Oggi vi parlo di un progetto ludico interessante segnalatomi dall’amico Federico Latini.
Giovani nel Tempo
Quanto è indicativa l’età o l’intervallo di età indicato sulla scatola? 6+, 10+, 14+ sono indicazioni che spesso ci caricano di aspettative per il gioco in questione, aspettative che non sempre vengono mantenute. Negli anni 80 poi andava di moda indicare intervalli tipo da 6 a 99 per giochi family rivolti al pubblico di massa. Da qui sorgono tutta una serie di domande.
Fino a che età veramente si può continuare a giocare ai giochi da tavolo?
Quali sono le qualità necessarie per poter godere appieno di un gioco da tavolo?
C’è un’età limite entro la quale non si potrà più godere del divertimento dato da un gioco da tavolo?
Provate ad entrare in una bocciofila e sono sicuro che molti degli abitudinari del luogo, di quelli che non chiamano per nome ma solo per soprannomi improbabili, saprebbero darvi gran filo da torcere a Scopone scientifico, Briscola o Tre sette. Non sono forse giochi quelli?
Giovani nel Tempo è un progetto a largo respiro che si prefigge l’obiettivo di far vivere la terza età in modo proattivo attraverso stimoli cognitivi che, tramite l’attività del gioco, permettono alla mente di restare allenata e in forma. A tale scopo psicologhi, collaboratori ed esperti del settore hanno pensato una linea di giochi che, concentrandosi su meccaniche di memoria, elaborazione di pensiero astratto, attenzione e linguaggio, vogliono proporsi come una potenziale palestra per il benessere cognitivo e psicologico degli anziani.
Secondo il paradigma legato alle neuroscienze “use it or lose it” (usalo o lo perdi), Giovani nel tempo propone una linea editoriale che parte con tre giochi pensati su misura per tenere allenata la mente dei senior, senza dimenticare il divertimento e l’interazione con parenti e amici.
Ecco una panoramica dei giochi:
Mentabile di Mirella Cerato per 2-4 giocatori presenta tre varianti che utilizzano lo stesso mazzo di 104 carte (80 carte oggetto e 24 carte ambiente). Gli ambienti sono disegni componibili tipo puzzle (6 carte per ambiente) che messi insieme formano un unico ambiente (cucina, bagno, sala da pranzo o camera da letto), mentre le carte oggetto sono oggetti comuni negli ambienti precedentemente indicati (posate, spazzolino, bottiglia ecc…). Ogni oggetto compare due volte, una volta come sola immagine e una volta come solo testo.
Le 3 varianti proposte sono molto semplici, una variante del memory, una variante del rubamazzetto e un gioco in cui si cerca di completare per primi il proprio ambiente scambiandosi le carte. Alla base del gioco è evidente il tentativo di far lavorare la memoria dell’anziano su due piani, da un lato la memoria per immagini e dall’altro il riconoscimento delle parole.
Non c’è 2 senza 3 di Leo Colovini e Carlo Rossi (questi due li ho già sentiti) è un altro gioco pensato per fare esercitare la memoria. Abbiamo 54 tessere, ogni tessera mostra un immagine che, nell’intero set è ripetuta tre volte. Il gioco procede come il classico memory, i giocatori scopriranno una tessera e cercheranno di trovare una sua gemella per accaparrarsi la coppia, ma come ulteriore scelta (e sforzo mnemonico) potranno dichiarare se quell’immagine (essendo presente in 3 esemplari) si trova nel bottino di uno dei giocatori per accaparrarsi parte del bottino. È richiesta quindi una soglia di attenzione molto alta per tenere d’occhio sia le tessere sul tavolo che quelle già in possesso di altri giocatori.
Verba Volant di Ennio Peres è un gioco che richiede sia memoria che padronanza di vocabolario. Le tessere che rappresentano singole lettere dell’alfabeto vengono poste sul tavolo coperte, il giocatore ne scopre 4 o più e cerca di formare parole che contengano una o più delle lettere scoperte. Se ci riesce ottiene 1 punto per parole di 4 lettere e 1 punto extra per ogni lettera oltre alla quarta. Le lettere usate vengono poi sostituite da altre tessere prese dalla riserva. Quando non ci sono più lettere sufficienti a comporre parole chi ha totalizzato più punti vince.
Trovate maggiori informazioni sul progetto e i giochi al sito: www.giovanineltempo.it
Segue una breve intervista a Fiorella Chiarini e Laura Guidi sostenitrici del progetto:
Grazie Fiorella per
l’intervista concessa a “Giochi sul nostro tavolo”.
l’intervista concessa a “Giochi sul nostro tavolo”.
Prima di iniziare vuoi presentarti ai nostri
lettori?
lettori?
Eccomi, sono Fiorella, e mi
occupo di formazione per chi si trova ad
assistere anziani sia assistenti familiari, sia operatori e i familiari
stessi. Sono Counselor Olistico e in questo ambito ho conosciuto Laura,
addentro a travagli emotivi nei confronti della sua mamma.
occupo di formazione per chi si trova ad
assistere anziani sia assistenti familiari, sia operatori e i familiari
stessi. Sono Counselor Olistico e in questo ambito ho conosciuto Laura,
addentro a travagli emotivi nei confronti della sua mamma.
Come nasce il progetto Giovani nel Tempo? Potete presentarcelo brevemente?
Da una promessa fatta alla mia mamma malata, dalla constatazione della
mancanza di strumenti di supporto all’attività di “gioco” nella vita degli
anziani, dalla presa di coscienza di finanziare la ricerca in tema di
invecchiamento delle persone.
mancanza di strumenti di supporto all’attività di “gioco” nella vita degli
anziani, dalla presa di coscienza di finanziare la ricerca in tema di
invecchiamento delle persone.
I giochi realizzati
sono frutto di uno sforzo di
realizzazione collettivo o nascono
dall’idea di qualcuno in particolare?
sono frutto di uno sforzo di
realizzazione collettivo o nascono
dall’idea di qualcuno in particolare?
Lo sforzo per creare i giochi è stato collettivo, una folta squadra,
composta dagli autori, (grandi professionisti nel campo, Ennio Peres, Leo Colovini,
Mirella Cerato) ai quali si sono aggiunti psicologi (in primis il prof. Rabit
Chattat docente del dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna),
geriatri e operatori qualificati per indicare formati scelti appositamente, colori, descrizione, figure, immagini) e all’interno delle istruzioni sono
indicati in aggiunta agli autori. Anche i familiari hanno attivamente
partecipato.
composta dagli autori, (grandi professionisti nel campo, Ennio Peres, Leo Colovini,
Mirella Cerato) ai quali si sono aggiunti psicologi (in primis il prof. Rabit
Chattat docente del dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna),
geriatri e operatori qualificati per indicare formati scelti appositamente, colori, descrizione, figure, immagini) e all’interno delle istruzioni sono
indicati in aggiunta agli autori. Anche i familiari hanno attivamente
partecipato.
Che caratteristiche comuni hanno i giochi che
proponete?
proponete?
La letteratura mostra che i
quattro capisaldi di questo processo sono l’attività cognitiva, quella fisica,
la socializzazione e una corretta alimentazione.
quattro capisaldi di questo processo sono l’attività cognitiva, quella fisica,
la socializzazione e una corretta alimentazione.
I giochi di G n T si propongono come strumenti per favorire due di
questi quattro punti: l’allenamento cognitivo e la socializzazione.
questi quattro punti: l’allenamento cognitivo e la socializzazione.
Possono essere adottati con
profitto anche con persone con lieve disabilità psichica.
profitto anche con persone con lieve disabilità psichica.
Sono giochi per tutti dai 120 anni in giù.
Quanto tempo avete lavorato ai giochi proposti
? Come si è svolto il playtesting?
? Come si è svolto il playtesting?
Il progetto è nato quattro anni fa e se ci riferiamo alla messa a punto e alla validazione dei giochi direi
dodici/quindici mesi.
dodici/quindici mesi.
Dove si possono reperire i vostri giochi?
Avete contatto con qualche distributore italiano?
Avete contatto con qualche distributore italiano?
Direttamente spediti da Bologna tramite una logistica. Nelle cartolerie
associate Thinkcreative. Stiamo verificando con il settore Farmacie ed il
settore librerie.
associate Thinkcreative. Stiamo verificando con il settore Farmacie ed il
settore librerie.
I giochi sono indipendenti
dalla lingua. Avete contatti con eventuali partner esteri interessati al
progetto? Sono scritti in italiano, ad es : lampada, pantofole, leone, ma…
dalla lingua. Avete contatti con eventuali partner esteri interessati al
progetto? Sono scritti in italiano, ad es : lampada, pantofole, leone, ma…
Al momento li ha richiesti un’associazione Alzheimer tedesca che è
collegata all’Associazione ASDAM di Mirandola (Modena).
collegata all’Associazione ASDAM di Mirandola (Modena).
Qui in Germania abbiamo
alcuni editori (ad es. Haba) che si
specializzano in giochi da tavolo per bambini. Secondo te perché ancora non esiste un
editore specializzato in giochi da tavolo per anziani?
alcuni editori (ad es. Haba) che si
specializzano in giochi da tavolo per bambini. Secondo te perché ancora non esiste un
editore specializzato in giochi da tavolo per anziani?
Credo che non esista al momento, ma il settore è più
che mai aperto visto l’elevarsi dell’età. I giochi da tavolo sono strumenti per consolidare e mantenere il dato cognitivo, incrementano le relazioni tra generazioni e il piacere
di stare insieme.
che mai aperto visto l’elevarsi dell’età. I giochi da tavolo sono strumenti per consolidare e mantenere il dato cognitivo, incrementano le relazioni tra generazioni e il piacere
di stare insieme.
Avete in mente di proseguire
la linea giochi “Giovani nel Tempo” con nuovi titoli in futuro?
la linea giochi “Giovani nel Tempo” con nuovi titoli in futuro?
Potete anticiparci eventualmente qualcosa?
Si, i progetti sono
tanti, sia Ennio Peres che Leo Colovini
sono all’opera per fare una proposta da sottoporre agli psicologi e ai
geriatri, poi ci sono tante proposte degli animatori e degli operatori stessi.
tanti, sia Ennio Peres che Leo Colovini
sono all’opera per fare una proposta da sottoporre agli psicologi e ai
geriatri, poi ci sono tante proposte degli animatori e degli operatori stessi.
Tra i nostri lettori
sicuramente qualcuno appassionato di game design avrà magari nel cassetto un
progetto che fa al caso vostro. Come
possono contattarvi?
sicuramente qualcuno appassionato di game design avrà magari nel cassetto un
progetto che fa al caso vostro. Come
possono contattarvi?
— Le immagini sono tratte dal sito della casa produttrice (Giovani nel tempo) alla quale appartengono
tutti i diritti sui giochi. Le immagini e regole sono state riprodotte
ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di
presentazione. –
tutti i diritti sui giochi. Le immagini e regole sono state riprodotte
ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di
presentazione. –
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