scritto da TeOoh!
Ci vorrebbe un bel trailer con una musica un po’ epica tipo colpi di tamburo + cori di voci femminili con sequenze veloci di immagini come alba, spade, navi, combattimenti, monumenti per introdurre questo titolo come fosse un film pronto al blockbuster. Vi parlo di Antike Duellum, una sfida per due giocatori della durata di un’ora abbondante, di Mac Gerdts edizioni PD Verlag, che ha adattato e leggermente modificato il suo Antike per enfatizzare appunto la modalità 1vs1.
Romani contro Cartaginesi o Greci contro Persiani: scegliete la battaglia e su che fronte stare e preparatevi al duello.
Eh niente, torno al mio solito stile un po’ più sbottonato, perchè non credo di resistere molto in questa modalità trailer, quindi, bando alle ciance e andiamo a guardare un attimo nella scatola!
Ci troviamo di fronte ad un esempio di eleganza: tutta l’evoluzione della civiltà che deciderete di impersonare viene regolamentata da una semplice rotella a 7 settori. Ogni settore permette un’azione differente, e siete obbligati a percorrere tali azioni in senso orario; ciascun turno avrete da 1 a 3 passi gratuiti, più eventuali passi addizionali, pagano risorse. Ora che sapete ciò, la minutissima diventa:
Ogni turno ciascun giocatore può performare una delle 6 azioni della rondella (2 sono “Duellum”): esse permettono di raccogliere risorse, schierare truppe, ampliare le proprie conoscenze, erigere templi o… duellare appunto conquistando città e demolendo i templi avversari. Ogni volta che raggiungerete uno degli obiettivi noti a inizio gioco (sono 6 differenti in multipla copia), guadagnerete una Personalità. Il primo che arriva a 9, vince.
La cosa che mi ha affascinato è proprio questa immediatezza nel capire come funziona il tutto, ma non per questo la partita si è rivelata banale. Bisogna riuscire ad ampliare la propria civiltà mentre si viene picchiati e si cerca di picchiare per distruggere le città avversarie. Nel frattempo, guadagnare qualche risorsa o costruire un tempio non farà male, ma anche esplorare i mari… Le implicazioni sono molte e il livello strategico è molto interessante. Dopo qualche partita giocata posso assicurare che se i due avversari sono allo stesso livello, allora la battaglia sarà serrata, altrimenti in breve il giocatore più “stratega” prenderà il largo schiacciando letteralmente l’avvversario.
Anche questo fa parte dell’essere un condottiero no? Mwahahahah! Ti sei voluto sedere al tavolo con me che sono Lo Re? A nessuno piacciono le mammolette che vogliono escludere il Runaway Leader!
Torno in me. Chiedo scusa.
Se posso trovarci qualcosa di negativo? Diciamo che secondo me il gioco è davvero molto valido. Forse la grafica così essenziale non aiuterà chi è un po’ restio verso i wargame. In questo caso infatti, pur essendo la parte di guerra molto importante per poter raggiungere la vittoria, si tratta di un vero e proprio euro game, in cui siete obbligati a fare un po’ di tutto MENTRE fate la guerra. Un’altra cosa che si può obiettare, è appunto ciò che dicevo prima: se uno è più forte… stravince. Ci vorrebbe quindi un qualche handicap da infliggere ad un giocatore più esperto durante la prima partita contro un novizio (novizio negli strategici intendo), per evitare una sonora batosta che potrebbe allontanarlo dal titolo e rendere eventualmente più soddisfacente la vittoria per l’esperto.
Chiudo che qua sento affilare stupidamente un gladio alle mie spalle… Credo proprio che questi Romani non impareranno mai… Seleziono “Duellum” sulla rondella e spiego loro due cosette!
Se la vostra brama di conquista ha raggiunto un livello accettabile, vi rimando al reclutamento truppe su Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
Se invece preferite un aspetto più storiografico, da spettatore, allora… vi rimando al filmato qua sotto!
Buona visione!
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