[NdTeOoh!: Oggi si aggiunge alla Redazione Luca “Ciglione”! Che fa anche rima e male non fa. Mi ha contattato qualche settimana addietro, chiedendomi quali fossero i requisiti per scrivere qua sul blog e… in un attimo ci ha già inondato di un sacco di articoli! Apriamo quindi con un [nonsolograndi] e intanto a lui, da parte mia e di tutti noi di GSNT, vanno i migliori “in bocca al lupo”!]
scritto da LucaCiglione
Causa febbre mio figlio non ha potuto partecipare alla Giochi CON il Nostro Tavolo organizzata a giugno. Ero molto dispiaciuto, perché sapevo che si sarebbe molto divertito nell’Area Kids.
Quando mia moglie, qualche giorno fa, mi ha letto un articolo il quale diceva che a Bogliasco, nei pressi di Genova, ci sarebbe stato a luglio un evento per bambini in cui sarebbero stati portati giochi della Djeco da provare, vi lascio immaginare quanto ci ho messo a decidere di partecipare.
Moglie: “Ehi a Bogliasco c’è questo evento e presentano anche giochi della Djeco…”
Io: “Wow, andiamoci!”
Moglie: “Va be’, vediamo, magari è bello… andiamo al mare…”
Io: “Va bene: stiamo un pochino a giocare, poi andiamo al mare.”
Alla fine, ovviamente, non siamo andati al mare, ma io e Gabriele abbiamo provato tutto il catalogo Djeco e ci siamo portati a casa, su specifico desiderio di mio figlio, Little Cooperation, titolo nel quale i giocatori (da 2 a 4) devono portare in salvo quattro simpatici animaletti, rimasti pericolosamente intrappolati tra i ghiacci che si sciolgono…
MATERIALI
Nella scatola troviamo tre basi di cartone raffiguranti un iceberg, un igloo e un ponte di ghiaccio; 4 animali artici (Orso polare, volpe artica, pinguino e lepre artica); 6 stalagmiti di ghiaccio e un dado.Tutti i componenti sono grandi e di buona fattura, adatti ad essere maneggiati e di valida presenza scenica.
Le stalagmiti sono di legno, mentre gli animaletti di plastica rigida.
Volendo trovare una pecca, il dado ha disegni bianchi su sfondo blu non proprio leggibilissimi.
Gioco molto semplice e cooperativo. Il setup vede i 4 animaletti sull’iceberg e il ponte posato sulle 6 stalagmiti di ghiaccio.
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| Situazione estrema del ponte |
Durante il proprio turno si tira il dado. Possono accadere 3 cose:
- Ponte: si prende un animale e lo si sposta dall’iceberg al ponte;
- Igloo: si prende un animale dal ponte e lo si mette nell’igloo al sicuro;
- Scioglimento del Ghiaccio: si deve rimuovere una stalagmite dal gioco.
Lo scopo è di portare i 4 animali al sicuro nell’igloo senza far crollare il ponte.
Il gioco è molto simile come meccanismo a Il mini frutteto, in quanto siamo di fronte a un cooperativo nel quale abbiamo il tiro del dado e l’azione seguente. A differenza del titolo HABA, qui abbiamo una complicazione aggiuntiva data dall’equilibrio del ponte.
Se un adulto può tranquillamente togliere anche 5 stalagmiti e lasciare tutto in bilico su un solo basamento senza troppe difficoltà, per i piccoli giocatori questo passaggio è complicato.
Mio figlio, ad esempio, all’inizio toglieva sempre i pezzi più vicini a lui, quindi il ponte crollava eliminando anche solo due o tre stalagmiti.
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| La volpe e il temuto Scioglimento del Ghiaccio |
Rispetto ad altri giochi simili, questo è difficile. La probabilità che esca il ghiaccio è pari alle altre azioni, inoltre per spostare un animale nell’igloo bisogna che prima lo si sia spostato sul ponte, quindi il numero di lanci di dado necessario per terminare la partita è elevato.
Il ponte, inoltre, può cadere anche prima di aver tolto tutti e sei i sostegni, se non si è attenti.
In conclusione perdere è forse più facile che vincere. Per fortuna la durata indicata di 10 minuti è fin troppa: una partita si svolge velocemente e il bambino potrà quindi farne subito un’altra per rifarsi immediatamente.
COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
Volendo questo gioco ci permette di introdurre in modo giocoso concetti complicati come lo scioglimento dei ghiacci. Gabriele, pur avendo solo due anni e mezzo, si è infatti interrogato sul perché si sciogliesse il ghiaccio.
Abbiamo poi l’introduzione di una variabile di destrezza nel togliere i pezzi dal ponte e nel tenere il ponte in equilibrio con gli animali sopra, mettendoli in modo ragionato.
La facilità di perdere una partita, ma il potersi rifare, introduce il controllo della frustrazione ed è secondo me positivo.
FINO A QUANDO POSSO GIOCARE
Il target di due anni e mezzo è azzeccato, anche se all’inizio serve l’aiuto dell’adulto per familiarizzare con l’equilibrio del ponte. Anche i 5 anni come target massimo mi sembrano corretti.
PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ E MAMMA
Mamma e papà possono spiegare il perché dello scioglimento dei ghiacci o inventare storie sul perché gli animaletti debbano tornare a casa.
Alla mamma piacciono gli animaletti, che son davvero ben disegnati.
GABRIELE QUANDO IL PONTE CADE DICE:
“Nooo che disastro…” e si mette le mani nei capelli. Poi prende gli animaletti e li consola con un bacino.
CONCLUSIONI
Questo gioco mi è piaciuto subito, ha una bella ambientazione e dei bei materiali. Io e Gabriele “stavamo consumando” Il frutteto e questo Little Cooperation ci permette di fare un piccolo step in avanti sul genere, pur mantenendo semplicità e immediatezza. Il prezzo è intorno ai 20 euro: non proprio economico, data la longevità e i pochi materiali presenti, seppur di ottima fattura.
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