Fabio (Pinco11)
ESSEN 2022
GOOD VIBES PER LA FIERA
Le prime sensazioni legate alla prossima Spiel di Essen (6-9 ottobre 2022) sono decisamente positive, considerando che i primi comunicati stampa parlano di una crescita prevista del 75% degli spazi espositivi, con un ritorno ai livelli del 2019.
Queste ottime premesse sono poi rafforzate dal trapelare di diverse notizie legate alle uscite in arrivo, quindi eccomi di nuovo qui, dopo la pausa forzata del biennio di Covid e seguito, a riprendere con vigore il mio “Essen e dintorni”.
A questo giro parto in quinta, ed eccomi a parlarvi già di un gruppotto di titoli di un certo peso .. 😉
BOITE DE JEUX
.. come mai parto da questo editore francese? Perchè mentre scrivo un loro titolo, ossia Tribes of the Wind, è schizzato in testa alla hotness di BGG, solleticando la mia attenzione. Le meccaniche sono quelle del piazzamento tessere (costruendo un villaggio nella propria plancia personale) e della selezione azioni, con il twist che risiede nel fatto che diversi degli effetti sono influenzati dal tipo di carte che gli avversari hanno in mano. Aggiungiamoci la grafica affidata a Vincent Dutrait , la presenza tra le note della nozione di ‘gioco di civilizzazione’ per 2-5 giocatori ed un convicente 40-90′ alla durata ed ecco un titolo da mettere nel radar 😉
p.s. se vi è caduto l’occhio anche su “from the Moon”, sappiate che è previsto l’avvio della sua campagna kickstarter solo dopo la fiera … 😉

ROSENBERG
E’ da tempo che il buon Uwe non sforna titoli che solleticano la mia fantasia, ma in bene o male siamo davanti ad uno dei grandi del mondo del cinghiale, per cui non riesco proprio a fare a meno di andare a vedere cosa ci proponga. Lasciando da parte i titoli ‘secondari’ (Framework, Agricola 15ed Oranienburger Kanal), passo alla ‘ciccia’, ossia Atiwa. 30-120′, 12+, 3.0 di difficoltà (del tutto orientativo). Il gioco contiene il classico piazzamento lavoratori che ha fatto la fortuna di Rosenberg, accoppiato ad una selezione di carte location (quadrate, che riproducono una griglia 3×3), che si vanno a piazzare per dar vita ad una sorta di simcity. Ci aggiungiamo una quantità di trippolini da piazzare, nonchè dei motorini produttivi da innescare ed ecco che la mia curiosità (aka scimmia) è stata solleticata. Se volete approfondire, sappiate che è edito dalla Lookout. Qui ne trovate le regole, sul sito della casa.

SUCHY
Da qualche anno l’autore ha avviato la sua casa editrice, Delicious Games, con la quale ha sfornato cose tipo Underwater Cities, Praga caput regni o Messina 1347). A questo giro l’editore propone Woodcraft, un bel 60-120′ setoloso. Qui ne so ancora poco, per mancanza di manuale, ma le immagini che trapelano fanno ben sperare, per cui lo segno, sulla fiducia, tra le cose da tener d’occhio

AUTOBAHN
Qui alla voce ‘game designer’ troviamo un paio di compaesani, ossia il duo Lopiano – Mangone. 9′-150′ ed un bel 3.3/5 di difficoltà stimata per questo gestionale a base di selezione azioni e costruzione reti, che ci spinge a rivestire il ruolo di pianificatori della costruzione di una bella rete autostradale che unisca, negli anni ’90, le due parti della Germania. La grafica onestamente è un peletto “meh”, ma per il resto l’hype c’è tutto, visto che alla scorsa Essen non ero riuscito a provare la demo. Alley Cat Games ne è l’editore e qui il link alle regole ..

BOARD & DICE
Dadi, gestione azioni, Luciani – Tascini. Basta? A me si … Ecco perchè Tiletum è finito già nella wishlist senza tanta fatica e senza nemmeno vedere il manuale ..

Al suo fianco, sempre dallo stesso editore, ci aggiungo poi anche Terracotta Army, che mi incuriosisce per la ruotona azioni centrale (che dovrà essere coniugata con il piazzamento nella griglia a lato). 90-120′, sembra a sua volta un simpatico cinghialino…


FELD
Il buon Stefan è stato a lungo uno dei miei autori preferiti, ma non sempre, negli ultimi anni, ha azzeccato tutti i suoi colpi (ottimi comunque almeno Carpe Diem e Aquasphere). A questo giro il suo nome compare parecchio, grazie alla forte collaborazione con la Queen Games. Stavolta parliamo di tre reimplementazioni, ossia Amsterdam (Macao), Hamburg (Bruges) e New York City (Rialto) e di almeno una novità, ossia Marrakesh. Riguardo alle riedizioni il mio disinteresse è assoluto, visto che ho già giocato e posseduto i predecessori e non sento il bisogno di sostituirli. Marrakesh invece mi intrippa eccome, grazie alla manata di tessere e tesserine, trippolini e trippoletti, che tanto mi ricorda cose tipo Bora Bora o Trajan. C’è però anche il marchio Queen ed una sorta di torre lanciatrippoli, che in passato avevano prodotto il deludente Amerigo. … passare o non passare, questo è il problema … Vabbè, so già che al 90% lo prenderò, per cui smetto di girarci intorno e ve lo segnalo … Se volete approfondire, ecco il link al manuale …
Ok, per questo avvio direi che vi ho già segnalato abbastanza roba, per cui vi rinvio alla prossima, invitandomi ad indicarmi, in caso, di cosa stiano parlando le vostre piccole scimmiette … 😉
Se per caso avessi solleticato il vostro desiderio di andare alla fiera, eccovi il link ad un mio vecchio articolo dedicato alla organizzazione del viaggio, giusto giusto per tenere sveglia la vostra voglia di vedere la terra di Germania …
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