I bambini aiuteranno il fattore a riportare i cuccioli accanto alle loro mamme prima che arrivi il lupo. Saranno abbastanza veloci?
I MATERIALI
La scatola contiene:
- 4 ambienti della fattoria;
- 12 cuccioli di animali;
- 12 nascondigli;
- 1 percorso con caselle;
- 1 dado in legno di buone dimensioni;
- 1 segnalino lupo in legno.
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| materiali in gioco |
Le illustrazioni sono molo belle e funzionali al gioco, attirano sicuramente l’attenzione dei più piccoli. Il dado in legno (bello) e il segnalino lupo, anch’esso in legno, nobilitano di più i materiali di gioco, rispetto allo standard medio a cui l’editore recanatese ci ha abituato. Il packaging è, finalmente, funzionale al contenuto del gioco e in generale la scatola non passa inosservata. Da tutto questo deriva che i materiali di gioco sono assolutamente promossi e anche con un bel voto.
IL GIOCO… OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Il gioco ha una modalità base, una modalità completa e una avanzata. Dettaglierò quella base dal momento che è quella che ho giocato maggiormente.
Il gioco inizia con un breve setup che consiste nel disporre al centro del tavolo i dodici cuccioli e li
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| verso la fattoria |
si copre tutti con un nascondiglio, si mettono i quattro ambienti fattoria a lato e si pone il lupo sulla prima casella del percorso.
All’inizio del turno il giocatore tira il dado e possono succedere le seguenti cose:
- esce uno dei tre nascondigli: si solleva il nascondiglio corrispondente al valore del dado, si prende il cucciolo e lo si porta vicino alla sua mamma nella fattoria. Il nascondiglio rimane poi aperto (nel gioco avanzato questo invece rimane coperto creando una sorta di memory);
- esce il fattore: si solleva uno dei nascondigli a piacere;
- esce il lupo: il lupo fa un passo avanti verso la fattoria sul proprio percorso.
Se si riportano tutti i cuccioli dalle loro mamme prima che il lupo giunga alla fattoria i giocatori hanno vinto, in caso contrario ha vinto il lupo.
CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Inizio dal tema, che è sicuramente interessante per i bambini: gli animali affascinano sempre, per i più piccoli poi, l’attrazione per gli animali della fattoria direi che è quasi magnetica; a completare il tutto c’è un sicuro valore aggiunto, quello di associare i cuccioli alle loro mamme, che, ovviamente, gratifica particolarmente i bambini, soprattutto i più piccoli. Molto carina la parte introduttiva dei Suggerimenti di Gioco, dove si suggerisce di far prendere confidenza ai bambini con i materiali di gioco e di inventare delle storie con gli animali e il lupo, magari creando uno scenario.
HABA: Il frutteto, Chicco: Balloons e ora Clementoni: Tutti in fattoria!. Non conosco, ovviamente, tutta la nuova linea Clementoni, se non per il poco che ne ho letto, ma, sicuramente, se la fascia di riferimento sono i bambini in età prescolare, un collaborativo di punta e interessante lo devi avere e il gioco di oggi soddisfa appieno questa richiesta. Davvero faticherei a escludere uno dei tre giochi nella lista dei giochi da avere: tre giochi simili, ma con una piccola peculiarità che li fa apprezzare molto tutti a tre, anche se messi a confronto fra di loro.
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| il dado |
Una nota sul dado: personalmente non avrei messo due volte il fattore su un dado a sei facce con
un’incidenza probabilistica molto alta di fare uscire lo stesso (forse la logica è per un pubblico così piccolo, meglio tante vittorie e poche sconfitte); con le regole del gioco avanzato… i due contadini, invece, sono sicuramente di aiuto per bilanciare il numero delle vittorie con quello delle sconfitte.
Sempre sul dado: la creazione del dado custom avviene attaccando correttamente gli adesivi, aspetto che mi lascia sempre un po’ dubbioso, dal momento che con un uso assiduo c’è il rischio concreto che gli stessi adesivi si stacchino o si rovinino (ma capisco che la scelta derivi da un contenimento del prezzo, che è uno dei pregi dei giochi Clementoni).
Il gioco è un 4+, direi che il target è sicuramente azzeccato per un gioco che si può giocare a partire dai 4 anni, ma anche da un po’ prima se con mamma e papà. Interessante che proprio la sua natura cooperativa permetta di giocarlo anche con gruppi numerosi, tanto che le istruzioni non suggeriscono un numero massimo di giocatori (ovviamente senza esagerare!).
Mi permetto una nota finale con l’attenzione che l’editore ha posto per questo gioco: il tutto è Made in Italy e, soprattutto, è una produzione sostenibile, con l’85% di carta riciclata, inchiostri a basso impatto ambientale, nessuno scarico di acque reflue industriale, il 40% di materie prime a Km 0, insomma oltre a salvare gli animali della fattoria proviamo a salvare il mondo dove viviamo.
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che Ogni bambino mette nel gioco tutta la concentrazione di cui è capace. Ogni bambino ricorda il 100% delle cose che fa con piacere. E la cosa che fa con più piacere è giocare (Mario Clementoni).
A febbraio del 2014 scrivevo la prima recensione di un gioco per bambini (forse non proprio casualmente questa recensione era de Il frutteto) e mettevo a marchio
della mia recensione una citazione: è bellissimo leggere sulla scatola
del gioco la frase di Helen Keller, Da soli possiamo fare così poco, insieme possiamo fare così tanto.
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| ma che bella fattoria, ia ia ooo |
Le due citazioni su giochi dal target similare non possono che sposarsi insieme!
Ecco quindi in elenco le cose che Letizia (la mia piccola di tre anni e mezzo) ha imparato giocando a Tutti in fattoria!:
- che il lupo è proprio un gran birbone;
- che si gioca, si vince e si perde tutti insieme;
- affrontare la sconfitta, infatti, non è così difficile perdere, come si può facilmente constatare sia con l’evidenza pratica, ovvero giocando, sia con la statistica, ma qui mi avventurerei in un territorio non mio;
- il concetto di turno, già a un’età molto bassa;
- che ai cuccioli piace stare con le loro mamme, ma questo forse lo sapeva già visto quanto lei adora la sua.
FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Sulla scatola compare il suggerimento 4-7, ci viene quindi dato dall’editore un target massimo oltre il quale il gioco perde di interesse per i piccoli giocatori, perché non fidarci?
Da aggiungere che se il bimbo in questa fascia di età ha un fratello più grandicello dei 7 anni, il gioco potrà riuscire a farli giocare insieme da soli. Letizia, infatti, riesce a giocare a questo gioco con suo fratello Lorenzo senza litigare, e, soprattutto, divertendosi insieme.
PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
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| cuccioli |
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.
Tutti in fattoria!, essendo cooperativo puro, pone i figli al livello degli adulti e quindi li aiuta a farli sentire grandi e, allo stesso tempo, aiuta a creare uno spirito di gruppo sin da molto piccoli, molto utile in un legame famigliare. E poi cosa c’è di più bello per una mamma di salvare un cucciolo e riunirlo a sé?
Per una volta aggiungo una piccola nota personale: amo molto questo gioco, perché ha conquistato il cuore di mia figlia, che ci chiede continuamente di giocarlo; finalmente, anche lei è entrata nel mondo dei giochi da tavolo (cosa che non era riuscita a fare con nessun altro gioco della nostra ampia ludoteca di nonsolograndi) e adesso anche lei non uscirà più dalla spirale del gioco!
Si ringrazia Clementoni per la copia di review concessa.
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