scritto da Chrys
Oggi torno da voi con un titolo che è un classico, ma che è tornato finalmente disponibile solo ora, dopo quasi 10 anni di assenza dagli scaffali… stiamo parlando di Venice Connection (2 giocatori, 5 minuti) che è uno dei capolavori di Alex Randolph, da lui realizzato nel 1988 e ambientato tra i canali di Venezia, dove ha trascorso la giovinezza e dove si è ritrasferito in vecchiaia. Il gioco è finalmente ritornato in Italia grazie all’impegno di Oliphante 2. *__*
Questo titolo vinse il premio della critica allo Spiel des Jares del 1996… mica bruscolini. 😉
Il suo autore, Alex Randolph, è a tutti gli effetti il padre della professione del game designer; non è più tra noi, ma va detto che ha accumulato una vita davvero rocambolesca… se siete curiosi potete approfondire leggendo la minibiografia che ho inserito in questo mio articolo. ^__^
Si tratta di un veloce titolo astratto per due giocatori, ambientato appunto tra i canali di Venezia; all’interno del gioco sono presenti anche alcuni rompicapi in stile “scacchistico” in cui si deve trovare la soluzione per mettere l’avversario in scacco con una sola mossa. 😀
NELLA SCATOLA
Questa edizione ha una piccola scatolina dal design molto moderno, che contiene il regolamento e le 16 tessere. A dispetto della confezione moderna, le tessere sono per fortuna ancora quelle classiche con i canali di Venezia fronte-retro (dritti su un lato, con la curva sull’altro).
COME SI GIOCA
Le regole sono davvero semplicissime. Tutte le tessere vengono messe di lato (ciascuna mostra da un lato un canale dritto e dall’altra un canale che curva ad angolo retto) e si è pronti a partire.
Al proprio turno si possono giocare da 1 a 3 tessere rispettando le seguenti regole:
- vanno posizionate una adiacente all’altra;
- vanno poste su una sola fila (non se ne possono mettere tre “a L”);
- almeno una deve attaccarsi ortogonalmente a una tessera pre-esistente.
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| Non si possono bloccare i canali |
Le tessere NON devono per forza continuare un canale esistente e possono essere posizionate scegliendone il lato che si vuole (canale dritto o curvato).
In questo gioco è possibile vincere in due modi diversi: riuscendo al proprio turno a chiudere il canale in un anello continuo oppure nel caso che, dopo la mossa dell’avversario, si ritenga impossibile chiudere il canale anche usando tutte le tessere rimaste. In questo caso l’avversario può prendere tutte le tessere avanzate e provare a farlo… se non ci riesce ha perso, se ci riesce ha perso l’accusatore.
CONSIDERAZIONI FINALI
Un gioco immediato e davvero semplice da spiegare… al contempo è molto più profondo di quanto sembri ed è sempre diverso. Lo considero un gioiellino che mancava alla mia collezione e lo cercavo da anni (lo scoprii quando la prima edizione era ormai assolutamente introvabile ç__ç).
Dal punto di vista estetico è molto gradevole, ma allo stesso tempo semplice… la grafica fa il suo lavoro e il fatto che sia ambientato proprio a Venezia può far piacere: va comunque detto che l’ambientazione è chiaramente incollata e si tratta di un astratto puro.
Piccola chicca: anche se esistono solo due tipologie di tessere (rettilineo/curva) non esistono due tessere uguali!
Come gioco si rivolge a chi ama gli astratti, quindi se siete arrivati a leggere fino a qui probabilmente sapete già perfettamente se il gioco fa oppure no al caso vostro.
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| Uno dei “rompicapo” proposti: potete dare scacco matto all’avversario in una sola mossa… chi la trova? |
La durata è estremamente contenuta e resta di norma nei 5 minuti fino a un massimo di forse 10 nelle partite più combattute e cervellotiche. Un filler perfetto.
Piccola parentesi sulla portabilità: la scatola è compatta, ma le tessere del gioco possono essere facilmente infilate in un sacchettino di stoffa e portate in qualunque tasca, occupando il volume di un mazzo da briscola (questo è il sistema che adotterò per portarmele in spiaggia ^__^).
Si presenta quindi come un fantastico gioco da ombrellone o da portarsi in giro, magari in una passeggiata montana.
Il prezzo di listino è 9,90 che è davvero uno di quei prezzi a cui difficilmente si può dire di no se il titolo vi ispira. Come al solito vi ricordo che Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it. 😉
– Le immagini sono tratte da dal
manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i
(Oliphante2, Amigo) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi
di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo
che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del
gioco. —
manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i
(Oliphante2, Amigo) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi
di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo
che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del
gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it





