[nonsolograndi] Lunar Landing

scritto da *Ele*

Proseguo la rassegna dei titoli ThinkFun sulle nostre pagine (Circuit Maze, Code Master, Roller Coaster Challange), presentandovi Lunar Landing, edito per la prima volta nel 2000 con il nome di Lunar Lockout, mentre la nuova e recente edizione multilingua fa parte della collezione All Star Logic Games di ThinkFun.
Gli autori, entrambi noti per il famoso rompicapo Rush Hour, sono i giapponesi Hiroshi Yamamoto e Nob Yoshigara, ma questa volta il puzzle è ambientato nello spazio, più precisamente sulla Luna, al comando di una navicella che deve rientrare nel portellone di emergenza, grazie all’aiuto di 5 robottini.
Si tratta di un puzzle di logica per un singolo giocatore, per un’età consigliata 8+, dalla durata modulabile in base a quante carte sfida si vogliono affrontare.
Aiuta la navicella spaziale a tornare alla base!
Sei in missione sulla Luna. I tuoi dispositivi si sono ribellati, non puoi comunicare con nessuno e sei rimasto fuori dalla tua astronave! Devi necessariamente affidarti a cinque leali assistenti robot per trovare il modo di rientrare dal portellone di emergenza, altrimenti resterai per sempre da solo nello spazio!

Si ringrazia Ravensburger Italia per la copia di review.

I COMPONENTI
La scatola è di dimensioni contenute, funzionale ed estremamente adatta al trasporto.
Al suo interno troverete:
  • 40 carte sfida con 4 diversi livelli di difficoltà e relativa soluzione sul retro;
  • piano di gioco in plastica;
  • 6 esploratori composti da 1 navicella e 5 assistenti robot;
  • regolamento in sette lingue, tra cui l’italiano.

Gli esploratori sono i componenti più caratteristici, che catturano subito l’attenzione: sono tutte piccole miniature in plastica colorata e ognuna ha un aspetto unico, con un design che ricorda molto i classici robot a 8 bit.

Il piano di gioco forma una griglia 5×5, con appositi alloggiamenti dove verranno piazzati gli esploratori, ma ha anche una comoda funzione contenitiva, poiché, scorrendo al suo interno, è presente un cassetto che permette di riporre tutti i componenti.

Le carte sfida sono chiare e precise, non lasciano adito a dubbi sia per la preparazione del piano di gioco sia per la soluzione, posta sul retro.

In conclusione i componenti sono promossi, tutti molto robusti e decisamente di buona qualità.
COME SI GIOCA
Il giocatore seleziona una carta sfida in base al livello di difficoltà che preferisce e imposta il piano di gioco come indicato.

Lo scopo è quello di portare la navicella spaziale nel portellone di emergenza, situato al centro del tabellone: per farlo dovremo muovere i robot e di conseguenza la navicella.

I robot e la navicella si muovono in una sola direzione (orizzontale o verticale) e proseguono inarrestabili finché non incontrano un altro robot, al che si fermano. Non possono fermarsi sul bordo del tabellone né sul portellone di emergenza.
IMPRESSIONI
Si tratta di un rompicapo, che al momento del suo esordio, nel 2000, ha vinto il premio 2000 Puzzle dell’anno. Il titolo è ambientato nello spazio con dei simpatici robottini, vivaci e colorati, che devono aiutare la navicella a rientrare nel portellone di emergenza, posto al centro del piano di gioco; il movimento degli esploratori ricorda molto astronauti che fluttuano nello spazio, che si fermano solo se bloccati da qualcun’altro e, ludicamente parlando, Ricochet Robots! Non lasciatevi però ingannare dalla somiglianza dei movimenti, Lunar Landing ha un motore pulsante tutto suo.
Dovendo risolvere i vari puzzle, una certa predisposizione alla logica e al ragionamento aiuterà i nongrandi, ma al tempo stesso saranno anche capacità che giocando verranno acquisite e/o sviluppate. Non pensate però che il target escluda i bimbi magari più vivaci e meno propensi alla riflessione: ho visto anche in loro accendersi curiosità e interesse, proprio perché il gioco ha l’indiscussa capacità di attrarre e incoraggiare alla sfida.

Le carte sono numerose e si dividono in 4 livelli di difficoltà, tutte ben studiate e bilanciate, visto che le sfide più semplici sono composte all’incirca da 2-5 mosse, mentre quelle per esperti solitamente superano le 10 e si utilizzano tutti i robot in dotazione.

La scelta di predisporre questi diversi livelli di difficoltà fa sì che il gioco possa essere intavolato nei diversi momenti di crescita dei nongrandi, stimolando progressivamente il ragionamento e il problem solving, rendendolo, quindi, estremamente modulabile e giocabile a tutte le età e, riuscendo, al tempo stesso, a essere interessante anche per gli adulti.
Il regolamento è chiaro e snello e si assimila in un istante, ma per le prime partite è consigliabile seguire e, eventualmente, aiutare il bimbo nel ragionamento, in modo che possa poi provare le sfide successive in autonomia, senza frustrazione e, nel caso in cui si bloccasse, stimolarlo a non arrendersi subito a voltare la carta nella ricerca della soluzione; consiglio poi di partire dal 1° livello, quello più semplice, perché permette di affrontare il gioco per gradi, inoltre la soddisfazione nel completare un intero livello sarà davvero impagabile.

La durata della partita è modulabile in base al tempo a disposizione o a quante carte sfida si vogliono affrontare; tra l’altro se consideriamo il piano di gioco compatto, sarà un oggetto perfetto da portare con sé nei lunghi viaggi o nei momenti di pausa, potrebbe essere anche una valida alternativa ai videogame se lo lasciamo pronto e apparecchiato in stanza.

Ho pensato più volte a quale sia il punto di forza di Lunar Landing, giungendo alla conclusione che sia l’insieme di tutte queste caratteristiche a renderlo un gioco di logica coinvolgente, con l’evidente vantaggio di saper stimolare anche il ragionamento e la pianificazione rimanendo, al tempo stesso, adatto a tutti, grandi e non.
Lati negativi? le carte sfida sono numerose, ma una volta terminate potreste sentire il bisogno di nuovi enigmi da risolvere. Inoltre con l’indicazione del numero di giocatori 1+, mi sarei aspettata qualche opzione aggiuntiva specifica sul regolamento.

COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO

I bambini che hanno provato Lunar Landing hanno potuto imparare a:
  • valutare le carte sfida da scegliere in base alle proprie capacità;
  • riflettere sulle proprie capacità per selezionare le carte sfida;
  • sviluppare e/o ampliare le capacità di ragionamento e di pianificazione;
  • sviluppare e/o ampliare le capacità di logica e problem solving.

FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
L’editore suggerisce l’età minima di 8 anni per iniziare a giocare e mi trovo d’accordo con questo target.
Sebbene sia possibile proporlo a bimbi di età inferiore, magari con l’aiuto di un adulto e impostando il 1° livello di sfida, potrebbe risultare poco stimolante e divertente se fossero necessari troppi rinforzi; a mio parere, per assaporare il gioco, non bisogna avere nessuna fretta e conviene attenersi all’età suggerita.
Dopo gli 8 anni, il titolo si intavola sempre volentieri e si presta ad essere giocato a tutte le età, destando vivo interesse anche negli adulti. 
LE IMPRESSIONI DI PikamMinimus
“Solitario di logica bellissimo. Mi piace perché giochi contro il gioco usando la logica.”
OBIETTIVI LUDICI 

Con questo paragrafetto in coda alle mie recensioni unisco le mie 2 grandi passioni: fotografia giochi da tavolo.


Una fotografia non è né catturata né presa con la forza. Essa si offre. È la foto che ti cattura. (Henri Cartier-Bresson)

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram dedicato a nonsolograndi? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
adorablins_copertina
Adorablins [GDR]
Nella scatola piccola c'è il gioco buono! Mettetevi nei panni di un caotico Adorablin e vivrete grandi...
Bracca La Talpa non. solo grandi
Bracca La Talpa
Bracca la Talpa è un divertente gioco di deduzione per bambini nel quale dovremmo incastrare le talpe...
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Dodo – copertina
Dodo [nonsolograndi]
Collaborate per costruire il percorso che porterà l'uovo dalla cima alla base della montagna prima che...
Box Chiavi MAgiche
Le Chiavi Magiche
Le Chiavi Magiche è un gioco di Push Your Luck per bambini con componenti spettacolari, vincitore del...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x