Scritto benissimo da
LucaCiglione
Dopo la prima recensione fatta a Febbraio, torna sulle pagine di Giochi sul Nostro Tavolo la recensione di un format dedicato al gioco da tavolo sul canale DungeonDiceTv: parliamo oggi di Twitch Pitch.
Chioso dicendo che Twitch si sta a mio parere imponendo come fonte di intrattenimento in molti settori e quindi vedere che anche il gioco da tavolo ed i librogame trovano spazio su questo canale è sicuramente una cosa molto interessante e degna di attenzione. A tal proposito vorreste un canale Twitch di GSNT? (Scrivetecelo nei commenti)
TWITCH PITCH
Andiamo ora a descrivere nel dettaglio il programma oggetto della recensione: Twitch Pitch è una sfida di presentazioni nella quale, autori di giochi da tavolo, giochi di ruolo o librogame, hanno 180 secondi per raccontare al pubblico e ai quattro giudici la loro idea. Sfruttare il tempo a disposizione, non solo per dare un’idea del gameplay, ma anche per far capire l’eventuale target del gioco, ed in cosa differisca dagli altri prodotti in commercio è una bella sfida e, nella mente degli autori, è anche una vera e propria “palestra” per imparare a fare lo stesso nella vita reale con un potenziale editore.

FUNZIONA?
Era la prima volta che mi approcciavo al programma (benché questa sia la seconda stagione) e devo dire che ha soddisfatto le mie aspettative. Ho particolarmente apprezzato che i quattro giudici siano sempre stati molto sobri e professionali; mi spiego meglio: avevo un po’ la paura che dato il format alla Italia’s Got Talent si potesse avere una deriva confusionaria o sopra le righe, invece così non è stato.
Tutti e quattro, hanno sempre dato giudizi nel merito, facendo notare eventuali mancanze o cose migliorabili, sia nella presentazione, che nell’eventuale idea di prodotto, in maniera seria, pur mantenendo un tono colloquiale ed informale e questo mix ha, secondo me, funzionato benissimo.
Non solo intrattenimento, quindi, ma anche piccole pillole di cosa si debba o non si debba fare quando si vuole ideare o presentare un gioco; insegnamenti che sono sicuramente utili per tutti gli autori che vogliano approcciarsi al game design e alla pubblicazione.
I Giudici
La giuria è assolutamente variegata e soprattutto composta da persone che durante le presentazioni si sono concentrate su ambiti diversi.
Mario Cortese, nel ruolo di editore, ha puntato il focus sulle presentazioni in sé, evidenziando quali siano i punti essenziali che si vorrebbe ascoltare: poca meccanica, tanta dinamica e le differenze rispetto a quello che è già sul mercato.
Yuka, del negozio Stratagemma di Firenze, ha fatto capire chiaramente che ogni prodotto deve essere vendibile, deve avere un suo posto sullo scaffale, ed ha fornito il punto di vista dei negozianti in prima linea, il che, a mio parere è stato qualcosa di molto interessante, dato che raramente mi sono approcciato a tali problemi.
Il nostro Chrys si è invece concentrato, da buon game designer, su quanto fossero chiare le descrizioni dei giochi e sul quanto potessero essere davvero validi e diventare effettivamente futuri prodotti.
Infine Giula (AmicidiGiula) ha cercato di dare un focus su quanto l’idea potesse attirare un possibile giocatore al tavolo, valorizzando, quindi, la capacità di coinvolgimento e di effetto wow dei giochi.

I Concorrenti
I 9 concorrenti che hanno presentato le loro proposte hanno sicuramente avuto approcci molto diversi. E’ stato molto interessante vedere come in 180 secondi, spesso, una buona dose di sicurezza, o parlantina faccia davvero la differenza. In generale sono stati tutti molto autentici e quando, in alcuni casi, l’emozione ha preso il sopravvento ci sono stati momenti molto emotivi. Non è comunque facile portare un proprio sogno con il pericolo che venga “smontato” da esperti del settore, perlopiù davanti a 180 persone che stanno guardando in diretta. E se è vero che essendo online la percezione del pubblico può essere smorzata, rimane comunque una prova titanica per la maggior parte delle persone.
I Giudizi
Fin da subito è stato esplicitato che i giudizi sarebbero stati incentrati sulle presentazioni e non sulla bontà o meno dei giochi proposti. Credo che questo sia stato tutto sommato rispettato perché, a passare il turno, sono state le due presentazioni più convincenti. Alberto ha presentato, infatti, DemLoc e, essendo stato nostro ospite al Podcast, era ovvio che sarebbe stato sciolto e preciso. A parte gli scherzi, si è notato come non sia la prima volta che presentava il suo prodotto. L’altra presentazione che ha avuto successo è stata quella di Cristiano che presentando il suo gioco Fragmenta, un Unique Deck Game, in cui il mazzo è formato da una sola carta, è stato convincente nonostante, a mio parere, il gioco dietro alla presentazione fosse molto debole.
Allo stesso modo altri giochi, che sono sembrati validi, e a detta dei giudici probabilmente pubblicabili, sono stati invece scartati a causa di presentazioni lacunose. E’ il caso, ad esempio, di Zero Station di Fabrizio Gargano che, nonostante abbia rapito il pubblico, ha dovuto spiegare molti dettagli a valle del Pitch e quindi è stato eliminato.

I nuovi Autori
Questo programma, mi ha ancora di più coinvolto in quello che è il mondo degli autori e dei prototipi di cui mi ero già innamorato nella mia visita a Parma all’IdeaG nazionale di quest’anno. La verità è che ci sono tanti aspiranti autori con idee e sogni nel cassetto ed è molto bello venirne messi al corrente. Quando sono stato a Parma, ho provato una ventina di prototipi, alcuni molto belli, alcuni decisamente problematici, ma la cosa che mi sono portato a casa è stata la passione nelle spiegazioni e l’orgoglio di aver creato qualcosa. Con Twitch Pitch mi sono reso conto che, anche un buon lavoro, o un gioco potenzialmente valido, potrebbe non avere alcuna chance se non presentato adeguatamente quindi per me, oltre che piacevole, la serata è stata decisamente istruttiva.

Conclusioni
So che questo articolo è decisamente strano e probabilmente non è ciò che la maggior parte dei nostri lettori si aspetta, tuttavia, qualora siate minimamente interessati nel capire quanto possa essere difficile presentare un gioco da tavolo e quali siano i focus importanti per valorizzarlo, credo che la visione di Twitch Pitch risulterà davvero molto interessante. E da buon divulgatore, anche se parliamo di una testata concorrente, sono convinto che sia qualcosa che voi lettori dovreste sapere esiste.
Il mio giudizio sul programma è assolutamente positivo. Il gioco da tavolo e il come presentarlo in maniera adeguata, sono gli assoluti protagonisti dello show, che resta sempre coerente con le premesse permettendo davvero agli autori, non solo di presentare le proprie idee, ma di ricevere consigli utili ed interessanti. Dateci un’occhiata.
Chi volesse recuperare l’episodio essendosi perso la diretta può trovarlo ancora per alcuni giorni su Twitch (vi basta cliccare qui)… tra l’altro mentre scrivo è stato già visto da ben 2100 persone, a fronte dei 180 che l’hanno seguito in diretta.
Infine se vi ho incuriosito non perdetevi le prossime puntate delle qualificazioni che si terranno venerdì 29 luglio e venerdì 5 luglio (sempre alle 21, sempre sul canale twitch di DungeonDiceTV).
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