scritto da TeOoh!
At first I was afraid, I was petrified
Kept thinkin’ I could never live
Without you by my side
A livello di materiali posso dire che hanno scelto un gran mix tra carte, token, cubetti, tabelle, dadi; poi hanno preso una pala e ne hanno riempito la scatola. C’è tanta roba e sufficiente a garantire un’ottima rigiocabilità. Peraltro, l’edizione italiana sarà sicuramente appetibile a chi ha lotta aperta con l’inglese, visto che di testo, nel gioco, ce n’è un bel po’.
E’ mio compito comunque sottolinearvi come, nonostante il gioco una volta acquisito il flusso di esso sia semplice da giocare e l’ambientazione vi aiuta tanto nell’immedesimarvi per operare le scelte migliori, il regolamento di per sè comporta una capacità da giocatore esperto per apprenderlo. Sono 20 pagine in cui districarsi tra un po’ di meccaniche della gestione “dell’isola” e “dei giocatori”. Non me la sento quindi di consigliarlo ai novizi, a meno di non essere accompagnati da un adult..ehm…da un esperto che abbia già la padronanza del regolamento e può spiegare le regole.
Siamo arrivati al punto in cui “se proprio devo trovarci qualcosa”? Beh, a livello di gameplay direi che tutto è ok, il gioco non mi è mai successo si inchiodasse o creasse situazioni dubbie. Posso giusto dire però che ci sono un paio di imprecisioni a livello di stampa del regolamento e sulle carte che necessitano un occhio particolare per essere risolte, ma niente che un attimo di ragionamento non possa superare.
Mi riferisco al fatto che (questo però può essere dovuto al fatto che io avevo tra le mani un’anteprima) sono chiamati dal regolamento dei fantomatici “cubetti neri” quando essi risultano grigi. Così come gli oggetti necessari a risolvere un evento (ad es: la pala) sono rappresentati sulla carta come requisito, ma non si devono scartare (se devo fare una buca, mica butto via la pala), mentre il cibo, rappresentato allo stesso modo come requisito, sì (se sono malato e devo mangiare qualcosa per guarire, direi che ci sta). Come vi dicevo, ci si ragiona insieme e, qualsiasi sia il vostro verdetto direi comunque che non inficerà il risultato della vostra missione.
Preparatevi quindi a discutere su chi dovrà saltare la cena durante ciascuna notte, a decidere quale giocatore non dovrà mai lanciare dei dadi, vista la sua scarsa propensione ai tiri buoni e… buona visione! Qua, ilSe ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it ad Egyp!
I’ve got all my life to live; I’ve got all my love to give
And I’ll survive, I will survive
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