scritto da TeOoh!
“You can’t spell slaughter without laughter“. Questo è quanto mi ha scritto subito in risposta Nic, quando ho proposto di giocare al titolo di oggi! E da come abbiamo condotto la partita, direi che la frase fu profetica.
Vi parlo di Monster Slaughter, gioco di Henri Pym, per 2-5 giocatori e durata 60 minuti. Edito in Italia da 3Emme games.
Solita capanna sperduta nel bosco. Solito gruppo di adolescenti. Soliti mostri che li attaccano. Ma stavolta, i mostri siete voi!
La minutissima è: durante il proprio turno, si farà agire uno dei 3 membri della propria Famiglia mostruosa. Potrà muoversi, frugare, spaventare, sfondare porte e… attaccare gli umani! Gli altri giocatori potranno provare a difendere le vittime, poichè ogni colpo inferto e ogni morte azzeccata (come previsione di ordine di morte) fornirà gustosi PV. Quando sorgerà il sole o tutti gli umani saranno stati eliminati, chi ha più PV vince!
Il gioco vede solitamente due momenti distinti attorno al tavolo: una prima fase di studio, dove tutti sbirciano e cercano la propria vittima designata, poi si fa irruzione, e quel punto, si salvi chi può!
Tutte le dinamiche sono rette da lanci di dadi, che però favoriscono sempre la riuscita. Lasciando quindi spazio al sentire bene l’ambientazione e l’interazione tra i giocatori. Ci sono infatti meccaniche, come gli umani che si nascondono, ben resi coi materiali.
Ogni stanza è corredata da un mazzetto di carte casuali (oggetti, azioni extra, trappole, ecc) e, quando un umano vi rimane da solo, la miniatura si rimuove dalla plancia e la sua carta si mescola tra le altre. Bisognerà quindi stanarlo di nuovo prima di continuare l’attacco.
Per parlare di longevità: all’interno della scatola ci sono 7 famiglie di mostri con relative miniature e 5 umani standard + 5 ospiti a sorpresa (ispirati dai film sul genere) più tosti da battere. In più è presente un libretto di sceneggiature per diversi setup e condizioni di vittoria.
Devo trovarci qualcosa? Che è un gioco dove non bisogna sperare di avere molto controllo sulle predizioni, esse sono più una sorta di “punti bonus sempre bene accetti”, ma che dipendono tantissimo da quanto picchiano i vostri avversari. Ci saranno partite in cui centrerete magari 4 previsioni, ed altre in cui chiuderete a zero. C’è da picchiare e capire che tutti picchiano senza sosta. Quindi il trucco è… darci sotto! Insomma: se cercate l’ambientazione, qua ce n’è una molto particolare, ma se siete tedescofili… allora dovrete cambiare approccio.
Vi lascio Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it e ad un filmato di approfondimento! Buona visione!
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