scritto da TeOoh!
Non sono un vero appassionato di mattoncini, ma, allo stesso tempo, ne riconosco la grandissima capacità di attivare il cervello (tanto da essermi certificato Lego Serious Play, ma è un’altra storia…).
Pertanto, quando l’Autore di questo gioco me ne ha proposta la recensione, non ci ho pensato su due volte prima di accettare la prova!
Vi parlo di City Blox, per 2-4 giocatori, di Jacob Berg, edito dalla omonima Jacob’s Brick Games.
Qua ci si sfida con un veloce e cattivo draft a costruire 3 edifici di mattoncini.
La minutissima è: a inizio round, il primo giocatore seleziona 4 mattocini diversi. Poi a turno, ciascuno ne preleva uno e lo piazza su una delle sue 3 basi. Quando ritiene di aver completato un obiettivo, calza la carta sagomata sulla propria base per verificarne la correttezza. Il primo che completa i 3 obiettivi vince.
Il gioco si impara quasi semplicemente guardando da fuori. Intuitivo e veloce.
Ma poi, man mano che la prima partita prosegue, si capisce che… si può alzare la posta. C’è infatti la forte possibilità di mettere in difficoltà gli avversari seguenti, se si tiene ben sott’occhio cosa stanno costruendo.
Non tutti i pezzi, infatti, sono “buoni” e, se non lasciate nulla di utile al giocatore dopo… di fatto state giocando un turno in più rispetto a lui!
Va da sé, quindi, che, anche partendo in amicizia, velocemente ci si guarderà in cagnesco.
C’è poi una modalità avanzata, che vi stra-consiglio appena prendete confidenza. Da gioco per tutti, adatto anche ai bambini, vi troverete davanti un buon rompicapo, dove è difficile ottimizzare e bisogna pianificare un po’ in avanti. Nel filmato ve la mostro, che è più facile vederla che scriverla a parole!
Devo trovarci qualcosa? Che nel gameplay sono incluse delle carte bonus da attivare immediatamente (pescate casuali) al termine di ogni obiettivo. Sono molto forti in termini di bonus per sé o malus per gli altri, tanto da affievolire molto la differenza di abilità tra i giocatori, facendo percepire un peso dell’alea importante in un gioco che ne sarebbe privo. Suggerimento mio: se non ci sono grandi disparità al tavolo, tanto da evitare la frustrazione a chi è più indietro, lasciatele da parte e via.
Vi lascio al filmato di approfondimento! Buona visione!
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it