[Recensione] Mint Works

scritto da Chrys
Ultimamente sono molto attratto dai microgiochi (anche per questioni professionali): parlo di quei giochi che non solo occupano poco spazio, ma che soprattutto riescono a concentrare in un piccolo volume un’esperienza di gioco completa e credetemi che è una cosa tutt’altro che semplice! In generale nel game design è molto più facile aggiungere meccaniche che lavorare per sottrazione, anche perché con pochi elementi le magagne saltano subito all’occhio. ^__^
È per questo motivo che quando ho visto in vendita questo titolo non ho saputo resistere… sto ovviamente parlando di Mint Works (1-4 giocatori, 10-20 minuti) di Justin Blaske. Per dirvi in soldoni di cosa si tratta… in un gioco che può starvi in una mano trovate un piazzamento lavoratori completo giocabile in quattro, a tema sviluppo urbano. O__O

Che dite, vi ho incuriosito a sufficienza da proseguire?


NELLA SCATOLA

Il gioco è così compatto che potrebbe stare in una scatola di mentine e… sta proprio in una scatola di latta di quelle per le mentine! Proprio da questo e dal fatto che come token lavoratori sono stati scelti dei dischetti bianchi che ricordano delle mentine, prende il nome questo gioco… va detto che questa cosa rende anche abbastanza accattivante e fresco (bwahahaha) il tutto. XD
Al suo interno troviamo un bel po’ di “mentine” di legno, un token di legno “primo giocatore” e un mazzo di carte, divise in carte luogo (dove piazzeremo i lavoratori) e carte progetto (gli edifici costruibili) oltre a 2 carte fronte/retro che ci danno 4 differenti personalità contro le quali è possibile giocare in solitaria. ^__^
COME SI GIOCA
In una partita da 2-4 giocatori si piazzano in centro al tavolo le 6 carte location base, quattro delle quali già attive (usano lati differenti in base al numero di giocatori) e 2 che invece partono inattive e diventano disponibili appena un giocatore costruisce il relativo edificio. Nella modalità avanzata si pescano anche 2 location speciali (da un mazzetto di 4) che si aggiungono in centro al tavolo.
Si mescola il mazzo edifici, lo si piazza coperto e se ne girano le prime 3 carte, poi ogni giocatore riceve 3 mentine e il gioco inizia (tempo necessario per il set-up: 40 secondi ^^).
Il gioco è strutturato in una serie di round, suddivisi in fase sviluppo e “upkeep”.
Durante la fase di sviluppo i giocatori effettuano un’azione a testa finché non passano tutti: al proprio turno possono scegliere tra piazzare le mentine richieste su uno spazio libero di una carta per attivarne un effetto oppure passare. Le 4 azioni base permettono di acquisire mentine, prendere progetti in mano, giocare progetti davanti a sé (costruire) e divenire primo giocatore.
Quando tutti passano c’è la fase di upkeep durante la quale si verificano le condizioni di fine partita, si riporta a tre carte la fila dei progetti, si attivano eventuali effetti upkeep degli edifici a terra e infine ognuno riceve 1 mentina.
Notare che la rendita base in mentine è molto bassa, quindi bisogna crearsi un buon motore produttivo, oppure essere accorti nella spesa delle stesse (nei primi round finire a 0 mentine non è mai una buona scelta).

Fine partita
La partita finisce quando uno o più giocatori arrivano ad almeno 7 punti vittoria (le stelline sulle carte edificio); in caso di pareggio vince il giocatore con meno edifici.
GIOCO IN SOLITARIA
Nel set-up le sei carte base e le due speciali vanno messe in colonna in un ordine ben preciso dato dal manuale, poi si sceglie un avversario tra i 4 disponibili e si ricevono le tre mentine di partenza.
La carta avversario indica le sue abilità speciali (ad esempio Justin parte per primo e quando sceglie una location disabilita eventuali altri spazi liberi presenti) e il criterio che userà per scegliere i progetti da acquisire (in base a costo e tipo di edificio): quando tocca all’avversario virtuale agire sceglierà sempre lo spazio location libero più in alto (ecco perché il manuale le fa mettere in un certo ordine).
CONSIDERAZIONI FINALI
Questo gioco è stato davvero una sorpresa… materiali semplici ma carini, super-compatto, veloce e divertente. Un piazzamento lavoratori che sta nella tasca dei jeans ed è giocabile in una manciata di minuti è un vero must per ogni amante del genere.
Il target a cui si rivolge è quello degli amanti dei piazzamento lavoratori, ma va detto che le regole sono così veloci da spiegare e capire e le carte (pur nella loro minimalità) così ambientate che è un introduttivo perfetto per far capire cos’è un piazzamento lavoratori. In 10-20 minuti la persona che avete avanti saprà di cosa si tratta e saprà se gli interessa un esperienza più corposa. ^__^
Il tempo di gioco è perfetto… 5 minuti a giocatore sono niente e finita la partita spesso vorrete subito farne un’altra.
La portabilità è eccezionale ed è già nella lista dei giochi che mi porterò in spiaggia quest’anno. 😉
L’impatto grafico è decisamente e volutamente minimale, ma la cosa delle mentine strappa un sorriso, incuriosisce e mi è piaciuta molto. Inoltre, per quanto sembri incredibile, il gioco è anche ben ambientato… O__O …nel senso che alla fine ogni carta ha un effetto assolutamente coerente con il suo nome, nonostante la grafica minimal.
La scalabilità è ottima grazie all’aumento degli spazi al crescere dei giocatori ed è anche un gioco da due molto divertente (un grazie a Daisy per le varie partite fatte con me ^^).
La modalità in solitario è carina e la presenza di 4 avversari (anche abbastanza bravi, quindi non prendeteli sottogamba) la rende piuttosto longeva; anche se non l’ho comprato per questa, rappresenterà un piacevole passatempo sotto l’ombrellone.
La dipendenza dalla lingua è medio alta… in realtà le carte non hanno molto testo, ma il testo è presente su tutte le carte, dalle location ai progetti fino agli avversari virtuali. Dalle foto che ho fatto potrete facilmente capire se il vostro inglese è abbastanza buono. 😉
Il prezzo a cui lo si trova da noi è di circa 15-18 euro, che sicuramente è un po’ alto contando un mazzo di carte, 31 token, un manuale e qualche carta speciale, ma si presenta molto bene (la scatolina di metallo incide senza dubbio ma la trovo splendida) e secondo me il suo prezzo lo vale, anche perché lo tirerete fuori dal cappello un’infinità di volte quindi si ripaga da solo. Come sempre vi ricordo che Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
Le 4 carte location speciali tra cui se ne estraggono due da aggiungere alle location base
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