
Scritta da
Chrys.
Che la Fantasy Flight Games stesse sfruttando al massimo le ambientazioni Lovecraftiane l’avevamo capito tutti (Arkham Horror, Elder Sign, Mansions of Madness, l’LCG, le miniature, le app) e devo dire che non mi spiace affatto perchè adoro Lovecraft e mi sono divertito con tutti i giochi sopra, anche se l’LCG l’ho provato solo una volta.
Sicuramente il più famoso è Arkham Horror e lo conoscerete quasi tutti, ma devo ammettere che personalmente (e qui mi attirerò qualche critica) lo trovo il meno interessante, non tanto perchè sia brutto in sè, ma perchè troppo lungo (bello in 5-8 ma ho visto partite di 3-4 ore) e soprattutto perché a mio parere non rende bene l’ambientazione… mostri che spundano in continuazione dovunque che sembra l’apocalisse zombie! In questo ES e soprattutto MoM restano più “sobri”. Tutto questo sproloquio perchè sono logorroico ma anche per dirvi che sta per uscire un nuovo gioco e sembra una figata! *__*
Si chiamerà Eldritch Horror (1-8 giocatori) e sarà nuovamente un box grande come quello di AH… anche questa volta dovremo affrontare un grande antico in procinto di svegliarsi ma per farlo ci sposteremo in lungo e in largo per il mondo, sfruttando biglietti aerei e ferroviari, affrontando eventi, combattendo nemici, equipaggiandoci e affrontando sfide e difficoltà.
Dall’introduzione creata dalla FFG si evince che ci hanno messo molto impegno ma anche molta inventiva perchè hanno introdotto nuove meccaniche e migliorato alcune idee del passato, ma andiamo con ordine e discutiamo assieme tutte le novità!!
Prima un colpo d’occhio generale al gioco… nell’immagine che vedete sotto potete vedere un tavolo allestito: come sempre abbiamo tantissimo materiale di gioco, ma che si discosta piacevolmente dagli altri prodotti adottando tinte più luminose e colorate… niente male! La plancia è una mappa del mondo con dello spazio per alcune track e carte.
Scendendo nei particolari possiamo notare che sulla plancia abbiamo 2 tipi di luoghi: città (come Shangai o Tokyo) e luoghi misteriosi/mistici (come l’Himalaya, Tunkuska, le Piramidi, ecc.).
I luoghi sono collegati da tre tipologie di tratte (questa parte mi ricorda un po’ Pandemic, anche se alla fine lì di tratte ne avevamo solo un tipo, quindi non so perchè): abbiamo delle linee ferroviarie (rosse), dei collegamenti marittimi (bianchi) e quelli che penso siano dei percorsi “sterrati” o da “spedizione” (puntinati gialli). Per spostarsi sulle linee ferroviarie o marittime immagino che si spenderanno i biglietti che vediamo sotto. ^__^
Tornando alle location cittadine, la loro esplorazione comporterà una meccanica simile a quella di Arkham Horror: si pescherà una carta del colore indicato dal bordo della città e si leggerà solo l’evento relativo alla città in cui siamo. Ad esempio sotto vediamo i mazzi Roma-Londra-Istanbul e quello Tokyo-Shangai-Sydney. Nella seconda immagine qui sotto potete anche sbirciare alcuni effetti (cliccate sull’immagine per ingrandirla!). 😛
Anche le location “misteriose” che si trovano in mappa hanno i loro mazzi specifici con delle sfide da affrontare.
Parlando invece delle minacce da affrontare, anche qui avremo davanti (ormai è la tradizione) dei grandi antichi prossimi al risveglio. La nostra sarà quindi anche qui una lotta contro il tempo, ma con alcune novità: in base al grande antico avremo un set-up differente del mazzo Mythos (che si compone di carte prese da 3 tipologie differenti), delle varianti alle regole di gioco e alcuni bonus/malus ai cultisti.
L’obiettivo di vittoria resta invece sempre lo stesso, ovvero risolvere 3 Misteri, prima che l’antico si risvegli. Se dovesse avvenire si gira la scheda antico e si vedono effetti e sfide.
Se volete leggervi bene le caratteristiche di Cthulhu e Yog-Sothoth, cliccate sulla foto sotto per zoomarla. 😉
Qui sotto vediamo le carte Mistero la cui risoluzione è il mezzo per vincere… ognuna riporta un effetto/variante e spiega come completarla per risolvere il mistero. Si tratta sostanzialmente di sotto-missioni. Da notare che bisogna risolverne tre ma ogni mazzo ne contiene di più, e soprattutto che c’è un mazzo diverso di misteri per ogni Grande Antico il che ci fa capire che è stato fatto un certo lavoro per “ambientare” i misteri in base all’antico che si sta risvegliando; questo per me che apprezzo le ambientazioni ben integrate è un grosso pregio. ^__^
Sotto vediamo le carte Mythos, ciascuna con una parte di “flavour” da leggere, un evento di qualche tipo e tre simboli in alto che attivano differenti effetti (in quella in primo piano si avanza di uno l’indicatore della costellazione (e se ci sono portali aperti col nuovo simbolo avanza anche di 1+ caselle la doom track), avvengono determinati effetti (vedi carte stato più avanti nell’articolo) e si apre un portale.
Potete notare che le carte Mythos hanno differenti colori dal lato dell’effetto… ogni mazzo mythos viene composto da tot carte di ogni colore a seconda del grande antico.
Passiamo quindi ai personaggi… qui abbiamo un piccolo colpo di scena perchè mi aspettavo di trovare i soliti personaggi tratti da Arkham Horror ed espansioni mentre questa volta siamo davanti ad una line-up di personaggi completamente nuovi che portano quindi un’ulteriore ventata di freschezza. Probabilmente questo è anche dovuto al fatto che l’ambientazione questo giro è mondiale e non americana, quindi abbiamo personaggi da ogni parte del mondo!
Come potete vedere ogni personaggio è munito di una propria scheda fatta a passaporto, dove troviamo le abilità speciali, il valore iniziale di vita e sanità e 5 abilità (conoscenza, influenza, osservazione, forza e volontà).
In questa foto sotto possiamo vedere l’inizio della Doom Track (che se arriva a 0 causa il risveglio del Grande Antico… ad esempio nel caso di Chtulhu il doom token parte dal numero 12) e una piccola mappa del cielo, in cui troviamo diversi eventi celesti (due costellazioni, una cometa e un’eclissi) che andranno ad influenzare vari eventi del gioco.
Sempre nella stessa foto vediamo bene i token salute e sanità, che hanno ricevuto anch’essi un restyling con una immagine meno cupa.
Un paio di scorci del manuale che sembra molto chiaro… riusciamo a sbirciare che ogni giocatore al proprio turno ha 2 azioni, spendibili come vuole (viaggiare, scambiare, riposare, prepararsi, comprare biglietti, ecc)… seguiti poi dalla fase degli incontri con eventi cittadini, misteri/esplorazioni, combattimenti, portali, ecc. Infine abbiamo la fase tre in cui si pesca la carta Mythos, che comporta un effetto descrittivo e dei simboli che causano vari effetti (apertura di un portale, avanzamento della doom track, cambio della costellazione, ecc.)
Un elemento già presente in Arkham Horror che però qui è stato sviluppato notevolmente è quello degli stati dei personaggi (benedetto, prestiti, ecc.)… l’idea interessante è stata quella di mescolare a questi l’idea usata in
Mansions of Madness (Le Case della Follia) per le magie…
Abbiamo infatti nella stessa categoria carte generiche da un lato che in caso si ottengano certi requisiti vanno girate. Quando si pescano ovviamente noi non sappiamo cosa troveremo dietro.
Ad esempio la carta “Debiti” che dice che possiamo scartarla facendo un test di “Influenza” ma se non lo facciamo per tempo (prima che esca una carta Mythos con quel simbolo attivazione) qualcuno verrà a riscuotere… al che giriamo la carta e scopriamo cosa succede! (sotto intravediamo 3 eventi: polizia locale, riscossione debiti e una carta più inquietante che ci dice che siamo stati asserviti da uno stregone!).
Stesso discorso avviene per la Paranoia, per le Fobie, per le Ferite e per tutti gli 11 diversi tipi di stato (!!) previsti dal gioco.
Non potevano mancare le armi e gli oggetti (magici e non) recuperabili nei più svariati modi…
Da questa pagina del manuale potete farvi un idea dei vari tipi di mazzi e della ampissima componentistica di questo gioco! ^__^
E con questo è tutto, almeno per ora! Da quello che ho visto mi aspetto moltissimo ed ho la sensazione che il gioco potrebbe essere anche molto piacevole dal punto di vista “narrativo” nel senso che mi dà l’idea che il tutto si amalgami in una storia Lovecraftiana abbastanza coerente.
Sicuramente la rigiocabilità è ai massimi livelli: 12 personaggi, almeno 4 Grandi Antichi con i propri misteri da risolvere e un sacco di altre carte evento/miti/equipaggiamento/stato.
Purtroppo i tempi di gioco probabilmente si attesteranno sul medio/lungo (2-3 ore) ma stiamo parlando comunque di giocare fino in 8, quindi probabilmente con un numero medio (4-5 giocatori) spero il gioco viaggi sui 90-120 minuti, ma finchè non lo proverò non si può sapere. 😉
Personalmente non vedo l’ora di affrontare questa nuova sfida Lovecraftiana… se volete darmi le vostre impressioni ne sarei felicissimo!!
— Le immagini sono tratte dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (Fantasy Flight Games) alla quale
appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono
state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita
forma di presentazione del gioco. —