Mi ero ripromesso, inizialmentedi parlare solo di giochi per bambini (e per ora ce l’ho fatta) e che non fossero già stati trattati dal
blog, ma, nel giorno del mio compleanno (proprio oggi!!!), mi prendo una deroga su questa decisione, visto che in questa giornata tutto mi è concesso :D. Eccomi quindi a parlare di Dobble, un gioco
davvero speciale per me è mio figlio. Qualche piccolissima nota su editore
(Asmodee, in Italia Asterion Press) autore Denis Blanchot e illustratore Igor Polouchine. Il gioco è assolutamente indipendente
dalla lingua, ma la versione italiana contiene il regolamento nella bellissima lingua di Dante.
Il gioco … ovvero eccovi le regole
Per il dettaglio delle regole rimando all’ottima recensione di Chrys a cui non ho
davvero niente da aggiungere. Qui il link completo per le regole, con Lorenzo giochiamo soprattutto a la torre infernale, tra i vari giochi disponibili, ma tutti si prestano ad essere giocati con i più piccoli, certo con soddisfazioni differenti.
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| Colpo d’occhio |
Anche per questo paragrafo
rimando all’ottima recensione di Chrys sul blog (beh per il link leggete sopra!), ma in questo caso volevo fare
una piccola ulteriore menzione di merito per la scatola metallica e di
dimensioni contenute, che lo rende un gioco facilmente trasportabile e che
impedisce che le carte del gioco stesso si rovinino, davvero una scelta
azzeccata soprattutto per chi ha dei figli piccoli con cui giocare, come è appunto nel mio caso! e che in ogni viaggio anche di sola mezza giornata trasporta sempre mezza casa una scatola siffatta è proprio ottima.
in un ristorante o ad una festa ‘per grandi’ Lorenzo mi chiede sempre,
papà l’hai portato il gioco delle carte rotonde? Il gioco quindi direi che è
promosso a pieni voti e stravale la spesa che si deve affrontare, sicuramente
il mio migliore investimento in rapporto alle partite giocate. Il mistero di
Dobble rimane come possa affascinare allo stesso modo un bambino di quattro anni
e un amico quarant’enne. Altra nota di merito il fatto che sia piaciuto a
chiunque l’abbia proposto.
E’ interessante notare come ogni giocatore (genitore o
figlio) abbia più facilità a riconoscere alcuni simboli piuttosto che altri, ed
è altrettanto interessante notare come i bambini prediligeranno alcuni simboli
piuttosto che altri (nel nostro caso il dinosauro, il drago e la mano di
Dobble) concentrando quindi i propri sforzi sulle carte che contengono questi
simboli.
Se poi vi stufaste dei simboli (cosa che per noi non è) esistono versioni con gli animali, con le lettere, con le forme geometriche ….
paragrafo perché come dice George Bernard Shaw l’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché
smette di giocare.
Lorenzo ha imparato giocando a Dobble:
- Le stesse carte permettono differenti modi di
giocare, ci saranno modalità di gioco che piacciono di più ed altre che
piacciono di meno, ma un solo gioco può, in realtà, nascondere molti giochi; - velocità e colpo d’occhio sono abilità utili che
possono portare alla vittoria di un gioco; - ci sono figure particolari, e ha così imparato,
ad esempio, cosa sono un punto interrogativo piuttosto che una chiave di
violino (ed è bellissimo sentirla nominare come flauto);
- Ma soprattutto ecco l’elenco delle cose che papà ha imparato da Lorenzo giocando a Dobble:
- innanzitutto di non sottovalutate mai i propri figli, Lorenzo mi ha sorpreso per le qualità che ha! Inizialmente lo facevo vincere anche un po’ troppo spesso, una volta che ha capito bene i meccanismo di
gioco ho provato a vincere e non sempre ci sono riuscito, vi stupirete di quanto imparino
in fretta i bambini; - di non dare mai troppa importanza a cosa è scritto
nelle scatole, nei regolamenti e simili … Dobble per 8 anni, beh noi lo
giochiamo da quanto Lorenzo doveva ancora compierne quattro di anni, certo le
soggettività sono molto importanti, certo Lorenzo è un bambino abituato a
giocare, ma otto anni mi sembrano davvero troppi; - di non dimenticare mai che ogni partita con i
propri figli a un ‘vostro gioco’ è (e sarà sempre) un’esperienza unica e
speciale, anche se rovinerà una carta (quando mi ha piagato la carta di Dobble quasi l’avrei strozzato!) o si perderà uno dei tantissimi cubetti risorse di uno dei giochi.
con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme. Innanzitutto il divertimento assoluto nel vedere un bimbo
che, con le sole proprie forze, riesce a battere mamma e papà, sicuramente una
soddisfazione.
Il motivo per giocarlo con mamma, beh anche se a mamma non piacciono i giochi in scatola, come facilmente potrà essere, sicuramente gli piacerà Dobble con la sua simpatica manina.
Visto che come ho scritto il gioco stravale la spesa, come ho più volte ripetuto, compratelo su Egyp al seguente Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it, se ancora
non ce l’avete.
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