scritto da Fabio (Pinco11)
Ciao Emanuele e grazie per la tua disponibilità. Prima di tutto un saluto e poi ti passo la parola, per introdurci La Loire, tuo rientro nella ‘autoproduzione’ dopo un periodo di pubblicazione di tuoi titoli con altri editori. Motivi di questa scelta ? E’ forse questo un titolo al quale tenevi ma che magari avevi difficoltà a far pubblicare altrove ? O più nostalgia dell’one man show tipico della produzione ‘propria’ ?
Emanuele: Ciao Fabio e grazie a te per l’opportunità di parlare del mio nuovo gioco. È vero: Mind the Move torna a Essen quest’anno e speriamo anche nel prossimo futuro.. Il vero motivo di questa pausa (l’ultimo Essen con uno stand è stato nel 2006 con Hermagor) è stato che Mind the Move non è solo un uomo… ma anche una donna, ovvero mia moglie Barbara. È lei che gestisce fiera, contenuti, qualità, marketing e tante altre cose..
Qundi cosa abbiamo fatto negli ultimi anni invece di fare giochi? Bè due bellissimi bimbi (Alice e Leonardo). In realtà Alice era già nel pancione ai tempi di Fantasy Pub e Leonardo è venuto ad Essen a 12 giorni (si proprio 12 giorni!). Poi ci siamo presi una pausa. E ora eccoci qua di nuovo.
La Loire è decisamente un gioco per giocatori, anche se può essere giocato in versione “per famiglie” senza le carte. E oggigiorno riuscire a pubblicare un gioco per giocatori non è così facile.. Tutti cercano giochi per famiglie, con regole semplici e tempi di gioco ristretti. La Loire invece dà del filo da torcere nelle scelte e nelle strategie. E pur avendo regole semplici di base le possibili strategie si moltiplicano proprio con l’utilizzo delle carte.
Per descrivere in breve il gioco direi che il titolo si propone come piuttosto semplice come basi, nel senso che sulla mappa, la quale raffigura la Loira dell’epoca, sono identificate diverse regioni da percorrere, poste sui due lati del fiume, con le città di Nantes ed Orlèans a fungere da punti di scambio in cima ed in fondo ai due percorsi.
Ad ogni turno il giocatore deve quindi ‘solo’ muovere i propri due segnalini Messanger e Merchant, di un numero di caselle pari al numero di cavalli (dischetti bianchi) che lo accompagnano: in ogni regione di arrivo sarà possibile compiere azioni, diverse a seconda di dove si è giunti. La diversità di azioni quindi qui dipende dalla meta raggiunta e non completamente dalla libertà del giocatore e le strategie dovranno tendere soprattutto a cogliere il momento giusto per ‘liberarsi’ della propria cavalcatura per poter toccare mete preferite, tenendo però conto dei rischi di non poterne riacquisire a breve. Per certi aspetti sembra presente una forte componente ‘puzzle’ nel gioco, ma lascio a te la parola per approfondire le dinamiche proposte dalla tua creazione …
Emanuele: si hai detto bene. Il meccanismo di base è proprio quello del movimento “non completamente libero”. C’è una componente di gestione risorse (attuata dal Mercante) e una di pick & delivery (attuata dal Messagero). Vi è anche un interessante meccanismo di mercato. Il mercato era già una parte centrale di Hermagor (e rimescolato anche in Charon Inc). In La Loire il mercato è più “lineare” e completamente diverso, ma pur regola prezzi e disponibilità delle merci. Per realizzarlo ho deciso di avere non un classico tabellone piegato, ma con degli incavi su cui si posizionano scudi, e tessere del mercato. In particolare queste permettono un movimento fluido dei prezzi che scivolano a prezzi vantaggiosi mentre la merce appena comprata “schizza alle stelle”.
Quindi metti insieme regole semplici di movimento, di gestione risorse, di pick & delivery.. cosa manca? Bè la variabilità dei personaggio di cui parlavo prima.. C’è nel gioco un circo (sagoma in legno) dove si possono fare incontri e arruolare i personaggi disponibili. Ce ne sono 29 diversi, dando una profondità di strategia e rigiocabilità altrimenti non raggiungibile.
Quanto alla interazione direi che il titolo sembra vivere molto sulla capacità di organizzare soprattutto il proprio percorso (vedi versione solitario), ma alla fine anche quello che combinano gli avversari (magari girandoti gli ‘scudi mercato’ o lasciando per strada cavalli) possono avere un peso. Il tutto resta però nei binari dell’interazione ‘indiretta’ (nel senso che non si fa mai ‘male’ direttamente a nessuno), o sbaglio ?
Emanuele: il gioco è decisamente un titolo “german” e come tale non ci sono scontri diretti o combattimenti. Tuttavia l’interazione è anche dovuta alla disponibilità limitata delle carte personaggio. Un po’ come avviene in Puerto Rico, vorresti avere tutti i personaggi (che sono piuttosto forti nel garantire privilegi al giocatore che li arruola). Quindi chi riuscirà a prendere l’ultimo scout? Oppure la strega?
Se dovessi indicare un titolo al quale avvicinare La Loire direi probabilmente Hansa, con il quale condivide la stessa logica di percorrere in un senso obbligato un certo percorso, anche se lì il tutto era più ‘stilizzato’, mentre qui si gioca molto sull’abbinamento locazione – azione. Che mi dici: condividi questo accostamento o preferiresti indicare ai lettori qualche titolo che ti ha ispirato o può risultare facile paragone per i concetti base di La Loire ?
Emanuele: Hansa è uno dei miei giochi preferiti di Michael Schacht. Tuttavia penso sia più calzante paragonarlo al suo Valdora o al suo recente Africana per la parte pick & delivery. Tuttavia La Loire è molto più complesso di questi giochi. Le carte personaggio possono far ricordare proprio Puerto Rico in quanto tutte i 29 personaggi (più 4 palazzi e 3 edifici di base) sono a disposizione fin dall’inizio a tutti i giocatori, proprio come gli edifici del capolavoro di Andreas Seyfarth. Nella parte del meccanismo del mercato può ricorda un po’ Darjeling.
Come è mia caratteristica ho mescolato insieme diversi tipi di meccanismi. Questa volta però mi sono limitato nei modi di fare i punti.. Il meccanismo principale è quello di recapitare i messaggi.
Tiratura, prezzo e uscita ? Stand ad Essen e/o Lucca ?
Emanuele: il gioco sarà disponibile in solo 1000 copie. L’edizione è limitata e numerata, con un numero progressivo da 1 a 1000 che viene applicato direttamente dalla Ludofact. Sarà quindi disponibile solo a Essen, ma può essere immediatamente riservato sul sito www.mindthemove.com/order . Il prezzo è di 35 euro, ma se comprato con paypal sul sito c’è uno sconto di ben 5 euro.
Cosa aspettate allora a ordinarlo? Che sia finito 🙂 ?
Altri progetti in cantiere ? Riprenderai a pieno ritmo l’attività Mind the Move ?
Emanuele: bè questo non è ancora completato! C’è ancora un sacco da fare prima della fiera a Essen. Una delle cose è appunto l’applicazione per iPad con regole e carte. Ad oggi è stata inviata per revisione alla Apple con solo inglese e tedesco. Ma un aggiornamento con italiano e francese sarà disponibile subito dopo.
Spero di continuare con altri giochi. Ma questi saranno decisamente e rigorosamente ad edizione limitata, un po’ come fannno i due fratelli scozzesi della Fragor games. Spero di continuare a lavorare con Mattia Mentastro che ha curato gli splendidi disegni.
Un salutone ad Ema ed un grazie per la sua disponibilità !!!
Emanuele: grazie a te. Ci vediamo a Essen. E un saluto a tutti, vi invito a visitare il sito www.mindthemove.com, a ordinare o riservare il gioco e a venire trvare ad Essen Hall 7 stand 213. E’ anche disponibile su Youtube un video, in inglese, di presentazione del gioco.
— Le immagini sono tratte dal manuale, da boardgamegeek.com o dal sito della/e casa/e produttrice/i (Mindthemove) alle quali appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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