Vediamo un po’ che giochi
occupano il podio all’interno della classifica di BGG (limitatamente ai titoli
di Essen) a qualche giorno di distanza dall’evento.
Dopo aver seguito costantemente l’andamento delle classifiche Geekbuzz e Fairplay list, notiamo che si è verificato già qualche assestamento.
A mano a mano che gli animi si placheranno e la “febbre da hype” si raffredderà, le classifiche rispecchieranno più fedelmente il reale valore dei titoli.
Farsi prendere da “frenesia da acquisto” in questo periodo, può essere molto rischioso (oltre che dispendioso)
Detto questo, oggi abbiamo questo riscontro:
Fairplay: 7
maggiormente mi ispira, unico titolo presente su entrambe le classifiche
(geekbuzz e fairplay).
sicuro fra i titoli presentati ad Essen (ho un amico che mi procurerà una copia
nell’italico idioma a Lucca).
pochi giochi di cui sentiremo ancora parlare nel medio termine.
diciamo che si tratta di una semplice “profezia”.
1
Fairplay : n/a
elementi di gioco in tempo reale? Il tutto scandito da una colonna sonora
riprodotta da un cd? Come direbbe il buon Totò: “ma mi faccia il piacere”….
Fairplay : n/a
positivi sul gioco, ma non riesce a catturare la mia attenzione. Sarà un po’
colpa della grafica che non mi attira particolarmente, sarà il tema non lo so,
fatto sta che non ho ancora avuto voglia nemmeno di leggere il regolamento.
un sacco di coopoerativi, genere che non riesco assolutamente a digerire.
voce “meccaniche di gioco” la parolina “cooperativo” in un modo o nell’altro fa
sempre capolino.
cooperativi al cento per cento, che in veste “ibrida”.
attirato in un primo momento c’era Archipelago. Avevo visto le immagini con
materiale superlativo, le merci, gestione risorse e poi… quella paroletta:
“semi-cooperativo”
giocatore è l’unico ad avere il tipo di risorse richiesto per evitare
l’insurrezione dei nativi e non la vuole consegnare, il gioco finisce e perdono
tutti.
Terra Mystica e Al Rashid, ma vedo prezzi che oscillano fra i 55 ed i 60 euro
(quando va bene).
Mi dispiace, ma sono veramente
troppi. Ben al di sopra della mia soglia psicologica di sopportazione (salvo
rari casi).
Per alcuni titoli si paga lo scotto di “auto produzioni” o di tirature piuttosto limitate, ciò non toglie che rimangano tanti soldini…
Ci sono state poi diverse produzioni che hanno seguito il circuito “kickstarter”, sul cui bilanciamento o “pulizia” del regolamento in termini di sbavature, mi riservo qualche dubbio.
per “Le leggende di Andor” io aspetto trepidante l’uscita dell’espansione di
Mage Knight the board game: The lost legion 😉
— Le immagini sono tratte da BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all’Autore ed alla Casa Editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. –
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