scritto da Sergio
Questo gioco mi ha impressionato due volte ed in modo del tutto contrapposto: Vi spiego: giocato dopo l’acquisto ad Essen, di sera tardi ed in compagnia di amici gamer incalliti aveva deluso un po tutti e dato l’impressione di non essere niente di che con la sua meccanica semplice e la sua casualità’ al limite del frustrante. L’ho quindi portato a casa e lasciato nell’armadio per mesi.
Qualche giorno fa mi sono trovato in compagnia di alcuni amici, non gamer e sempre abbastanza restii al gioco da tavolo, che chissà come mai mi han chiesto di provare uno dei miei giochi. Ho messo in tavola un family abbastanza famoso ed italiano che purtroppo non è stato apprezzato e che dopo 10 minuti mi hanno fatto chiudere.
Come ultimo tentativo ho ripiegato su Colt Express ma devo dire senza troppe speranze. E qui la sorpresa: la bella grafica, la velocità del gioco e la sua meccanica semplice ma dalle conseguenze anche un po pazze (badate bene sono le stesse impressioni riportate a Essen ma viste sotto altra angolazione) ci ha coinvolto subito: si è accesa una bella rivalità e fra risate , pugni al vento, rapine e fughe dallo sceriffo l’abbiamo giocato due volte divertendoci.
Al di la della morale ludica che ben potete immaginare , ecco quindi che riassumendo questa recensione in 4 parole queste potrebbero essere: un family ben riuscito.
Il gioco, creato da Christophe Raimbault, prevede da 2 a 6 giocatori ed ha una durata media di 40 minuti. E’ stato proposto originariamente dalla francese Ludonaute, diventati famosi con uno dei bestseller del 2014: Lewis & Clark ed autori di quel gioiellino, Le Petite Prince, (edito poi in Italia dalla Asterion, come tutti i titoli della casa, compreso Colt Express, da poco uscito in edizione italiana) e vincitrice del gioco dell’anno 2014. Colt Express è stato presentato all’ultimo Essen ed ha fatto sold out pur con un solo tavolo dimostrativo.
Ma andiamo ad esaminarlo più da vicino:
CONTENUTO E MATERIALI
La bella e colorata scatola è piena di roba, e l’impressione dopo aver aperto e posizionato al loro posto tutti i materiali è che nulla sia stato lasciato al caso. Certo all’inizio come tutte le cose belle, un po bisogna guadagnarsele ed in quest’ottica vanno considerati i 30 minuti più’ o meno necessari per assemblare il treno tridimensionale compreso di locomotiva e vagoni (allo scopo viene fornito un foglio di istruzioni simile a quelli dell’Ikea). Solo per le copie presenti a Essen era compreso nella scatola un tappeto di gioco cartaceo rappresentante i binari ed un ambientazione tipicamente western (con teschi, saguari ed altre amenità tipiche) su cui mettere il trenino e le sagome tridimensionali di cactus anch’esse a completare lo scenario. Le foto quindi non vi traggano in inganno
Per il gioco vengono fornite diversi materiali
– ogni giocatore riceverà infatti una carta personaggio (ed il relativo token ligneo del colore prescelto); ogni personaggio avrà a disposizione 10 carte azione e 6 carte pallottole
– 17 carte round da utilizzare nel gioco a seconda del numero dei giocatori
– 13 carte pallottola neutrali
Chiudono l’elenco ovviamente i token rappresentanti la refurtiva da rubare sul treno assalito (sacchetti di soldi con contenuto variabile, gioielli da 500 usd e valigette da 1000 usd ciascuna) ed il segnalino sceriffo (marshall) che cercherà alla bell’e meglio di sventare la nostra rapina.
Ah dimenticavo il manuale, 5 pagine, colorato e pieno di esempi ma a mio parere, non proprio organizzato al meglio. Nella scatola ce ne sono ben 4 copie in 4 lingue diverse: ma ahimè l’italico idioma è assente. Ma la cosa assurda, lasciatemelo dire, è che sul sito della Ludonaute c’è la possibilità di scaricarlo in 10 lingue diverse tra cui rumeno, slovacco, ceco, giapponese ma non italiano.
SETUP E COME SI GIOCA
Set up e gioco semplici: si pone al centro del tavolo la locomotiva e numero di vagoni pari al numero dei giocatori: su ogni vagone si sistemano i segnalini tesoro seguendo le indicazioni presenti sul pavimento del vagone stesso. Il marshall va messo nella locomotiva insieme ad una valigetta di denaro. Poi si preparano i turni di gioco sorteggiando 4 carte round e 1 carta stazione finale. Si mischiano avendo cura di posizionare come ultimo turno la stazione. Ogni giocatore sceglie un personaggio, prendendo le 10 relative carte azioni e le 6 carte pallottola (la colt ha 6 colpi).
A questo proposito devo dirvi che ogni personaggio si rifà in modo perfetto all’iconografia classica western: abbiamo il Doc, l’immancabile Django (l’unico di colore) poi c’è la pistolera, la “ballerina da saloon” , il truce Tuco. e cosi via. Va da sé che, come sempre accade,ogni bandito ha una sua peculiarità, un suo bonus che ovviamente va sfruttato al meglio per fare una buona partita.
Dopo il setup si decide liberamente chi sarà a iniziare: si procede in senso orario: il primo ed il terzo (il manuale dice i giocatori dispari) di turno metteranno il loro avatar ligneo nell’ultimo vagone, gli altri nel penultimo. Siamo pronti per cominciare.
Per prima cosa si gira la carta round che ci illustra quante carte giocheremo (una per turno) in quel round e come le giocheremo: coperte, scoperte, abbinate o in ordine di gioco invertite.
Fatto questo si pescano dal mazzo 6 carte azione che rappresentano la propria mano per quel round: comincia il primo giocatore che nel suo turno può’ fare una di queste due cose:
1) giocare una carta spostandola dalla mano al centro del tavolo dove si andrà così a formare un mazzo comune di azioni giocate
2) non giocare carte ma bensì pescarne tre dal proprio mazzo, cosa particolarmente utile quando la mano di carte sarà ingolfata delle carte pallottola che man mano abbiamo ricevuto e che rappresentano solo un intralcio
Questa fase di gioco detta pianificazione termina quando è stato completato il numero di turni previsti dalla carta round. Le carte della mano non utilizzate ritornano nel proprio mazzo
A questo punto inizia la fase della rapina: il primo giocatore prende il mazzo di carte a centro tavolo, lo capovolge e si comincia, partendo dalla prima carta giocata a svolgere le varie azioni. Man mano che vengono eseguite le varie azioni, le relative carte vengono date ai rispettivi proprietari che le rimettono nel proprio mazzo azione.
Finite le carte ed eseguito l’evento finale previsto dalla carta round, l’iniziativa passa al giocatore successivo e si ricomincia.
Diamo uno sguardo alle carte azione che poi sono quelle che rappresentano il motore del gioco:
– Movimento: il bandito si sposta da un vagone ad un altro adiacente. Se invece si trova sul tetto del treno si può’ spostare fino a tre vagoni
– Cambio piano: il bandito sale sul tetto del vagone o , viceversa scende dal tetto all’interno
– Sceriffo: chi ha giocato questa carta muove il segnalino sceriffo di un vagone a suo piacimento. Quando lo sceriffo entra in contatto con uno o più’ banditi questi fuggono sul tetto subito ricevendo pero’ una carta pallottola neutrale
– Sparatoria: si può’ sparare ad un avversario sul vagone adiacente o sul tetto. L’avversario “sparato” riceve una carta pallottola da inserire nel proprio mazzo carte azioni
– Rapina: si pesca finalmente un segnalino tesoro
– Scazzottata: la carta consente di prendere a pugni il bandito che si trova nello stesso vagone ed al tuo stesso piano. L’avversario colpito perde un segnalino tesoro che viene rimesso nel luogo della scazzottata ed inoltre deve spostarsi obbligatoriamente su un vagone adiacente
Alla fine dei 5 round il vincitore sarà il bandito con il tesoro più’ cospicuo, tenendo presente però che 1000 usd vengono assegnati al miglior pistolero, ossia al giocatore che ha usato più’ carte pallottola utilizzando l’azione “sparatoria”
Il manuale prevede anche una variante “esperti” che assicura un maggior controllo del gioco permettendo ad ogni giocatore di creare un mazzo degli scarti dove finiranno le carte pallottole pescate e le carte azioni man mano giocate. In questa variante un giocatore può’ conservare per il round successivo le carte azione non utilizzate. Alla prova su strada questa variante ha funzionato discretamente: certo l’imprevedibilità dei round regna sempre sovrana ma in questo modo almeno le carte girano tutte evitando una pesca troppo randomica ed aleatoria. Per fare un esempio se ho assolutamente bisogno di una carta pugno ed ho un mazzo di 14 carte (10 più varie pallottole) nella variante base ho poco più del 40% di possibilità che la agognata carta mi capiti in mano: nella versione “esperta” il mazzo può’ essere gestito un po meglio.
CONSIDERAZIONI FINALI
Il pregio di questo gioco è anche il suo peggior difetto: l’aleatorietà ma forse ancora meglio l’imprevedibilità degli eventi nella fase azione.
Insomma, repetita iuvant, a mio parere e’ un bel family: durata breve, facilità di spiegazione e di gioco. Se la compagnia è giusta ci si diverte, se no è probabile non venga apprezzato. A mio parere non bisogna ragionarci sopra troppo alla ricerca di strategie e programmazioni alla ricerca di controllo: il tipo di gioco non lo merita e lo snatureremmo allungandone i tempi oltre il necessario: seguiamo un po’ l’istinto e vediamo come va.
Infatti per quanto possiamo cercare di programmare i nostri movimenti e cio’ che dobbiamo fare, alcuni automatismi dati da certe azioni possono vanificare i nostri piani: ad esempio programmiamo di scendere dal tetto di un vagone, di sparare al bandito vicino, rubare i soldi e scappare nel vagone accanto; ma prima di farlo l’avversario gioca il marshall che entrando nel nostro vagone ci sbatte di nuovo sul tetto (azione automatica): a questo punto vengono vanificate le azioni successive che avevamo programmato e per quel round tutto è affidato al caso.
Non consigliato ovviamente per le serate dei gamer anche se può ben essere utilizzato come un filler di fine serata.
SINTESI
Ambientazione: L’ambientazione ci porta dritti nel 1899 quando l’espresso della Union Pacific delle ore 10.00 del mattino parte dalla stazione di Folsom in Nuovo Messico con 47 passeggeri a bordo. Subito dopo la partenza banditi armati pesantemente derubano i passeggeri dei loro averi impossessandosi anche della borsa che contiene le paghe settimanali degli operai della Nice Valley Coal Company. Nel gioco il tutto è reso alla grande e le foto parlano da sole.
Grafica e materiali: la casa francese ha giocato d’astuzia e bisogna fargli i complimenti: hanno capito che il loro Colt Express aveva possibilità di successo se corredato da grafica e contenuti di ottimo livello. Così hanno pensato al treno tridimensionale, ai corredi d’ambiente anch’essi tridimensionali . Il risultato finale è decisamente di alto livello. I componenti del treno sono robusti e resistenti. La grafica colorata e vivace; il tutto è reso in stile cartoon che ben si addice al tipo ed alle meccaniche del gioco. La scatola compartimentata apposta per custodire vagoni e locomativa è un altra ottima idea. Male non aver inserito per tutti il tappetino dì ambientazione che sarebbe stata la ciliegina sulla torta
Giocabilità: il gioco è adatto a tutti, anche nella versione esperta (tranquilli hanno usato questo parolone ma in realtà essa aggiunge alla versione base solo il mazzo scarti) che a mio parere dando un maggior controllo sulle carte è leggermente preferibile rispetto a quella basica. ( dico: ma non sarebbe bastato allo scopo dare ad ogni giocatore la possibilità di scegliersi almeno due/tre carte per round ?)
Nessun problema per neofiti soprattutto se tendono a addormentarsi mentre gli si spiegano le regole: se uno conosce il gioco basta spiegare agli altri le 6 azioni possibili e le relative carte (ci vogliono 5 minuti) e si può cominciare.
Alea: c’è poco da dire: gli amanti del controllo e della programmazione o scendono a compromessi, e non è detto che non possano divertirsi o lo odieranno.
Scalabilità: il manuale prevede una versione per 2 giocatori in cui ognuno controlla 2 personaggi. L’ho provata prima di scrivere la recensione e devo dire che mi sembra una soluzione posticcia e rimediata per dare un senso a un gioco che per 2 non è.
Controllare 2 giocatori contemporaneamente snatura l’immediatezza del gioco anche perché se viene naturale e semplice ricordare le 5 carte giocate per un personaggio ricordarne 10 per 2 è un altra storia. Insomma per 2 giocatori c’è molto di meglio in giro. Giocabile in 3, da il meglio da 4 in su
Dipendenza dalla lingua; nessuna. Colt Express non è ancora stato localizzato ma su Internet (non sul sito Ludonaute) si trovano le istruzioni in italiano per il gioco base.
Per finire aggiungo non solo che il gioco è Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it ma che per gli amanti del genere è perfettamente abbinabile, per una migliore immersione ludica, alla visione bella serie tv Hell on Wheels
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it









