[nonsolograndi] Pizzeria Italia

scritto da

Simarillon (Davide)
Era una notte buia e tempestosa (in realtà era un caldissimo mezzogiorno di una domenica di un caldissimo ottobre, ma non potevo mancare l’incipit più famoso della letteratura per i casi misteriosi e andare un po’ fuori dai miei schemi così seri) quando Pizzeria Italia di Red Glove sparì. La festa per i sessant’anni dell’asilo aveva richiamato quasi un quinto del piccolo paese che si era dato appuntamento sotto il tendone per il pranzo e, naturalmente, i bambini erano in cospicuo numero.
Lui non esce mai senza almeno un paio di giochi e insieme a Pizzeria Italia nell’anonima busta bianca di carta c’erano Smiley Games, Pipolo e Contrast


Avrebbero visto la luce o… come ogni tanto gli capita avrebbero semplicemente respirato un’aria diversa e avrebbero passato una giornata al di fuori degli scaffali, ma chiusi comunque dentro quella busta chiusa?

Il sole, il campo da calcio, il numero di bambini che si conoscono… be’, in un piccolo paese tutti si conoscono! Non promettevano bene, invece Martina, che lui conosce da quando è nata, lo stupisce:
M: cosa hai nella borsa?
D: giochi!
M: per Letizia?
D: no per i bimbi un po’ più grandi…
M: come me?
D: sì!
M: a me piace giocare, a casa ho un po’ di giochi di Djeco e Scotland Yard Junior.
D: davvero?
M: sì sì dai…
E con quell’atteggiamento tipico dell’evangelizzatore (ludico), ecco i giochi uscire dalla scatola: il primo è Pipolo, scelto proprio per il suo editore (all’inizio è meglio non spaventarli); poi è, ovviamente, il turno dell’ultimo arrivato a casa con…
I MATERIALI
Probabilmente descrivendoli non mi ricorderò tutto… ah no, per fortuna c’è Internet che può aiutare, oltre a fornire un sacco di recensioni inutili e qualche volta bugiarde (una recente pubblicazione di uno studio iniziato nel 2010 conferma che circa il 30% delle recensioni, di qualsiasi cosa, pubblicate su Internet vengono fatte da persone che se si parla di ristoranti, ad esempio, in quel ristorante non ci hanno mai mangiato), però io vi giuro che i giochi li provo e li gioco! Ma ritorniamo alla Pizzeria, non quella dove si mangia, ma quella del gioco, nella cui scatola ci sono:

pizzette gommose
  • quarantotto Carte Trancio;
  • sette Carte Pizza;
  • sette Pizzette di Gomma
I materiali fanno la loro figura, carte che se usate spesso reclameranno delle bustine (forse è per questo che sei sparito, scappato, io non imbustino praticamente mai) e i tranci di pizza di gomma che sono sicuramente la parte più accattivante da vedere; illustrazioni – ma che lo scrivo a fare se si parla di Red Glove? – di Guido Favaro, la matita della casa del guanto rosso. E poi c’è il regolamento con i dettagli per…
IL GIOCO… OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Si gioca in varie manche, ognuna divisa in due Fasi:
  • nella prima i giocatori andranno a formare il proprio Mazzo Pizza. Al proprio turno si sceglie una carta delle tre a faccia in su del Mercato e la si mette sopra il proprio Mazzo Pizza, giocandola a faccia in giù. Dopodiché pesca una carta dal Mazzo Ingredienti ponendola a faccia in su al centro del tavolo, riportando il Mercato a tre carte; non è mai possibile guardare il Mazzo Pizza che si sta costruendo.
  • nella seconda fase i giocatori, contemporaneamente, dovranno comporre, il più rapidamente possibile, la propria pizza, piazzando le carte trancio con regole di piazzamento simili a quelle del domino (le carte di possono unire solo se hanno lo stesso ingrediente) con il plus della mozzarella (jolly) che si può unire a qualsiasi carta trancio.
Vince chi per primo riesce ad avere tre tranci di pizza.
CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
Tempo di spiegare le regole a Martina e arriva Edoardo: la mamma è una delle proprietarie di Focaccitalia (giuro che è vero!), ottima pizzeria al taglio di un paese (e un po’ di più) proprio lì vicino. Il non più piccolo Edoardo non può mancare l’occasione di giocare con la pizza… e poi anche lui lo conosce dai tempi dell’asilo… di nuovo con la parola asilo, oh no scusatemi, si vede che sono vecchio, dai tempi della scuola dell’infanzia, adesso tutto ha un nome più figo, rispetto a venti anni fa!
al trancio

E si inizia a giocare: il gioco è piacevole, la prima manche scorre veloce, con i tre partecipanti a prendere le carte cercando di ricordare quali sono le pizze che hanno già preso e, nel caso non ci sia niente che combini, a scegliere un po’ a caso e a sperare che la fortuna possa poi aiutare nella prossima scelta o soprattutto a sperare nella mozzarella (chi a Scala o a Pinnacola non ha mai bramato quel maledetto jolly?!). Interessante che, comunque, si deve anche attivare un minimo le sinapsi per ricordarsi cosa si ha nel mazzo pizza che ogni giocatore si sta costruendo e, se si vuole essere cattivi, magari ricordarsi anche dei mazzi degli altri giocatori, per veicolare la propria scelta e interferire con quella degli altri. Poi arriva la seconda fase: tutti a costruire, nel più breve tempo possibile, quella pizza al metro ripiena di ogni bene. Lui è sempre un po’ troppo lento, ma la prima manche la devono sempre vincere i nongrandi e Martina è la prima a piazzare (tutte) le sue carte, questione di attimi quelli con cui supera Edoardo. La velocità, la competizione, la concitazione, la fortuna nel trovare la carta giusta, tutti dettagli che piacciono ai (piccoli) giocatori e che danno quel piccolo quid al gioco che lo fa apprezzare un po’ di più rispetto ad altri. Brava Ilenia Nacci (una donna come autrice, bella rarità) ad aver mischiato memory e velocità, due delle meccaniche in cui i nongrandi si distinguono e possono rivaleggiare con gli adulti.


Nel mentre si è formato il solito capannello di bambini che guardano e che non sono abituati a giocare e lui ha iniziato la sua apologia sul valore educativo del gioco con i papà che ancora pensano non ci sia niente oltre il Risiko! e il suo ruolo di evangelizzatore si esaspera sempre di più, ma se i giochi sono buoni è anche più facile. Pizzeria Italia è diventata una sfida a due con Martina e Edoardo che da soli… se le danno di santa ragione con la vittoria di Edoardo (be’, con il lavoro della mamma parte avvantaggiato) che vince di misura per tre a due.

Nel frattempo dall’anonima busta bianca sono usciti tutti: Contrast, che con i suoi disegni non può non attirare, e Smiley Games, ovvero metti Nome-Cose-Città in una scatolina rotonda di metallo e potrai conquistare gli astanti. Oggi è stato bello e utile portarsi qualche scatola! E Pizzeria Italia viene messo alla prova da dei seienni e conferma l’età scritta sulla scatola per iniziare a giocare al gioco.

la busta bianca…

Il primo pomeriggio è persino meglio del previsto e le scatole passano di mano in mano tra curiosità e partite abbozzate più o meno rapide, compare il pallone e il sesso non debole – ma che lo sta diventando – ovviamente si mette a inseguire la sfera rotolante! Il bravo papà non può non partecipare o almeno guardare, anche se il sole cucina chi si muove troppo… e magari anche le pizze preparate con Pizzeria Italia. Trascorre il tempo, è ora di tornare a casa, è ora di prendere i giochi che… sono scomparsi o forse semplicemente sono scappati, sui lunghi tavoli non c’è più niente. Pizzeria Italia prima degli altri avrà capito che sarebbe dovuto stare sullo scaffale molto più tempo di quanto avrebbe voluto, circondato da tanti (troppi) altri titoli per nongrandi (e non solo) e avrà deciso di andare a diffondere il verbo ludico in una casa in cui probabilmente l’ultimo arrivato sarà stato Monopoly Junior e lui avrebbe potuto far capire che magari qualche sera la TV può stare spenta anche se hai una Pay per View, perché se non ce l’hai lo hai già capito… e la sera ci si può divertire giocando in famiglia con mamma e papà. Contrast, Pipolo e Smiley Games lo seguono… magari in case differenti nella speranza che sempre più piccoli (e grandi) giocatori vengano attratti dal mondo del gioco da tavolo.
Il mass market per il gioco? Sì! Ma magari! Smettiamola con lo snobbismo un po’ nerd che ci farebbe rimanere nicchia per sempre! Più giocatori ci saranno e migliore sarà il (nostro) mondo. Quindi ecco che si può finalmente dire:

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Il mio paragrafo preferito, perché posso ricordare il valore educativo del giocare e scrivere quella citazione che è un po’ il marchio di fabbrica delle mie recensioni (che poi, questa è una recensione?), ma ecco la citazione a tema: Fare le pizze è come amare qualcuno. Deve venire facile. Quando si inizia a faticare vuol dire che c’è qualcosa che non va; da Cristiano Cavina, La pizza per autodidatti, 2014.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo ha imparato giocando a Pizzeria Italia… o che avrebbe imparato se già non le avesse sapute:
  • un bel niente! Non ci ha mai giocato.
Ecco quindi in elenco le cose che Lorenzo avrebbe potuto imparare giocando al gioco Pizzeria Italia

Napoli

… o che avrebbe potuto imparare se già non le avesse sapute:

  • gestire due fasi di gioco completamente differenti;
  • valutare il rischio e ottimizzare le proprie scelte;
  • a confrontarsi con gli altri in gare di velocità, cercando di ottimizzare le informazioni immagazzinate;
  • che la vera pizza è quella rossa, ha la mozzarella (magari di bufala) e ci puoi mettere sopra qualsiasi cosa… o quasi (la marmellata è meglio di no).
E che, soprattutto, speriamo stia imparando qualcun altro giocando a quel gioco che non vivrà troppo a lungo sullo scaffale confuso tra tanti altri giochi, come sembrava essere nel suo destino, ma verrà consumato su tavoli inaspettati dove non avrebbe mai pensato di essere giocato.
FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Il sito e la scatola riportano quel sempre più classico 6-99, che dire… in effetti posso solo valutare questa età a sensazione, ma forse un po’ di esperienza e i circa duecento giochi accumulati possono aiutarmi in questa riflessione. Direi che in effetti si può giocare benissimo anche in famiglia, da adulti, ma non lo si giocherà tra soli adulti, diciamo passata l’adolescenza. 
Se avete trovato il gioco interessante lo potete trovare su Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.

PS se qualcuno avesse dei dubbi è successo, è succcesso tutto veramente!!!

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
Gianluca di Picardia: Lei è troppo gentile a differenza della fauna in ...
Tore: Ottimo lavoro! Sottolineo la presenza di alcune pi...
Tullaris: Curioso......
Lorenzo: Ciao Matteo Ti rispondo volentieri, perché in ef...
White Winston: Ciao! In attesa della risposta di LarryG, ti dico ...
Matteo: Domanda x LarryG: ho visto che railway boom e tyco...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram dedicato a nonsolograndi? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
adorablins_copertina
Adorablins [GDR]
Nella scatola piccola c'è il gioco buono! Mettetevi nei panni di un caotico Adorablin e vivrete grandi...
Bracca La Talpa non. solo grandi
Bracca La Talpa
Bracca la Talpa è un divertente gioco di deduzione per bambini nel quale dovremmo incastrare le talpe...
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Dodo – copertina
Dodo [nonsolograndi]
Collaborate per costruire il percorso che porterà l'uovo dalla cima alla base della montagna prima che...
Box Chiavi MAgiche
Le Chiavi Magiche
Le Chiavi Magiche è un gioco di Push Your Luck per bambini con componenti spettacolari, vincitore del...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

2
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x