scritto da TeOoh!
Questo vuole essere un esperimento. Una puntata zero in cui tutto può essere sicuramente perfettibile e in cui abbiamo deciso una linea di fondo, ma che potrebbe benissimo non coincidere con quella “della stagione ufficiale”.
A dire il vero, non so nemmeno se ci sarà una vera e propria stagione.
Vi spiego di cosa si tratta e poi vi chiedo una mano.
L’idea di fondo è parlare di giochi, senza parlare di UN gioco. Siamo una redazione dalle molte sfaccettature (credo si sia visto nella stesura delle varie classifiche) e dalle molteplici esperienze di gioco. Il fatto poi di essere dislocati su tutto il territorio italiano è decisamente un plus, quando si tratta di argomenti così ampi.
Se non fosse che essere dislocati su tutto il territorio italiano impedisce di incontrarsi ad un tavolo con un buon Ginger sul tavolo.
Quindi ecco l’idea: un bell’hangout in cui sederci perlomeno virtualmente al tavolo!
Voi qua non lo vedete, ma ci sono state diverse sedute di test, di prove streaming, diversi investimenti di danaro (e ti pareva!) e pure una sorta di pre-hangout per essere preparati al meglio.
Abbiamo parlato del prezzo dei giochi da tavolo sotto diversi punti di vista. Ho preso ispirazione dai commenti sui diversi social network e pure citato articoli o interventi di altri “nomi” del settore.
La premessa:
L’acquisto di un gioco, se non è compulsivo, è sempre abbinato alla valutazione del suo costo.
Nascono così disappunti su giochi che “costano troppo per quello che sono” oppure che hanno “un ottimo rapporto materiali/prezzo”.
Vediamo di capirci di più.
Evitiamo il discorso “ognuno spende quello che si sente” oppure “un gioco da tavolo costa meno che una serata in discoteca” eccetera. Non vogliamo fare i conti in tasca alle persone.
La scaletta delle domande che ho malvagiamente sciorinato ai miei colleghi recita:
– hai un metodo per stimare il prezzo di un gioco dai
materiali?
materiali?
– ha senso parlare di prezzo per partita? O di prezzo per
giocatore?
giocatore?
– esiste un costo dipendente dal tipo di gioco? i filler
devono costare meno dei family? e i party games?
devono costare meno dei family? e i party games?
– è giusto criticare il prezzo ad un editore?
– acquistare all’estero porta/può portare beneficio o no al
prezzo del gioco italiano?
prezzo del gioco italiano?
– scendereste a compromesso sui materiali per il gioco?
Il tutto dura un’oretta. Ci eravamo ripromessi di stare nella mezz’ora, ma proprio non ci siamo riusciti. circa mezz’ora: sono riuscito a tagliare tutti i pezzi in cui siamo scivolati un po’ off-topic o la connessione ha reso poco intellegibile qualche minuto per rendere più denso il filmato.
Ecco quindi che vi chiedo dei feedback onesti e volti a farci migliorare.
– mettereste meno persone nell’hangout? il vantaggio è di condensare i tempi a discapito del numero di punti di vista
– la durata è eccessiva o gestibile? L’avreste guardato se fosse stato di un’ora?
– tematiche di questo tipo possono andare bene? L’idea è di affiancarle ad eventi particolarmente rilevanti o avvenimenti eclatanti al mondo dei GdT
– varie ed eventuali. Tutto quello che vi viene in mente da tenere o da buttare. Taglieremo e cuciremo il format fino ad averne uno fruibile e che piaccia a VOI!
Passo, chiudo e vi lascio alla visione di questa prima chiacchierata!
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