Anteprima – Speculation

scritto da Fabio (Pinco11)

Qualcuno potrebbe osservare: com’è che scrivi un’anteprima su di un gioco che è uscito nel 1992.. di tempo per prenderti una copia lo hai avuto!

Al che risponderei che Speculation (per 3-6 giocatori, indipendente dalla lingua, tempo a partita tre quarti d’ora, dagli otto anni in su) è una delle primissime ideazioni di Dirk Henn, autore noto ai più per essere l’autore della serie Alhambra (ma anche di Metro, Wallenstein e Shogun), e che fu prodotta dalla sua db-Spiele, per cui non è che sia un titolo sinora ampiamente disponibile per l’acquisto.
Oggi però la Queen Games (ovvero lo stesso editore che ha commercializzato la gran parte dei titolo dell’uomo – Alhambra) ha deciso di ripescarlo dal cassetto dei ricordi, proponendone una nuova versione, ovviamente passandolo attraverso un restyling grafico e, nel contempo, proponendolo sulla piattaforma kickstarter, giusto per andare sul sicuro sul discorso costi-benefici. 
Si tratta, in sintesi, di un gioco dalle regole molto facili, ma molto ‘tedesco’ nella propria indole, per cui consente diverse simpatiche riflessioni e risulta adatto a coinvolgere neofiti e giocatori incalliti.

Le carte corrispondenti alle compagnie: notate il nome,
 che è quello di altri giochi Queen

Una borsa in miniatura


I componenti  di gioco sono presto detti, trattandosi, come accennavo, di un titolo per certi versi ‘stilizzato’. Abbiamo infatti il tabellone, il quale raffigura solo un percorso, destinato a tenere traccia dei valori delle 8 compagnie in gioco, composto da 62 caselle (partenza – arrivo e 60 caselle normali, divise per decine), con a fianco di ogni striscia di 10 caselle un elenco di 8 valori. Ci sono quindi due dadi (nella nuova versione sostituiti da tesserine da pescare), entrambi a 6 facce, uno destinato a governare l’azione del turno e l’altro la variazione dei valori di mercato. Completano il tutto una dotazione di soldi, i mazzetti di carte (ogni giocatore ne riceve uno con otto carte, una per compagnia ed una carta speciale) e le azioni , in numero di 5 per compagnia (se ne utilizzano però sempre una in meno del numero di giocatori).
Come funziona il tutto? Ad inizio partita ognuno riceve un’azione a scelta, una dotazione di denaro e pesca due carte dal suo mazzetto. Sulla casella zero vanno i segnalini delle otto compagnie in gioco). Si procede quindi a tirare i dadi. Per primo si esegue il dado azione, il quale può riportare il simbolo +1,-1, oppure la lettera T. Nei primi due casi si procede a spostare avanti o indietro una compagnia (nota: nessuna compagnia può condividere le caselle con gli altri, per cui in caso di movimento in casella occupata si passa alla successiva casella libera), mentre se esce la lettera (occupa tre facce, per cui uscirà spesso, compreso il primo turno, quando esce automaticamente) si può procedere (tutti) all’acquisto o vendita di una azione dal mercato.
Le tesserine che hanno sostituito il dado

A questo punto si esegue il dado numerato. Ogni giocatore sceglie una delle carte che ha in mano e tutti le girano insieme. Se qualcuno ha giocato la carta speciale non accade nulla (mercato fermo), mentre diversamente si muovono tutti i segnalini compagnia del numero di caselle indicate dal dado. Da notare è il fatto che la cosa avviene in ordine, seguendo quello di gioco: la cosa è importante per via della meccanica che vieta che in ogni casella ci possa essere più di una pedina compagnia, perchè può generare, anche su numeri bassi, movimenti importanti (metti che ci sono otto compagnie in fila indiana, un ‘1’ può consentire all’ultimo segnalino, se muove per primo, di saltare avanti di otto caselle, mentre se muove, prima di lui, quello che gli sta avanti, muoverà di una sola).

Si noti che ogni compagnia nel corso del gioco ha un valore che si calcola verificando la tabella della decina in cui si trova e la posizione in cui è. Per esempio, mettiamo che la pedina rossa è nella casella 15 e verifichiamo che i valori in questa colonna sono 125,110,95,80,65,50,35,20. Se la rossa è terza, il suo valore sarà 95, mentre se è settima, sarà 35. 
La partita ha termine alla fine del turno in cui un segnalino raggiunge il numero ’61’: vince chi ha, tra denaro ed azioni, il patrimonio più consistente!

Stock Market for dummies?


Si tratta, come accennavo in presentazione, di un gioco che nella sua radice è molto facile e che è stato ideato una ventina di anni fa, ma che nel contempo, una volta esaminato, risulta curiosamente attraente e sembra non mostrare troppo il segno del tempo passato.
E’ chiaro che se cercate un titolo del tutto controllabile e con una base matematica più solida dovrete guardare altrove, ma se invece volete qualcosa che susciti un pò di ilarità, con dinamiche adatte anche al gioco in famiglia, Speculation potrebbe attrarvi il giusto.
Quanto alla aderenza al tema direi che la meccanica implementata, con valori dipendenti dalla posizione relativa delle compagnie sul percorso ricorda più una corsa di cavalli che una vero saliscendi di borsa, per cui sotto questo aspetto mancano le finezze d’ambientazione tipiche, per esempio, dei ferroviari borsistici (sono i titoli che più mi ricordo in questa categoria). Nel contempo però abbiamo le azioni ed è sollecitata appunto la speculazione, ossia il rischiare magari a comprare quelle delle compagnie più indietro, con la speranza magari di farle davvero rendere, per cui qualcosa dell’atmosfera tipica delle pazzie borsistiche è in questo modo recuperato.

I componenti riceveranno, ad esito della nuova produzione (già assicurata, visto che il progetto è stato già sostenuto interamente), un revamp, divenendo più gradevoli di quanto non lo fosse la versione originaria, artigianalina: il tutto resterà, a giudicare dalle immagini postate su kickstarter, non proprio da stupire con effetti speciali, ma dovrebbe entrare nella logica del ‘funzionale allo scopo’ ed ‘adeguato ai tempi di oggi’. I dadi saranno sostituiti da tesserine da pescare, con lo stesso identico effetto (pesco una tessera su sei …).

Passo alle meccaniche per dire che si tratta di titolo che incarna perfettamente i principi alla base dei german games originari, proponendo regole asciutte ed essenziali, tali da poter essere spiegate velocemente a chiunque, ma anche idonee a spingere alla riflessione ed alla elaborazione di tattiche più o meno profonde. Tra gli aspetti ‘delicati’ che si intravedono vi è infatti la necessità di differenziare i propri investimenti, in quanto non si riesce ad influire ad ogni turno sulla compagnia desiderata, quella di tenere sotto controllo (o meglio liberarsi di esse) le azioni delle compagnie più ‘sfortunate’, visto che il valore degli ultimi tende, con il progredire del gioco a divenire negativo, così come si deve essere pronti ad acchiappare al volo le occasioni, appunto di speculazione spicciola che momenti congiunturali (vedi l’avanzamento improvviso di determinati segnalini) offrono. Tutto questo offre un bel margine di strategia e vi è anche interazione, perchè spesso, come accade, per esempio in Chicago Express, si potrà assistere a più o meno stabili alleanze tra possessori delle medesime azioni al fine di spingere insieme una certa compagnia e l’utilizzo della carta che stoppa per quel turno gli avanzamenti può essere fattore chiave.
Nel contempo ci sono ampi spazi per madama fortuna, visto che si hanno sempre e solo due carte compagnia in mano (quindi potreste non avere quella giusta al momento giusto) e che ci sono i dadi di mezzo, ma il mix di quanto descritto è tale da far propendere per una esperienza di gioco almeno controllabile.

In definitiva Speculation si presenta bene, ovvero come titolo adatto ad un pubblico ampio, con regole lineari e con meccaniche coinvolgenti il giusto. Ragionevolmente il suo meglio lo darà in gruppi di almeno 4 persone: per il resto è un titolo che, pur con i suoi vent’anni sulle spalle, sembra portare bene l’età. Qualche perplessità, lo ammetto, me la suscita il fatto che questo tipo di prodotto sia proposto su kickstarter, succhiando via risorse a proposte più innovative ma, considerando che il progetto ha avuto successo, quello che a torto forse sono io ..
Il costo per ora viaggia sui 40 dollari per il pacco base (più 20 per la spedizione in Italia) e vi sono diverse offerte di abbinamento con altri prodotti Queen. La produzione è prevista per agosto 2013.

— Le immagini sono tratte dal manuale, dalla pagina kickstarter del gioco o dal sito della/e casa/e produttrice/i  (Queen Games) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. –

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Ottimo lavoro, il solco è sempre quello! Per una ...
Matteo: Grazie ad entrambi x le risposte.. più che altro ...
Aldo: Non è localizzato. Qui lo trovi (in inglese): h...
idadana: L’idea di un gioco di ruolo breve, narrativo e s...
Saretta: Lo stavo cercando, ma in Italia è localizzato? O ...
Gianluca di Picardia: Lei è troppo gentile a differenza della fauna in ...
Tore: Ottimo lavoro! Sottolineo la presenza di alcune pi...
Tullaris: Curioso......
Lorenzo: Ciao Matteo Ti rispondo volentieri, perché in ef...
White Winston: Ciao! In attesa della risposta di LarryG, ti dico ...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES
Ieri_Sera_13_09_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Nemesis: Retaliation e altri 7! (+ dettaglio riproposto)

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
2 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

2
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x