.
Si svolgono in questa maniera 8 turni, interpretando a turni il giocatore attivo, che sceglie la situazione dalle tre presenti sulla carta che pescherà.
Alla fine del gioco, si verificano i punti ottenuti e si confrontano con una tabellina presente nel manuale, che assegna un livello di affinità del gruppo che dipenderà dai punti ottenuti e dal numero di giocatori.

LE IMPRESSIONI

Il fulcro del gioco è sicuramente rappresentato dalle situazioni proposte, che sono veramente le più disparate… dal trovare il proprio capo che entra in ufficio sbronzo, al trovare il proprio papà in un night club, senza indugiare sulle situazioni un po’ spinte, tipo quella del commesso che fa apprezzamenti sulle tue intenzioni, in fase di acquisto di una scatola di profilattici, oppure il/la tua partner che, sbronza, mostra a tutta la compagnia il suo lato B…
Ovviamente tutte queste situazioni provocano diverse reazioni nelle persone sedute al tavolo, e molte reazioni dipendono anche dal gruppo con cui si sta giocando: diciamo che se si gioca insieme ai figli, magari evitando le situazioni spinte, forse si risponderà in modo differente rispetto al giocare con il gruppo di amici.

Ma al di là di questo, il gioco, come tutti quelli di questo genere, ha l’unico scopo di divertire e scherzare sulle sensazioni dichiarate: va quindi giocato con il gruppo giusto: fare più o meno, punti, benché riveli in effetti quanto ci si conosca, non è di certo lì’elemento trainante.
Il fatto di dover comunque fare ricadere le proprie sensazioni scegliendo solo fra i 6 stati d’animo proposti di volta in volta, porta necessariamente, talvolta, a scegliere il “meno peggio”: sta quindi al giocatore di turno, una volta scelta la domanda, eliminare quella carta che probabilmente non verrà presa in considerazione da nessuno, perché così lontana dalla situazione proposta.

Parlare quindi di strategia o di elemento aleatorio, in giochi di questo genere, non ha molto senso: l’unica domanda che ci si può porre è se il gioco rispetta le aspettative, ossia se ci si diverte oppure no.
Diciamo che, date le 330 situazioni differenti possibili, è molto probabile che durante la partita qualche situazione porti ad un risvolto particolarmente ilare, ma succede anche che talvolta le risposte siano scontate, per cui non è così complicato fare buoni punteggi.
Il lancio del dado, poi, porta a dover votare su carte che magari si da per scontato che nessuno sceglierà, data la situazione: se il gioco fosse stato competitivo, avrebbe potuto scegliere il giocatore attivo su quale carta fare effettuare la scommessa….

Carina invece l’idea dell’uso dei talloncini “Ti conosco”, che possono portare a vere e proprie sorprese: in questa dinamica ricorda molto il gioco A voi la scelta.
Paradossalmente, quindi, il gioco diventa più interessante in gruppi che non si conoscano troppo (me che non siano nemmeno sconosciuti, ovviamente).
Probabilmente l’introduzione delle situazioni “scabrose” è stato pensato proprio per diminuire la scontatezza delle risposte, anche fra persone che si conoscono bene, in quanto non sempre si parla liberamente o spesso di…certi argomenti.
Tirando le somme, il gioco può risultare anche molto divertente se giocato con il gruppo giusto.

Si ringrazia la Act in games per la copia di review concessaci,

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Matteo: Domanda x LarryG: ho visto che railway boom e tyco...
Salvatore Cicero: Bel lavoro! Una campagna che non è una campagna, ...
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Pitcrawler [GDR]
Pitcrawler [GDR]
Pitcrawler è un curioso gioco di ruolo di Jonathan Sims e Sasha Sienna che richiama le ambientazioni...
Escape from Colditz box
Escape from Colditz: L'Eterna sfida tra Guardie e …
…Prigionieri !!! Uno contro tutti C’è un qualcosa di primordiale e irresistibile nelle...
box the way we collect
The Way We Collect : La febbre del collezionismo...
…al tavolo da gioco Diciamocelo chiaramente e senza troppi fronzoli: io che scrivo, tu lettore...
the-sock-game-box4
The Sock Game: Una gara tra ricordi e risate
Come è nato il gioco Leggendo le istruzioni, mi ha subito incuriosito la storia autobiografica di scherzi...
Black Powder & Brimstone
Black Powder & Brimstone [GDR]
Black Powder and Brimstone creato da Benjamin Tobitt ed edito da Need Games trasporta in un Rinascimento...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

1
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x