scritto da TeOoh!
I librigame sono popolarmente legati alle ambientazioni fantasy, o comunque dove la parte di combattimento è una fetta importante dell’esperienza. Valori, livelli, equipaggiamenti da gestire per avere il proprio eroe sempre al top.
Poi ci sono libri come quello di cui sto per parlarvi, in cui non ci sono combattimenti, si lancia il dado pochissimo, e dovete gestire un regolamento che sta in 2 facciatine.
Parlo di Jekyll e Hyde, librogame gotico di Marco Zamanni e Enrico Corso, 430 paragrafi, edito da Watson Edizioni.
Il regolamento è semplicissimo: avete 3 valori da gestire.
ES – parte da 2 e man mano salirà: indica quanto Hyde spinge per uscire
Allerta – parte da 2 e man mano salirà: indica quanto la polizia vi sta alle calcagna / quanto la vostra fama vi precede
Pozioni – parte da 3 e … scende. Ne potrete bere 1 quando il libro ve lo concederà e permetterà di tenere a bada Hyde.
Il resto è tutto in mano alle vostre scelte. Ci sono bivi, ci sono parole chiave da segnare per sbloccare percorsi alternativi e ci sono gli incontri con i personaggi. Dovete continuamente scendere a patti con Hyde: fosse per lui, farebbe un disastro dietro l’altro, ma anche tenerlo troppo a freno… vi butto lì che ogni tanto una bella dose di brutalità può solo aiutare…
Chiaramente ci sono finali che interrompono prematuramente l’avventura e altri che vi vedranno vittoriosi, anche se non tutti con un bel 100% di soddisfazione.
E poi c’è un checkpoint. Cosa davvero comodissima. Se siete soddisfatti della vostra Prima Parte, il libro vi permetterà di salvare il tutto e giocare solamente la Seconda Parte. Permettendovi quindi di esplorare velocemente la parte sugosa dell’avventura.
Devo trovarci qualcosa? Che forse la copertina nera lascia un po’ troppo i segni delle dita, ma per il resto direi che è tutto facilmente fruibile e godibile. Tornando un attimo più serio: forse avrei gradito un po’ più di Hyde. Capisco che l’aderenza al romanzo originale prevede di gestire al meglio le due anime per “salvare” quella umana e “gestire” quella malvagia, ma forse una possibilità di avere un finale “brutto” poteva essere quasi una sorta di cliffhanger…
Vi lascio, quindi, al video di approfondimento in cui scendo più nel dettaglio della trama e dell’approccio e vi auguro buona visione!
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it