scritto da TeOoh!
Ogni volta che un premio viene assegnato, scatta sempre il malumore: fan sfegatati del gioco che non ce l’ha fatta a vincere in finale sostengono il proprio beniamino, ma anche critiche verso giochi nemmeno annoverati nella rosa sono all’ordine del giorno.
Spesso, però, non si tiene conto che non tutti i premi sono uguali, che ognuno ha le proprie linee guida e che, quindi, magari il gioco che si sta sponsorizzando, semplicemente non può essere nemmeno considerato dal premio stesso.
Un po’ come si chiedesse di far accedere Bolt a MasterChef solo perché, cacchio, come corre lui, non corre nessuno.
Abbiamo (io e Agzaroth) deciso di mettere a confronto 3 premi e, per ciascuno, abbiamo convocato un membro storico della giuria per farcelo spiegare bene.
Si parla quindi di: Gioco dell’Anno con Luca Bonora, International Gamers Awards con Mauro Di Marco, Magnifico con Giuseppe Ammendola.
Vi auguro buona visione!
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