scritto da polloviparo.
In arrivo dalla Real Wallachian Games “I’m Vlad – Prince of Walacchia” un gioco di Cosmin Anghel, illustrato da Eugen Anghel.
A giudicare dal cognome, a meno che non si tratti di una coincidenza alquanto bizzarra, direi che Autore ed illustratore si conoscono molto bene 😉
“ Vlad III di Valacchia (Sighișoara, 2 novembre 1431 – Giurgiu, 16 dicembre 1476) fu voivoda (principe) di Valacchia: nel 1448, dal 1456 al 1462 e infine nel 1476. Figlio di Vlad II Dracul, era noto come Vlad Țepeș (IPA: /’tsepeʃ/) (Vlad “l’Impalatore” in rumeno). Negli anni della caduta di Costantinopoli, combatté a più riprese contro l’avanzata dell’Impero ottomano nei Carpazi, provocando le ire del sultanoMaometto II. Entrato in conflitto col Regno d’Ungheria, allora retto da Mattia Corvino, venne imprigionato nel 1462 dal sovrano ungherese e ritornò al potere dopo un decennio come suo vassallo. Venne ucciso in circostanze misteriose nel 1476.
Il voivoda Vlad III fu celebre fonte d’ispirazione per lo scrittore irlandese Bram Stoker per la creazione del suo personaggio più famoso, il conte Dracula, protagonista dell’omonimo romanzo.”
Ancora pochissime le informazioni, si tratta di un gioco per 2-4 giocatori della durata di un paio d’ore, consigliato dai 13 anni in su.
Bgg. suggerisce alla voce categoria: azione e destrezza, fantasy, combattimento, medievale, mitologia; ed alla voce meccaniche pesca di carte, costruzione del mazzo, lancio di dadi, movimento punto-punto, percorso del tempo.
Questa la descrizione sintetica sempre da bgg:
Un gioco da tavolo epico sulla vita reale di Vlad l’impalatore, luoghi, misteri e fatti recenti riguardanti la Wallachia e la Transylvania.
“I am Vlad – Prince of Wallachia” è un gioco che può essere giocato da due, tre o quattro giocatori.
I giocatori inizieranno la partita dalla propria “base” e controlleranno un eroe Vlad, così come un arciere e un cavaliere Walacchiano.
Durante la partita cercheranno di eliminare gli eroi Vlad avversari, attraverso movimenti tattici delle proprie unità.
La partita si svolge su due plance, quella di gioco e quella del mondo sotterraneo.
La mappa di gioco è quella dove avvengono le interazioni fra i giocatori, quella sotterranea è quella dove arcieri e cavalieri walacchiani, entreranno una volta uccisi in battaglia.
Ci sono due tipi di battaglie in “Io sono Vlad”, contro le unità nemiche e contro le unità neutrali, entrambe articolate attraverso l’utilizzo di carte “battaglia”, carte “magia”, “tokens” ed un dado ad 8 facce.
Le altre azioni tattiche avvengono sempre attraverso l’utilizzo di appositi “tokens”, monete d’oro, ecc…
Sebbene le informazioni siano ancora praticamente inesistenti e il sito della nuova casa editrice ancora in fase di sviluppo, sono disponibili già un sacco di immagini.
Invece di metterle a corredo dell’articolo, ve ne mostro alcune in sequenza in questa carrellata:
Direi che il gioco si presenta decisamente bene dal punto di vista della componentistica.
Le illustrazioni delle carte sembrano ottimamente realizzate, e le miniature ben scolpite.
Ovviamente impossibile spingersi su qualsiasi altra forma di valutazione, se non quella meramente estetica.
Non ci resta che aspettare il regolamento e capire di cosa realmente si tratta, se un gioco innovativo, altamente ambientato ed evocativo o il solito “mash up” di più dianmiche viste e riviste.
Ad oggi il gioco più conosciuto ispirati dalla figura di Dracula è sicuramente la “Furia di Dracula” (edizione italiana a cura di Stratelibri), gioco di deduzione e combattimento di Stephen Hand e Kevin Wilson.
Saprà questo “I’m Vlad” imporsi come nuovo standard di riferimento per il genere?
Gli amanti del vampiro per antonomasia (no non sto parlando di Edward Cullen! 😉 ) farebbero bene a tenere gli occhi aperti e ad incrociare le dita.
Ovviamente vi terremo informati sulla base dei prossimi sviluppi.
— Le immagini sono tratte da BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all’Autore e alla Casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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