scritto da TeOoh!
Senza più la “sfida” auto imposta di superare una determinata soglia di titoli giocati all’interno di un anno, confesso che sono più sereno nel rimettere sul tavolo titoli già giocati. Non che prima mi fosse repellente la cosa, ma semplicemente sapevo che, se un’alternativa di +1 era possibile, allora avrei scelto quella.
Si possono quindi esplorare di più, provare a vedere se l’ultima sconfitta era causa di qualche scelta infelice, o se proprio sono io ad essere scarsissimo. In sostanza, già ho giocato poco a Marzo, ma soprattutto ho rimesso in pista un po’ di titoli che meritano sempre una partita in più da quanto mi soddisfa giocarli.
Mi piacerebbe fare una partita obbligatoria a TUTTI i giochi che ho in collezione. Scegliere una sera in cui, in ordine alfabetico, rimettere in tavola dalla A alla Z tutti i nostri acquisti. E vedere se davvero mi ricordo le regole di ognuno di essi come sostengo, senza averlo mai verificato.
In verità, all’interno del vlog dovrebbero anche comparire più titoli che effettivamente non avevano mai fatto capolino su tale rubrica, ma sono tutti giochi che ho abbondantemente esplorato per farne le recensioni, quindi vi rinvio semplicemente ad esse, invitandovi a leggerne anche l’allegato articolo per un po’ di approfondimento addizionale.
Saltando al sodo della questione e rimanendo bello carico per la Play che apre le sue porte proprio oggi (vabè, facciamo 2 giorni fa, immagino oggi saremo tutti là), vi posto subito la scaletta di ciò che trovate.
01:33 Carcassonne: mari del sud
02:36 Leader 1: Hell of the north
04:14 Nehemiah
05:30 Small world underground
06:31 Ubongo 3D
07:28 Versailles
09:54 Anticipazioni
A rivedere il filmato, mi rendo conto che:
1) ho un po’ massacrato Versailles, ma penso che sia un gioco con una grandissima potenzialità e dei materiali molto curati, ma che abbia questa pecca del piazzamento tessere che è un po’ come “scoppiare” a 20 secondi dalla fine della partita e mandare a quel paese l’arbitro sul punteggio pari. Tecnico. 2 liberi per gli altri. Si perde la partita. In sostanza, probabilmente un paio di house rules o un’espansione correttiva potrebbero farlo diventare un gran gioco.
2) ho esaltato un bel po’ Leader 1, ma devo essere sincero, un gioco che riesce ad immergermi così nel gameplay utilizzando due regolette è qualcosa da premiare. Tanto più se l’ambientazione non è di quelle che mi fa prendere bene a priori. Ho percepito proprio come il mio scalatore ce l’abbia messa tutta per tirare la squadra in salita e portarci per primi al velodromo per poi vederlo crollare senza forze, di come l’asso in discesa abbia rischiato il tutto per tutto per vincere lo sprint…. peccato se ne sia sempre parlato poco.
Bom, fine della post-analisi. Vi lascio alla visione e vi auguro una bellissima giornata!
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