La meccanica di base è la stessa di Talisman: ogni giocatore ha una scheda personaggio e cercherà di farlo diventare più forte ottenendo “punti esperienza” e trovando alleati, equipaggiamento e reliquie. Il tabellone sarà diviso anche qui in 3 percorsi concentrici (area esterna, media e centrale del Settore Antian) ognuno diviso in caselle rappresentanti locazioni o pianeti; al proprio turno si tira 1d6 e ci si muove in una delle due direzioni (e in determinati punti anche verso i settori interni o esterni). A seconda di dove si finisce si leggono gli effetti e si possono attivare abilità speciali o pescare da uno dei tre mazzi. Lo scopo è essere i primi ad arrivare a sigillare la frattura al centro del settore.
Sebbene le meccaniche base restano le stesse la FFG ha dichiarato di aver adottato tutta una serie di migliorie atte a velocizzare il gioco (e già notiamo che il numero massimo di giocatori è sceso a 4 e probabilmente anche le condizioni di chiusura saranno più accessibili) e a renderlo più vario e strategico. Non ci sono a riguardo moltissime informazioni a parte il fatto che al posto del solo mazzo eventi di Talisman qui vi saranno tre mazzi minaccia. Anche le schede sembrano abbastanza diverse da quelle del gioco “padre”.
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