Scritto da Team Krampus Box.
Intro
Vogliamo introdurre questa recensione con un aneddoto, che potremo riassumere con una parola ben precisa: Destino.
Avremmo potuto usare la parola “Rinascita” per essere a tema, ma destino descrive precisamente il gioco che vi stiamo per presentare.
Quarto ed ultimo giorno in fiera ad Essen, sconsolati per non essere riusciti a prendere alcuni giochi (in sold-out) ci approcciamo timidamente allo stand Mighty Boards e notiamo (oltre ai preorder del Kickstarter) una pila in più.
Chiediamo informazioni e ci si illumina il viso: ci sono ancora poche copie disponibili.
Qui il destino ha bussato alla nostra porta (ed al nostro portafoglio) costringendoci a quest’ultimo acquisto compulsivo al buio. Conoscevamo il gioco di nome ma non eravamo riusciti a provarlo prima.
In mano avevamo proprio lui: Rebirth.

Sia per la bellezza della plancia, sia per la presenza massiccia sui tavoli dove era presentato, sia per la bellezza di quei castelli con colori accesi Rebirth ci ha conquistato dalla prima partita.
Scopriamo assieme perché.
Rebirth – Prime Impressioni
Prima di tutto facciamo le presentazioni:
- Piazzamento tessere e controllo area
- Durata della partita: circa 60 minuti
- 2-4 giocatori
- Distributore: Mighty Boards (Cranio Creation nel 2025)
- Game Designer: Reiner Knizia
- Graphic Designer: Anna Pilska

La prima cosa che colpisce di Rebirth è senza dubbio la cura nella produzione. La scatola, pur non essendo eccessivamente spessa, contiene materiali di ottima qualità. Aprendola, si scoprono componenti ben organizzati, pronti per essere utilizzati.
Le tessere paesaggio in cartone spesso presentano diversi simboli: fattorie di cibo (un simbolo a forma di foglia), fattorie di energia (un simbolo a forma di fulmine) e insediamenti (rappresentati da case) con diversi valori di influenza (da 1 a 4 case). Queste tessere vengono pescate da una riserva personale durante il gioco.

Le miniature dei castelli in “rewood” (un materiale composito che ricorda il legno riciclato) sono un elemento distintivo, piacevoli al tatto e visivamente accattivanti. Ogni giocatore dispone di 14 castelli del proprio colore.
Le miniature delle cattedrali, anch’esse in “rewood”, sono otto per giocatore. Nella versione base (ambientata in Scozia), vengono utilizzate per segnalare la presenza del giocatore adiacente a spazi cattedrale e per accedere a carte missione.
Il tabellone di gioco è double-face, offrendo due mappe distinte: una ambientata in Scozia e l’altra in Irlanda. Ogni lato presenta una disposizione diversa degli spazi e alcune variazioni nelle regole. Il lato Scozia è generalmente considerato la versione base e più semplice per iniziare, mentre il lato Irlanda introduce elementi più tattici e una diversa gestione degli obiettivi.
Le carte missione (32 in totale) forniscono obiettivi segreti da completare a fine partita per ottenere punti bonus. Queste carte presentano simboli che indicano a quali aree della mappa si riferiscono gli obiettivi (ad esempio, castelli specifici).

Ogni giocatore riceve una tessera clan (un castelletto in cartone) e una tessera punteggio individuale per avanzare nel punteggio.
Nella limited edition (disponibile nella campagna kickstarter) c’è anche la presenza di stupendi sacchetti in tessuto per contenere le tessere.
La nostra copia ne è sfornita: ne faremo a meno (dissero…piangendo in un angolo sconsolati).
Rebirth – Fondamenti
Al di là dell’apparenza colorata, Rebirth si rivela un gioco di piazzamento tessere sorprendentemente accessibile con regole di semplice apprendimento.
Il setup è molto rapido:
- Ogni giocatore sceglie un colore e prende la tessera castello e tutti i relativi token, castelli, cattedrali. Inoltre, una carta dove ci sono elencate le diverse azioni.
- Prima di iniziare, tutti i giocatori mischiano le tessere del proprio colore e creano delle pile di pesca. Pescano subito due token e li posizionano nel proprio castello. Questi due token non verranno utilizzati nella partita in corso (servono per creare un po’ di casualità).

Il turno di gioco è estremamente lineare:
Piazza una Tessera: Il giocatore attivo prende la tessera dalla sua mano e la posiziona sul tabellone in uno spazio libero. La tessera deve essere piazzata su uno spazio con l’icona corrispondente (cibo su cibo, energia su energia, insediamento su casa), oppure su uno spazio vuoto. Le tessere insediamento possono essere piazzati solo su spazi con l’icona della casa.

Ottieni Punti e Bonus: Dopo aver piazzato la tessera, il giocatore ottiene punti in base a diversi fattori:
- Fattorie di Cibo e Energia: Si ottengono punti in base alla dimensione del gruppo di tessere dello stesso tipo adiacenti tra loro e appartenenti allo stesso giocatore. Il primo tassello di un gruppo vale 1 punto, il secondo 2, il terzo 3 e così via.
- Insediamenti: Gli insediamenti vengono valutati solo quando tutti gli spazi che li compongono sono occupati. I punti vengono assegnati in base alla maggioranza di influenza (determinata dal numero totale di case sulle tessere insediamento di ciascun giocatore) all’interno dell’insediamento. Il giocatore con la maggioranza ottiene un certo numero di punti, il secondo giocatore ne ottiene meno, e il terzo nulla. Se un giocatore occupa tutti gli spazi di un insediamento, ottiene tutti i punti in palio. Piazzare una tessera su uno spazio porto di un insediamento fornisce 1 punto immediato. Gli insediamenti incompleti forniscono punti a fine partita in base all’influenza presente sulle tessere del giocatore.
- Castelli: Se la tessera piazzata è adiacente a uno spazio castello, e il giocatore ha il maggior numero di tessere adiacenti a quel castello, prende il controllo del castello posizionandovi sopra una delle sue miniature. Il controllo può essere perso se un altro giocatore successivamente ha più tessere adiacenti. Se un giocatore occupa per primo tre spazi adiacenti a un castello, questo non può più essere sottratto. I castelli forniscono 5 punti a fine partita per ogni castello controllato.
- Cattedrali (solo lato Scozia nella versione base): Piazzare una tessera adiacente a uno spazio cattedrale permette al giocatore di posizionare una delle sue cattedrali sullo spazio (più cattedrali di giocatori diversi possono occupare lo stesso spazio) e di pescare una carta missione. Le carte missione forniscono obiettivi da completare a fine partita per ottenere punti bonus.

Pesca una Nuova Tessera: Alla fine del suo turno, il giocatore pesca una nuova tessera dalla sua riserva personale per averne sempre una in mano.
La partita termina quando tutti i giocatori hanno piazzato tutte le loro tessere personali.
A questo punto si procede al punteggio finale, che include i punti per i castelli controllati, i punti per gli insediamenti incompleti e i punti bonus ottenuti completando le carte missione.
Il giocatore con il punteggio totale più alto è il vincitore. In caso di parità, il regolamento prevede dei criteri di spareggio basati sul controllo di specifici castelli (Edimburgo e poi Stirling in Scozia).

Rebirth – “Cazzimma” e Strategia
Contrariamente a quanto potrebbe sembrare dalla semplicità delle regole, Rebirth offre una notevole profondità strategica e una significativa interazione tra i giocatori.
Non si tratta di un semplice piazzamento casuale di tessere; ogni decisione ha un impatto sulle proprie possibilità di punteggio e su quelle degli avversari.
La competizione per il controllo dei castelli richiede un posizionamento strategico delle proprie tessere, cercando di ottenere la maggioranza nelle aree adiacenti prima degli altri giocatori. È fondamentale monitorare le mosse degli avversari e cercare di ostacolarli, ad esempio piazzando tessere per impedire loro di completare grandi gruppi di fattorie o di ottenere il controllo di castelli chiave.
Anche la gestione degli insediamenti implica scelte strategiche. È importante decidere quando concentrare la propria influenza in un’area per ottenere la maggioranza dei punti, e quando invece è più conveniente espandersi in altre zone. La possibilità di completare un insediamento da soli garantisce un numero maggiore di punti.

L’utilizzo delle carte missione (nel lato Scozia) introduce un ulteriore livello di strategia, spingendo i giocatori a pianificare le proprie mosse in modo da soddisfare gli obiettivi segreti e ottenere punti bonus a fine partita.
Nel lato Irlanda, la dinamica strategica si evolve ulteriormente. Invece di carte missione private, sono presenti obiettivi pubblici visibili a tutti i giocatori. Il primo giocatore a completare un obiettivo pubblico guadagna un certo numero di punti e posiziona una delle sue cattedrali sulla carta obiettivo. Gli altri giocatori che completeranno lo stesso obiettivo in seguito otterranno comunque dei punti, ma generalmente un ammontare inferiore. Questa meccanica introduce una corsa agli obiettivi e una maggiore interazione diretta, in quanto i giocatori devono tenere d’occhio i progressi degli avversari e cercare di completarli per primi.
Il lato Irlanda introduce anche le torri rotonde con tessere bonus. Piazzare una tessera adiacente a una torre rotonda permette di attivare il bonus corrispondente, che può fornire punti immediati o altre azioni, come piazzare immediatamente una tessera dalla propria riserva.

In entrambi i lati del tabellone, è cruciale pianificare a lungo termine la disposizione delle proprie tessere, tenendo conto dei bonus di adiacenza per le fattorie e delle potenziali aree per il controllo dei castelli e degli insediamenti. È anche importante gestire la propria riserva di tessere, cercando di avere sempre a disposizione i simboli necessari per le proprie strategie.
In molti hanno sollevato la questione della variabilità a lungo termine, notando che le carte missione (nel lato Scozia) rimangono sempre le stesse.
Tuttavia, l’interazione tra i giocatori e le diverse situazioni che si creano sul tabellone tendono a mitigare questo aspetto.
Come Gira Rebirth
Rebirth è decisamente un gioco dinamico e coinvolgente, dove ogni decisione ha un impatto immediato e potenziale sull’andamento della partita. Il turno di gioco è rapido e fluido, mantenendo alta l’attenzione dei giocatori. La necessità di valutare costantemente le proprie opzioni e le mosse degli avversari crea una dinamica tesa ma gratificante.
La competizione per i lotti sul tabellone, il posizionamento strategico degli edifici (virtuali, rappresentati dalle tessere) e la corsa ai punti creano un’esperienza che tiene i giocatori sulle spine fino alla fine della partita. Nessuno è mai veramente fuori gioco fino al conteggio finale.

Come spesso accade per giochi con una componentistica curata, Rebirth si posiziona su una fascia di prezzo medio-alta.
Nei commenti che abbiamo visto online (e ne siamo concordi) si sottolinea che il costo potrebbe essere un deterrente per molti, soprattutto considerando la relativa semplicità delle regole. Tuttavia, la qualità dei materiali e la presenza di due giochi in uno (grazie al tabellone double-face) possono giustificare l’investimento per gli appassionati di questa tipologia di giochi.
Rebirth è un gioco accessibile ai neofiti grazie alle sue regole intuitive, ma offre una profondità strategica sufficiente per soddisfare anche i giocatori più esperti.
Si rivolge a un pubblico che apprezza i giochi di piazzamento tessere con una componente di controllo area e una sana dose di interazione. Alcuni lo hanno paragonato, per sensazione di gioco e accessibilità, a grandi classici come Carcassonne.

Pro e Contro
I nostri pro e contro
Eccoci, dunque, ai nostri personali pro e contro su Rebirth:
Pro:
- Componenti di pregio: Le miniature in “rewood” dei castelli e delle cattedrali, le tessere in cartone spesso e il tabellone double-face contribuiscono a creare un’esperienza immersiva e appagante dal punto di vista tattile e visivo. Inoltre, plancia ed il resto dei materiali danno una piacevole sensazione visiva. Abbiamo apprezzato la “rotondità” degli angoli della plancia: ad un occhio non attento sembrerebbe un mat di neoprene.
- Regole Semplici, Strategia Profonda: Il gioco è facile da imparare e da spiegare, ma offre una notevole profondità strategica e diverse opzioni tattiche ad ogni turno. Lo potrete presentare a qualsiasi tipologia di audience. Il gioco presenta anche una notevole rigiocabilità tale da renderlo un titolo evergreen nella vostra libreria.
- Interazione Coinvolgente: La competizione per il controllo del territorio, dei castelli e degli obiettivi crea una dinamica interattiva costante tra i giocatori. Dovrete sempre guardare le azioni degli altri in modo da non essere “fregati” all’ultimo. Questo fattore è stimolato anche dalla rapidità del turno: dovendo piazzare semplicemente la propria tessera non si perderà quasi mai l’attenzione, rendendo la partita stimolante e rapida.

Contro:
- Prezzo Elevato: Il costo del gioco potrebbe essere un ostacolo per alcuni giocatori. Alcuni avrebbero preferito una versione meno lussuosa a un prezzo più accessibile anche se sarebbe stato difficile rinunciare a castelli e cattedrali. Difficile trovare un compromesso.
- Scalabilità Non Ottimale per Alcuni: Abbiamo l’impressione che l’esperienza di gioco possa essere meno coinvolgente in due giocatori per la presenza di troppo spazio libero sulla mappa. All’estremo opposto nel caso di partite da 4 giocatori (caos totale). La configurazione a tre giocatori sembra essere la più apprezzata e bilanciata, non essendoci regole che limitano l’uso dei territori sulla plancia.
- Variabilità a Lungo Termine (Potenziale): La ripetitività delle carte missione nel lato Scozia potrebbe, a lungo andare, ridurre la sorpresa e rendere le partite successive monotone (o peggio, rendere obsoleta la scelta degli obiettivi per massimizzare i punteggi).

Conclusioni
Rebirth è un gioco che polarizza le opinioni solo in minima parte.
La maggioranza delle reazioni sembra essere decisamente positiva. Se siete appassionati di giochi di piazzamento tessere con una buona dose di strategia, apprezzate i materiali di alta qualità e non vi spaventa un investimento adeguato, Rebirth potrebbe essere un’aggiunta preziosa alla vostra kallax.
La sua eleganza nella semplicità delle regole, unita a una profondità strategica stimolante e a una rigiocabilità assicurata dalle due facce del tabellone, lo rendono un titolo che saprà tenervi impegnati e divertiti per molte ore.
Pur non essendo esente da qualche piccolo neo, Rebirth si presenta come un titolo solido e ben realizzato, degno di attenzione per gli amanti del genere e per chi è alla ricerca di un gioco accessibile ma non banale.
Ricordatevi: meglio un castello oggi ad Edimburgo che una cattedrale domani, parola di Krampus box!

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