Oggi abbiamo invitato Gourdo e Ale per una serata BYOG. No, niente di sessuale, nessuna pratica scambista: la sigla sta semplicemente per bring your own game. Complici alcune consegne in ritardo e il terzo vincolo autoimposto della maratona, le scelte interessanti per questi ultimi giorni si stanno assottigliando. Ecco quindi accorrere in nostro aiuto la coppia di amici che, tra un problema del tubo e la consegna delle partecipazioni, riesce a trovare il tempo per una giocata e fuga a casa nostra. Arrivano con la scatola di Toledo in mano, il Martin Wallace (Brass, Steam, Pochi acri di neve) che non ti aspetti: 2-4 giocatori, 45-60 minuti, età 10+. Vi ho incuriositi? Vi ho incuriositi.
IL GIOCO IN UNA FRASE
Ogni giocatore controlla 5 aiutanti che, nelle botteghe (proprie o altrui) lungo la strada dalla cattedrale di Toledo all’Alcázar, tra un duello e l’altro, devono mettere insieme i materiali per fabbricare le spade da presentare all’imperatore: quando arriva il terzo dello stesso colore scatta l’ultimo turno e chi ha più punti in spade, quadri e gemme vince.
COMPONENTI
La scatola contiene il regolamento, il tabellone, 20 pedine (in 4 colori), 32 botteghe (in 4 colori), 90 carte (84 carte da gioco e 6 quadri di El Greco), 16 tasselli abilità (12 abilità in duello e 4 abilità di movimento), 19 spade, 23 lingotti di acciaio e 20 gemme.
Qualità elevata: inserto ricco di scompartimenti, cartone solido, pedine in legno, carte nella media, gemme in plastica alla Niagara. La grafica è un po’ datata, ma ci sta con l’ambientazione.
COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (EN, IT) per una lettura integrale, ve ne faccio un riepilogo.
Preparazione: sistemate i tasselli abilità, le spade, i lingotti, le gemme e le carte negli appositi spazi del tabellone. Unica accortezza: i quadri vanno impilati in ordine crescente dal basso verso l’alto (1PV, 1PV, 1PV, 2PV, 2PV, 3PV). I giocatori ricevono 5 pedine, 8 botteghe, 5 carte a testa.
Nel proprio turno possono compiere una sola azione tra queste quattro:
- aggiungere una bottega
Ciascun giocatore ha 2 versioni dei 4 diversi tipi di botteghe:- Mercante di acciaio (si può acquistare 1 lingotto di acciaio);
- Mercante di gemme (si può acquistare 1 gemma);
- Fabbro (si può forgiare una spada);
- Maestro di spada (si può imparare a cavalcare o 3 diverse tecniche di scherma, quando si ottiene il quarto tassello bisogna scartare uno dei precedenti).
Una versione può ospitare una pedina, l’altra due. Possono essere inserite in qualsiasi casella libera del tabellone. Gli altri giocatori devono pagarvi 1 carta per usufruire dei servigi della vostra bottega (voi lo fate gratis). I costi aumentano lungo la via: nel primo tratto serve una carta 1+, nel secondo una 3+ e nel terzo una 5+. La sola sosta è gratuita.
- pescare 2 carte
Numerate da 1 a 6, vengono usate per spostare le pedine e per pagare. La mano è illimitata. - spostare le pedine
Potete scartare una o più carte con lo stesso numero per muovere una o più pedine di quel numero di caselle (ad esempio scartando due 3 potete muovere due pedine di 3 posti o una pedina di 6). Le botteghe con due alloggiamenti contano sempre uno spostamento. Non ci si può fermare su una casella vuota.
Se avete imparato ad andare a cavallo, potete infilare in qualunque punto della serie una carta che non abbia lo stesso numero delle altre.
Se arrivate su una bottega completamente occupata, si duella! Girate le prime tre carte del mazzo e guardate il disegnetto sotto al numero: ci sono due avversari su uno sfondo colorato o neutro. Il punto va a chi ha il tassello abilità dello stesso colore oppure (se lo sfondo è neutro o il tassello è posseduto da entrambi/nessuno) all’attaccante se è evidenziata la figura in affondo o al difensore se è evidenziata l’altra. Chi vince resta, chi perde torna alla cattedrale: in ogni caso il turno continua.
Sul tabellone sono stampati altri due tipi di bottega: alla Taverna pagate 1 carta (in base al tratto della via) per pescare 3 carte, al Mercante d’arte pagate 1 carta 3+ per prendere il quadro superiore.
Le pedine che giungono all’Alcázar consegnano 1 spada e rimangono lì per il resto della partita. - riportare una pedina alla partenza.
Il finale di partita scatta non appena 1 giocatore porta 3 pedine all’arrivo. Gli altri giocatori hanno un ultimo turno. Nel punteggio finale le spade consegnate e i quadri valgono il numero indicato su di essi, le spade non consegnate contano la metà arrotondata per difetto, ogni 2 gemme si guadagna 1 punto e il tassello abilità di movimento ne fa perdere 2.
CONSIDERAZIONI
Toledo si fa apprezzare per la semplicità delle regole, per il mix delle meccaniche e per la profondità delle strategie. È un titolo che si spiega e impara in 10 minuti. La cosa che colpisce di più il nuovo giocatore è la necessità di pavimentare il percorso con le botteghe e questo aspetto garantisce un’ottima rigiocabilità, in quanto la disposizione cambia ad ogni partita e bisogna quindi adattare il proprio approccio. Un po’ come scritto per DVONN, questa è la parte più strategica: non si deve essere frettolosi e inserire le tessere dove capita. L’ideale sarebbe metterle distanti tra di loro di uno stesso numero di caselle, in modo da poter fare più tappe gratuite in un solo turno. Anche il tratto di strada è decisivo nel raporto costi/benefici: meglio una bottega più vicina o più remunerativa? Infine quelle con un solo alloggiamento, soprattutto nel primo tratto, favoriscono i duelli (con la conseguenza di una partita più lunga).
L’interazione, oltre che nei già visti pagamenti e duelli, si fa sentire anche quando un giocatore (magari con qualche tassello abilità) occupa per diversi turni con una delle sue pedine una bottega rara, di fatto bloccandone l’accesso agli altri. Monica si diverte molto a giocarmi questo tiro…
La fortuna pesa maggiormente su spostamenti e duelli, visto che dipendono dalla pesca delle carte. Tuttavia ci sono anche molte scelte interessanti da considerare: devo velocizzare la fine? investire tempo e risorse nelle spade di valore o sbrigarmela con quelle di minor pregio? devo badare ai fatti miei o ostacolare gli avversari? Vado dal Maestro di spada o no?
È molto importante non sprecare tempo e ottimizzare le mosse: prima di spostare le pedine è utile avere in mano molte carte uguali, in modo da poter spremere il più possibile da un singolo turno. La tappa dal Mercante d’arte vale ogni volta la pena, perché i punteggi finali sono sempre molto vicini, almeno per i primi due giocatori. Questo è segno che il gioco è ben bilanciato. Sta anche all’accortezza dei partecipanti evitare di pagare chi è in testa per tenere la classifica corta. Quadri, spade e gemme sono sotto gli occhi di tutti, per cui si possono fare i conti in tasca agli altri.
Per quanto riguarda la Taverna, una combo interessante è quella di spostarvi più pedine nello stesso turno: ad esempio se ne portate 2, scartando 2+2=4 carte (spostamenti e pagamenti) ne ricevete 6, con un netto di +2, che è come fare l’azione di pesca e di spostamento insieme.
Lati negativi?
Se avete al tavolo qualcuno che soffre di paralisi da analisi, sperate che non accumuli mai troppe carte, altrimenti il suo turno diventerà una sofferenza.
La scalabilità mi dà da pensare: credo che in 3-4 renda al massimo, mentre in 2 dovrebbe perdere molti degli aspetti più interessanti. Uso il condizionale perché non l’ho mai provato, ma dato che ogni giocatore ha 8 botteghe e che nel tabellone ci sono 16 caselle vuote, in due si consumano tutte (cosa che non succede in 3-4). Ne consegue che nessun tipo sarà in minoranza, avrete meno bisogno di acquistare dall’avversario, con 30 alloggiamenti e 10 pedine i duelli crolleranno e quindi nessuno vorrà i tasselli abilità.
MIA MOGLIE DICE COSE
«La prima cosa che mi sono chiesta è come possa essere venuto in mente a uno di fare un gioco così sulle spade. Poi mi sono anche risposta che è una domanda che si può applicare, cambiando oggetto, a un sacco di altre ambientazioni. Mi ha colpito la modalità di gioco, con la posa delle tessere sul tabellone. Ammetto di aver capito bene il meccanismo un attimo troppo tardi, però in generale è facile e carino. Non mi ha appassionato come altri, ma per una serata in semplicità ci sta.»
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— Le immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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