Oggi parliamo di Sheepland (2-4 giocatori, di Daniele Tascini e Simone Luciani) il prossimo gioco originale edito dalla Cranio Creations. Si tratta di un gioco che si presenta temporalmente come un filler (dura 30 minuti) ma che presenta comunque dei risvolti strategici interessanti.
Ho avuto modo di fare una partita a questo gioco alcuni mesi fa quando andai all’appuntamento annuale di IdeaG dove lo giocai assieme ai due autori e ad un altro ragazzo, ancora prima che Cranio Creation decidesse di farne un loro titolo (probabilmente anche loro lo provarono e puntarono proprio in quella sede).
Per questo motivo oggi parliamo di “anteprima giocata“… pur non essendo in commercio, avendolo già giocato posso anche darvi le mie prime impressioni che però si basano su una sola partita (normalmente quando parliamo di recensione abbiamo ben parecchie partite alle spalle).
COMPONENTISTICA
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| Alcuni schizzi preparatori… |
Nella scatola troveremo un tabellone che ricorda vagamente la sardegna (nel prototio da me provato era più o meno delle dimensioni di quello di Rattus, ma non so in questa edizione… la scatola quadrata mi fa pensare a qualcosa di più grande ma potrebbe essere un formato Rune Age), 20 token recinti e 12 recinti finali, 60 monete “pecorose” in quattro tagli, 30 tessere terreno e un segnalino primo giocatore. Abbiamo poi in legno 4 pastori, 18 pecore bianche, una pecora nera e un dado.
Ovviamente non posso dire nulla sulla qualità dei materiali avendo visto solo il prototipo, ma per quanto riguarda la grafica trovo le immagini molto belle, cucciolose e divertenti. Daltro canto l’autrice è la bravissima Giulia Ghigini, disegnatrice molto originale la cui collaborazione con Cranio Creations è ormai storica… suoi sono infatti i disegni di Horse Fever e Dungeon Fighter e sta anche curando i disegni del prossimo 1969 (seppur con uno stile molto differente e più realistico).
Se volete vedere altri suoi disegni potete accedere al suo portfolio.
Nella miglior tradizione dei filler le regole si spiegano molto velocemente… ad inizio partita viene messa una pecorella in ogni terreno, la pecora nera nel centro (Sheepsburg) e i giocatori si piazzano in una casella a scelta.
I territori come potete notare sono circondati da strade interrotte da caselle numerate, che sono le strade percorribili dai pastori con gli spazi occupabili. Inoltre ogni gicatore riceve 20 denari e una tessera terreno iniziale segreta, raffigurante uno delle 4 tipologie di terreno dell’isola.
Ad ogni turno si dispone di 3 azioni spendibili mixando le seguenti scelte:
a) Muovere il Pastore
b) Spostare una Pecora
c) Comprare una Tessera Terreno
b) Spostare una Pecora
c) Comprare una Tessera Terreno
Ogni turno è però obbligatorio muovere almeno una volta il pastore e non è possibile svolgere due azioni uguali se tra le due non si è fatto uno spostamento.
Muovere il pastore permette di spostarsi di una casella lungo la strada gratis, oppure di spostarsi su qualsiasi casella libera dell’isola al costo di una moneta. In entrambi i casi la casella appena lasciata viene coperta da una tessera recinto e non sarà più usabile, impedendo il passaggio di pecore (bianche o nera) o di pastori.
Spostare una pecora permette di spostare una pecora da uno dei terreni adiacenti al proprio pastore all’altro (ogni strada separa due terreni)… immaginiamo che il pastore si sporga, sollevi la sua pecorella e la scarichi basita dall’altro lato della strada.
Comprare una tessera terreno permette appunto di acquistare la prima tessera di una delle quattro pile di terreni per il suo costo indicato: ogni pila contiene 5 tessere che vengono disposte con costo crescente (la prima costa 0, l’ultima costa invece 4. E’ come se il pastore comprasse delle quote di proprietà. Tutte le tessere terreno dei giocatori sono segrete agli altri. Eè possibile scegliere solo terreni a cui il pastore sia attualmente adiacente.
Prima di ogni turno si tira inoltre il dado per la pecora nera… se il
numero corrisponde a quello su una delle caselle libere che circondano il
terreno in cui si trova, la pecora nera scavalca la strada e scorrazza
nell’altro terreno.
numero corrisponde a quello su una delle caselle libere che circondano il
terreno in cui si trova, la pecora nera scavalca la strada e scorrazza
nell’altro terreno.
Quando sono esuriti i 20 token recinto si completa il giro (in modo che tutti abbian giocato gli stessi turni) e poi il gioco finisce… solo in questi ultimo giro vengono usati i recinti serali. A fine partita si guarda quante pecore ci sono in ogni tipologia di terreno (quindi ad esempio il numero totale di pecore in tutte le foreste) ed ogni tessera terreno vale quella cifra in monete. Ai fini di questo conto la bizzosa pecora nera vale come due pecore normali.
Il vincitore è il giocatore con più denaro tra dividendi finali e quantità di denaro residuo dalla partita.
PRIME IMPRESSIONI
La partita fatta mi ha molto divertito… pur trattandosi di un filler le scelte strategiche sono interessanti: muovendo il proprio pastore è possibile sigillare le pecore nei terreni che più ci convengono, o bloccare lo spostamento di quella nera, ma è anche possibile bloccare la strada agli altri obbligandoli a spendere soldi per muoversi.
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| Tessere terreno col loro valore in monete |
La possibilità di andare ovunque spendendo un soldo è anche interessante perchè, se si capisce dove vuole andare a parare un avversario è possibile intralciarlo passando dalla casella che gli serve.
Le tessere terreno sono fondamentali, e crescono in costo rapidamente, anche perchè giustamente chi compra all’inizio compra alla cieca mente chi compra verso fine partita sa con buona approssimazione quanto probabilmente varrà quel terreno. Poi nel valutare è anche importante cercare di capire e ricordare cosa hanno comperato gli altri, sia per far loro ostruzionismo che per generare sinergie (o ancora meglio fare i parassiti sul loro gioco).
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| Token recinto |
Si tratta in sintesi di un gioco semplice da spiegare ma con momenti di analisi e scelte strategiche (ma che naturalmente giocato più alla leggera risulta un ottimo gioco anche per famiglie o bambini). Penso possa essere anche un ottimo gioco introduttivo per giocatori alle prime armi o del tutto a bocca asciutta, anche per via della grafica colorata e “gioiosa”.
A livello di difficoltà e startegia siamo ai livelli della scatola base di Rattus, con però una minore dipendenza dal caso… l’unico fattore aleatorio è il movimento della pecora nera (che vale alla fine 2 pecore… non male ma non fondamentale per la vittoria) il cui movimento è comunque contenibile ed incanalabile chiudendo i recinti giusti.
Il gioco è nella fase conclusiva di produzione e a breve arriveranno le copie stampate (i miei complimenti… sono passati da un prototipo alla produzione massiva in poco più di tre mesi). La data prevista per il suo arrivo sugli scaffali è tra l’inizio di luglio ed il gioco uscirà in edizione internazionale (italiano, inglese, francese e tedesco).
Il prezzo ufficiale al pubblico sarà di 29,90 euro e Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
— Le immagini sono tratte dal
regolamento o dal sito della casa produttrice. Tutti i diritti
appartengono alla casa produttrice (Cranio Creations) le immagini e
regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare
una gradita forma di pubblicizzazione del gioco. —
regolamento o dal sito della casa produttrice. Tutti i diritti
appartengono alla casa produttrice (Cranio Creations) le immagini e
regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare
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